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Goliarda Sapienza, la scrittrice che trovò la libertà in carcere: la sua storia vera arriva a Cannes con "Fuori" di Mario Martone

L’unico film italiano a Cannes racconta questa storia vera incredibile (ed è quella di Goliarda Sapienza)
L’unico film italiano a Cannes racconta questa storia vera incredibile (ed è quella di Goliarda Sapienza)  (01distribution)
Se vi è piaciuto il viaggio ribelle e anticonformista de L’arte della gioia, non potete perdervi Fuori, il film che rappresenterà l’Italia a Cannes 2025: una storia vera, potente e tutta al femminile, con Valeria Golino nei panni della scrittrice più fuori dagli schemi del Novecento, Goliarda Sapienza. Salvate questo articolo per non scordarvi la data.
di Maya Artusi Moro

C’è solo un film italiano in concorso al Festival di Cannes 2025. Uno solo. Ma promette di lascare il segno. Perché Fuori, il nuovo lavoro di Mario Martone, è un viaggio dentro una delle storie più straordinarie, scomode e liberatorie del Novecento italiano, quella di Goliarda Sapienza. Una figura che oggi – finalmente – si prende la scena. E che scena! La Croisette

"Fuori" di Mario Martone: il trailer del film a Cannes con Golino, De Angelis ed Elodie

L’Italia a Cannes 2025: un solo film in concorso, ed è Fuori di Mario Martone

Protagonista Valeria Golino nei panni di Goliarda Sapienza (con Elodie e Matilda De Angelis)

La protagonista è Valeria Golino, che veste i panni di Goliarda. Accanto a lei, Elodie e Matilda De Angelis nei panni di Barbara e Roberta, in un trio femminile di detenute che promette di infiammare lo schermo con tutta la potenza di una storia vera, vissuta tra le sbarre di Rebibbia e gli spazi della libertà interiore.

Non è un caso che proprio Valeria Golino sia coinvolta: è la stessa che ha diretto la miniserie L’arte della gioia, adattamento dell’opera più celebre di Goliarda Sapienza, premiata ai recenti David di Donatello con miglior sceneggiatura non originale, miglior attrice protagonista (l’eccezionale Tecla Insolia) e miglior fotografia. Un buon auspicio? Speriamo.

L’Italia a Cannes 2025: un solo film in concorso, ed è Fuori di Mario Martone
L’Italia a Cannes 2025: un solo film in concorso, ed è Fuori di Mario Martone  (01distribution)

Chi era Goliarda Sapienza: storia vera (e vita) di una donna ribelle e fuori da ogni schema

L’infanzia senza scuola da figlia di due rivoluzionari anti-fascisti

Catania, 1924. Figlia di due rivoluzionari – Maria Giudice, sindacalista e prima donna a dirigere la Camera del Lavoro di Torino, e Giuseppe Sapienza, avvocato socialista – Goliarda nasce già fuori dagli schemi. E ci resta per tutta la vita.

Il padre decide che la scuola non fa per lei: non vuole nemmeno contemplare la possibilità che la influenzi con la sua propaganda fascista. Così Goliarda cresce in una casa piena di libri, discussioni politiche e libertà. Un’educazione che, inevitabilmente, la renderà un’adulta incompatibile con ogni forma di conformismo. A sedici anni entra all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma, e diventa attrice. Ma per la sua vita artistica è solo l’inizio. 

Attrice, scrittrice, femminista, outsider

Goliarda è stata tante cose. Attrice di teatro, comparsa nel cinema, compagna del regista Citto Maselli per quasi vent’anni. Ma soprattutto scrittrice. E femminista, anche quando il femminismo italiano non sapeva ancora bene come accoglierla. Fu sempre un’outsider: troppo radicale per la sinistra, troppo libera per il femminismo dogmatico, troppo scandalosa per l’editoria dell’epoca. Ma con una voce potente, capace di scardinare ogni categoria.

Protagonista Valeria Golino nei panni di Goliarda Sapienza (con Elodie e Matilda De Angelis)
Protagonista Valeria Golino nei panni di Goliarda Sapienza (con Elodie e Matilda De Angelis)  (01distribution)

Detenuta per furto a Roma: trovò più umanità in carcere che fuori

Nel 1980, per un furto di gioielli – venduti sotto falso nome – Goliarda finisce a Rebibbia. Cinque giorni soltanto, ma che cambiano tutto. È lì che scopre qualcosa di fondamentale: una comunità femminile vera, fatta di storie, di dolori e di solidarietà. Lì, per la prima volta, si sente vista.

Fuori è ispirato a L’università di Rebibbia, il memoir del carcere

La comunità femminile in carcere, una rinata solidarietà

Da quell’esperienza nasce L’università di Rebibbia, un memoir che è anche un manifesto. Goliarda scrive: “Sono tornata a vivere in una piccola comunità dove le proprie azioni vengono seguite, e approvate quando giuste, insomma, riconosciute”. Una frase che oggi è l’anima stessa di Fuori.

Il film racconta una storia di donne che si scelgono, si sostengono, si salvano a vicenda. Un'umanità che Goliarda, fuori, non aveva trovato.

Da L’università di Rebibbia a L’arte della gioia: la riscoperta di Goliarda Sapienza

L’arte della gioia, un classico adattato in una miniserie premiata ai David di Donatello

Dopo anni di silenzio, la scrittura di Goliarda è tornata a far discutere di sé. La riscoperta è partita dal suo capolavoro postumo L’arte della gioia, un romanzo eretico, moderno e audace riscoperto alla fine degli anni Novanta. Nessun editore lo aveva voluto in vita: troppo lungo, troppo scandaloso, troppo tutto. Oggi un classico che continua a parlare con una forza incredibile. La miniserie che ne è stata tratta, firmata da Valeria Golino e uscita lo scorso anno, ha fatto tanta presa sul pubblico quanto incetta di premi, non solo per sceneggiatura e fotografia; la giovanissima Tecla Insolia ha conquistato i giurati nei panni di Modesta, l’eroina ribelle del romanzo. Una vittoria che è anche un risarcimento simbolico per una scrittrice troppo a lungo ignorata.

Mario Martone a Cannes per l'Italia, da Capri Revolution a Fuori
Mario Martone a Cannes per l'Italia, da "Capri Revolution" a "Fuori"  (01distribution)

Fuori: un film amicizia, comunità e libertà

Quando esce nelle sale italiane?

Non sappiamo ancora come sarà Fuori, ma già che ha fatto del proprio cuore una voce femminile anticonformista, l'amicizia femminile e il senso profondo della libertà, sembra la storia giusta al momento giusto e Mario Martone – la mente di Capri Revolution – è uno dei nomi di punta del cinema italiano. Aspettiamo che calino le luci sul Festival (ma anche nei cinema: la pellicola esce nelle sale italiane il 22 maggio, distrubuito da 01Distribution), perché noi non vediamo l'ora di vederlo.