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Aggiornato il: 2 minuti di lettura

L'unico film italiano in concorso a Cannes è una storia di emancipazione femminile e amicizia

L'unico film italiano selezionato nel Concorso ufficiale del Festival di Cannes è Fuori di Mario Martone e racconta la storia straordinaria di un'importantissima scrittrice italiana, Goliarda Sapienza.
di Maya Artusi Moro

Un cast tutto al femminile e una storia intensa di emancipazione e amicizia: l’Italia si gioca la Palma d’Oro con Fuori di Mario Martone, l’unico film italiano selezionato nel Concorso ufficiale del Festival di Cannes 2025, che si terrà dal 13 al 24 maggio.

"Fuori" di Mario Martone: il trailer del film a Cannes con Golino, De Angelis ed Elodie

Fuori di Mario Martone è l’unico film italiano in concorso a Cannes 2025

Di cosa parla Fuori? La storia unica e incredibile di Goliarda Sapienza

Ispirato a una delle figure più libere e complesse della letteratura italiana del Novecento, Goliarda Sapienza, Fuori racconta una pagina poco conosciuta della sua vita: quella vissuta in carcere, dove la scrittrice stabilisce un legame profondo e salvifico con le altre detenute. Una storia di rinascita, sorellanza e libertà interiore, raccontata con la consueta sensibilità di Martone.

Le protagoniste del cast: Valeria Golino, Elodie e Matilda De Angelis

Tre volti femminili d’eccezione guidano il cast di Fuori.

  • Valeria Golino, attrice e regista amatissima a livello internazionale, nei panni di Goliarda Sapienza.

  • Elodie, al suo ritorno sul grande schermo dopo Ti mangio il cuore, che interpreta Barbara.

  • Matilda De Angelis, già affermata a livello europeo, con il personaggio di Roberta.

Il trio porta in scena un’alchimia sorprendente, tra intensità emotiva e sguardo autentico sulla condizione femminile.

Le protagoniste del cast: Valeria Golino, Elodie e Matilda De Angelis
Le protagoniste del cast: Valeria Golino, Elodie e Matilda De Angelis  (getty images)

Barbara, Roberta e Goliarda in carcere: il romanzo da cui il film è tratto, L’università di Rebibbia

Nel film Fuori di Mario Martone, Barbara (interpretata da Elodie) e Roberta (interpretata da Matilda De Angelis) sono due giovani detenute con cui la protagonista, Goliarda Sapienza (Valeria Golino), stringe un legame profondo durante la sua permanenza nel carcere femminile di Rebibbia. I loro personaggi sono ispirati alle figure reali incontrate dalla scrittrice durante la sua esperienza in carcere, raccontata nel libro autobiografico L’università di Rebibbia, pubblicato postumo nel 1983.

"Non mi aspettavo niente da questo luogo, se non dolore. Invece mi sono trovata circondata da donne vere, vive, capaci di una solidarietà che fuori avevo dimenticato. Ho imparato da loro più che da anni di studi. Questo carcere, questa umanità, è diventata la mia università." Nel memoir, Goliarda racconta il carcere non come spazio solo di punizione, ma come luogo rivelatore, dove le barriere sociali cadono e si scopre una verità cruda, umana e spesso dimenticata. Fuori raccoglie questo spirito, proseguendo la storia nella libertà e nell’estate romana che segue, quando le relazioni nate tra quelle mura continuano a sfidare le regole del “fuori”.

Un’Italia che racconta le donne, Martone tra i giganti del Festival

Mario Martone, regista tra i più raffinati del cinema italiano (Nostalgia, Il giovane favoloso), si troverà in gara con nomi di calibro internazionale come Wes Anderson, Julia Ducournau, Richard Linklater, Joachim Trier e i fratelli Dardenne. In un’edizione fortemente internazionale e dominata da grandi nomi, Fuori rappresenta una voce italiana potente, femminile e necessaria, in un anno in cui storie di donne dominano l’agenda culturale.

Riuscirà Martone a riportare la Palma d’Oro in Italia? Lo scopriremo a maggio, ma intanto Fuori è già tra i titoli più attesi di Cannes 2025.