Metodi contraccettivi: sesso sicuro per proteggere noi e gli altri
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Secondo i dati 2023 dell’Osservatorio Durex, il 39% dei giovani è convinto che il coito interrotto sia sufficiente a proteggere dalle gravidanze indesiderate e dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Spoiler: non è cosi!
Sempre secondo tali dati, il 53% delle persone intervistate non sa riconoscere le infezioni sessualmente trasmissibili.
La principale distinzione tra i metodi contraccettivi più utilizzati fa riferimento ai metodi ormonali e ai metodi di barriera. Tuttavia esistono anche i contraccettivi di emergenza e quelli naturali.
I metodi di barriera
I metodi di barriera sono i contraccettivi che impediscono fisicamente agli spermatozoi di raggiungere l’ovulo da fecondare. Proteggono non solo dalle gravidanze indesiderate, ma anche e, soprattutto, dalle infezioni sessualmente trasmissibili.
Il preservativo
Il preservativo è sicuramente lo strumento contraccettivo più conosciuto. Ne esistono di diversi materiali e dimensioni. E soprattutto, non esiste soltanto la versione “maschile”, ma anche quella femminile.
Spesso i preservativi non vengono usati perché si sostiene che tolgano sensazioni al rapporto, che stringano o che diano fastidio. Tuttavia, questo accade se non si sceglie bene quale prodotto acquistare. Nel mercato ne esistono centinaia di tipologie. In lattice, in poliuretano, di dimensioni fino alla extralarge, lubrificati, ritardanti, con sfere per stimolare maggiormente il partner che riceve la penetrazione e, persino, preservativi al sapore di cioccolato, frutta o cocktail!
Il preservativo è l’unico metodo in grado di proteggere egregiamente sia dalle gravidanze indesiderate che dal rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili. Inoltre, non comporta rischi per la salute.
Il suo grado di efficacia, quando usato correttamente, è del 98%.
Scrivo “quando usato correttamente” perchè il preservativo va indossato correttamente, facendo attenzione a non forarlo e fin dall’inizio del rapporto sessuale. Alcune persone, infatti, lo utilizzano soltanto dopo qualche minuto dall’inizio del rapporto, ma questo espone ad un rischio elevato per la contrazione di infezioni e per le gravidanze indesiderate.
E questo vale sia per la sua versione femminile che maschile.
Oral Dam
L’oral dam è un contraccettivo di barriera utile a proteggere dalle infezioni durante il sesso orale. Le persone generalmente sottovalutano il rischio di contrarre infezioni in questi rapporti, tuttavia, questo è presente e bisogna proteggersi. Esistono diverse tipologie di oral dam nel mercato, anche se in alcuni casi è difficile reperirli. Niente paura, si può prendere un preservativo (magari al sapore di cioccolato, per aggiungere un tocco di pepe), tagliarlo lungo i lati (esistono diversi tutorial online) e il gioco è fatto!
I metodi ormonali
I metodi contraccettivi ormonali hanno un’azione diversa rispetto a quelli di barriera. In questo caso, vengono assunti degli ormoni sintetici per prevenire l’ovulazione o per rendere l’ambiente uterino meno ospitale per gli sperrmatozoi.
I contraccettivi ormonali orali
I contraccettivi orali, conosciuti comunemente come “pillola”, contengono ormoni, in una combinazione di estrogeno e un progestinico oppure solo un progestinico. Vengono assunti quotidianamente, sulla base della prescrizione del medico, prevedendo, in alcuni casi, un’interruzione dell’assunzione per alcuni giorni al mese. Quando prescritti, la loro azione è utile sia per regolare i livelli ormonali nel caso di alcune patologie come la PCOS o l’endometriosi e per regolare il ciclo mestruale. Se assunti correttamente sono capaci di proteggere con un’efficacia vicina al 99% dalle gravidanze indesiderate, tuttavia, non proteggono dalle infezioni sessualmente trasmissibili.
I contraccettivi ormonali non orali
Come metodo ormonale non esiste soltanto la pillola. Infatti, vi sono anche strumenti come l’anello, il cerotto o l’impianto sottocutaneo che, attraverso un rilascio regolare di ormoni localmente, garantiscono un’efficacia contraccettiva simile a quella della pillola, senza passare attraverso il tratto digerente, abbassando i rischi associati alla diminuzione dell’efficacia, quando vi sono episodi di vomito e/o diarrea. Inoltre, non richiedono un’assunzione giornaliera, quindi si evita lo sforzo cognitivo di ricordarne l’assunzione giornalmente.
L’anello di solito viene introdotto in vagina 1 volta al mese, lasciandolo per 21 giorni e rimuovendolo durante i giorni dell’interruzione, quando vi sarà la mestruazione. L’impianto, invece, ha una durata di circa 3 anni e viene installato sotto la cute della parte interna del braccio. Infine, il cerotto, ha una durata di circa una settimana.
Va detto che tutti gli strumenti ormonali non sono privi di rischi e vanno utilizzati sulla base di un suggerimento medico, basato sull’analisi di quei fattori che ne permettono la prescrizione.
Attenzione: nessun metodo contraccettivo ormonale è capace di proteggere dalle infezioni sessualmente trasmissibili!
I contraccettivi di emergenza
Esiste anche la contraccezione di emergenza -su base ormonale-, uno strumento utile per proteggere dal rischio di gravidanze indesiderate dopo un rapporto sessuale non protetto. Questi strumenti, quindi, non agiscono “in prevenzione”, ma servono nei casi di emergenza, come dice il nome stesso. Purtroppo, molte persone li utilizzano come veri e propri strumenti contraccettivi, sottovalutando come non siano privi di rischi.
Chiaramente, non proteggono dal rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili. La loro efficacia a prevenire le gravidanze indesiderate, inoltre, dipende dal tempo che intercorre tra il rapporto non protetto e l’assunzione. Per citare un dato, infatti, hanno un’efficacia massima del 95% se assunti entro 24 ore. Tale numero scende progressivamente man mano che passano le ore. In generale, la pillola del giorno dopo va assunta entro 72 ore, mentre quella dei 5 giorni dopo entro 120 ore.
Conclusioni
La scelta del contraccettivo dipende da diversi fattori, tra i quali la comodità di assunzione, l’efficacia, la tipologia di rapporto che si intrattiene e la protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Non vanno sottovalutate, tra l’altro, le condizioni cliniche della persona che le assume. Infatti, i contraccettivi su base ormonale sono sconsigliati nel caso in cui vi siano delle patologie come, ad esempio, quelle cardiache, diabete, rischio di sviluppare trombi e molto altro.
Il suggerimento è sempre quello di riferirsi ad un medico, il quale, attraverso una consulenza contraccettiva, valuterà quale sia il metodo più indicato per quella persona.
Attenzione: non sottovalutare l’importanza della contraccezione. So bene che il sesso spesso lo si desidera spontaneo e privo di pensieri, tuttavia, proteggere se stessi e gli altri è fondamentale. Il preservativo maschile o femminile e l’oral dam, infatti, sono gli unici strumenti, in quanto “di barriera”, in grado di proteggere te e gli altri dalle infezioni che possono avere delle serie ripercussioni sulla salute. Il mio consiglio è quello di farli diventare una parte dello scambio erotico. Ad esempio, il preservativo può essere messo dal partner con la bocca, come un preludio al sesso orale. Oppure, come scrivevo nel paragrafo ad hoc, si possono scegliere preservativi con sapori particolari per aggiungere un po’ di pepe al momento. In alternativa esistono anche versioni di condom con delle sfere per stimolare maggiormente e non togliere nulla al momento, ma anzi, aggiungere. Proteggere e proteggersi è sexy!
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