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Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Altro che orgasm gap: 6 italiane su 10 provano dolore durante il sesso

Dolori durante il sesso (penetrativo) per sei donne italiane su dieci e no: non c'entrano le dimensioni. Quante lo raccontano ad alta voce? Nessuna o quasi. 
di Eugenia Nicolosi

Non c'entrano le dimensioni per quel 58 per cento delle donne italiane che sente del dolore durante il sesso penetrativo. Premesso questo, il problema è che il 40 per cento di loro ha tenuto il problema per sé: le donne hanno paura di parlare di sesso? Ci siamo già poste la questione, ma i dati emersi da un nuovo sondaggio sul dolore ci costringono a parlare, ancora, dell'esigenza di un cambio di passo rispetto alla conversazione pubblica sul sesso. Anche passando dalla salute sessuale e riproduttiva. Come in questo caso.

Piacere femminile e orgasm gap, l'importanza della comunicazione con il partner

Sei donne su dieci sentono dolore durante il sesso

Il sondaggio è stato condotto da OnePoll per conto di Iroha, marchio gemello del giapponese Tenga, specializzato in sex toys. Da questa indagine è emerso che oltre la metà (58 per cento) delle donne italiane prova o ha provato dolore durante il sesso penetrativo e quasi la metà (40 per cento) non ne parla con nessuno, mentre il 56 per cento ha provato a trovare una soluzione. Ma se per alcune donne il dolore è temporaneo, per altre è una condizione permanente.

Tra i dati emerge anche quello dell'ansia: è questo che prova il 26 per cento delle donne italiane riguardo al sesso. Che si tratti di sentirsi insicure riguardo alle proprie prestazioni sessuali o a come appaiono agli occhi dei/delle loro partner o ancora, a causa di un'esperienza traumatica, l'ansia sessuale è multistrato e complessa. Il 55 per cento delle donne italiane ha ammesso di sentirsi ansiosa a causa dell'inesperienza o dell'assenza di rapporti sessuali da diverso tempo, e il 21 per cento dell’ansia "sessuale" delle donne italiane deriva da un’esperienza traumatica passata. C'è anche un 13 per cento delle donne italiane che associa sentimenti di ansia alle preoccupazioni rispetto alle dimensioni del pene del partner. 

le dimensioni non c'entrano (quasi mai)

Premesso che 2 donne italiane su 5 soffrono in silenzio e non dicono del dolore che provano quando fanno sesso penetrativo, va chiarito subito che le dimensioni del pene - o del sex toy - raramente c'entrano. La dispareunia è un dolore genitale che interessa circa il 10-20 per cento della popolazione femminile mondiale con picchi anche del 40 per cento dopo la menopausa.

Le persone assegnate al sesso femminile alla nascita (AFAB) possono sentire dolore esternamente o internamente, fino anche all'utero, ai legamenti che lo sostengono e alla parte bassa dell'addome. Per quanto raro, anche le persone a cui è stato assegnato il sesso maschile alla nascita (AMAB) possono avvertire dolore. In ogni caso, è una condizione che può avere effetti emotivi e psicologici permanenti e ovviamente negativi. Oltre al dolore fisico che già di per sé è scomodo, si sperimenta spesso una conseguente perdita di intimità. 

Le cause del dolore che si prova durante il sesso penetrativo raramente hanno a che fare con le dimensioni del pene o del sex toy: succede perché la lubrificazione vaginale non è sufficiente oppure per traumi, lesioni e condizioni mediche non trattate. Per esempio l'endometriosi, condizione in cui il tessuto simile al rivestimento dell'utero si trova nel posto sbagliato (ad esempio nelle tube di Falloppio o nell'addome) o disfunzioni del pavimento pelvico o problemi intestinali. Ma ancora, a causare dolore durante i rapporti penetrativi ci sono cambiamenti ormonali, problemi al sistema nervoso (un nervo schiacciato nella schiena o infiammazioni), la vulvodinia, la sindrome genitourinaria della menopausa, il vaginismo (spasmo involontario dei muscoli vaginali) e soprattutto infezioni. Le infezioni vaginali e le infezioni sessualmente trasmissibili. 

Occorre sottolineare che le condizioni mediche irrisolte causano dolore durante il sesso e che continuare a non occuparsene potrebbe portare a complicazioni: se il dolore è dovuto a una malattia sessualmente trasmissibile non curata si incorre nell'infertilità, ad esempio.

La posizione del dolore può aiutare a determinare il tipo di dispareunia: se localizzato all'ingresso probabilmente sono cambiamenti ormonali o una banale secchezza. Il dolore profondo si verifica durante la penetrazione profonda e in alcune posizioni sessuali: può avvertirsi a causa di condizioni che interessano la vescica o l'intestino, disfunzione del pavimento pelvico, endometriosi o sindrome da congestione pelvica. 

Perché le donne non parlano dei problemi sessuali? 

Le donne si sentono a disagio nel parlare di sesso? Molte ancora sì. C'è dell'imbarazzo, c'è la cultura che opprime e scoraggia l'autodeterminazione femminile e c'è l'incapacità di chiedere ciò che si desidera. Ma se la riluttanza o l'incapacità di esprimere i propri desideri sessuali ha un'associazione diretta con la soddisfazione sessuale, la mancata conversazione sui problemi sessuali causa malattie, disagi emotivi e psicologici e quindi uno squilibrio nella salute mentale e riproduttiva.

La mancata capacità di comunicare delle donne, rispetto al sesso, è stata messa al centro di uno studio dal quale emergono dettagli interessanti. Il 55 per cento delle intervistate ha dichiarato di aver scelto di non parlare di sesso con il proprio partner intimo, nonostante lo volessero. Le ragioni di questa decisione, che spesso limita la soddisfazione sessuale, includono: non volevo ferire i loro sentimenti (42,4%), non mi sentivo a mio agio nell'entrare nei dettagli (40,2%), sentivo imbarazzo da parte del/della partner (37,7%), non sapevo come chiedere ciò che desideravo sessualmente (35%), non volevo sembrare esigente (18,3%), non lo ritenevano importante (17,9%), paura del rifiuto (11,7%), non pensavo che lui/lei avrebbe capito (10,2%), non penso che al/alla partner importi del mio piacere (7%). Riflettiamoci.