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Aggiornato il: 2 minuti di lettura

"Fa sexting con persone sconosciute online": è tradimento oppure no? Risponde la Posta del cuore di alfemminile

Fa sexting con persone sconosciute online: è tradimento oppure no? Risponde la Posta del cuore di alfemminile
Sexting con sconosciuti online: è tradimento o non lo è? E soprattutto, chi lo decide davvero dentro una coppia? Una riflessione sulle ambiguità relazionali, su cosa si rompe quando la fiducia salta e su quanto poco aiutino le definizioni quando sei tu quella che ci rimane dentro.
di Alice Michielon

Sono fidanzata da quattro anni con il mio ragazzo, io 32 e lui 36; ci sono alti e bassi come in tutte le relazioni ma le cose tra di noi funzionano, o almeno funzionavano nella mia testa fino a quando ho scoperto sul suo telefono delle chat su applicazioni che ti "matchano" con sconosciuti nel mondo, e in queste chat lui fa sexting con ragazze dall’altra parte del mondo.

Io lo considero tradimento, lui lo tratta come pornografia.

Sbaglio io?

Il sexting è tradimento? Perché non esiste una risposta uguale per tutti

E qui, volendo, si potrebbe già chiudere tutto con una definizione netta e vivere felici: peccato che le relazioni non abbiano mai ricevuto il memo. Sarebbe comodo, quasi terapeutico nel senso più pigro del termine, poter stabilire una volta per tutte cosa è tradimento e cosa non lo è, come se esistesse un codice universale delle coppie. Il problema è che questa autorità non esiste, e se esiste non risponde.

Ogni coppia ha confini diversi su fedeltà e desiderio

Le relazioni funzionano benissimo finché nessuno scopre che stava giocando con un regolamento diverso. Ogni coppia è un sistema a sé, con equilibri impliciti, regole non scritte e accordi che diventano visibili solo quando qualcuno li infrange. 

Anche il sesso, il desiderio e l’esclusività rientrano in quella categoria di cose che pensavi fossero ovvie, ma che evidentemente non lo erano.

Come capire se il sexting ha rotto il patto della vostra relazione

Capisco benissimo il bisogno di dare una definizione chiara a quello che succede, anche perché quando scopri qualcosa del genere la prima reazione non è filosofica ma molto più concreta. Cerchi un nome, una categoria, qualcosa che ti dica se devi arrabbiarti, piangere o chiudere la relazione: perché il punto non è solo capire cosa è successo, ma capire se sei stata tradita oppure no.

Sexting e pornografia sono davvero la stessa cosa?

Il problema è che non esiste una soglia unica del tradimento valida per tutti, anche se ci piacerebbe moltissimo che esistesse. Possiamo però fare qualcosa di meno rassicurante ma più utile: provare a capire cosa quel gesto rappresenta per lui e cosa rappresenta per te, anche quando queste due versioni della realtà sembrano parlare lingue diverse.

Una relazione, alla fine, è un accordo, più spesso implicito che esplicito: perciò, il tradimento riguarda meno di quanto crediamo il sesso, e più di quanto ci piace pensare il concetto di fiducia.

Quando il tradimento non riguarda il sesso ma la fiducia

La domanda vera non è se il sexting con sconosciuti online sia oggettivamente tradimento, ma se dentro il vostro patto di coppia questa cosa poteva esistere senza mandare tutto in crisi.

Il problema è quello che è successo o il modo in cui lo hai scoperto?

Non si tratta tanto di chiedersi se fosse permesso oppure no, ma se esisteva davvero uno spazio in cui il desiderio vissuto altrove, il sesso digitale o la fantasia con sconosciuti potessero essere compatibili con la vostra relazione. E soprattutto, oggi che lo hai scoperto, riusciresti ancora a rinegoziare quel confine senza sentirti già profondamente ferita?

Si può ricostruire la fiducia dopo il sexting?

A un certo punto il problema smette di essere teorico e diventa molto pratico: riuscire a fidarsi di nuovo di una persona che attribuiva un significato completamente diverso a quel comportamento. Sì, o no?

Ed è questa, probabilmente, la parte più difficile. Ma una cosa ci tengo a dire, senza troppi giri di parole: il tuo limite non è una variabile secondaria.

Non è che siccome lui vive il sexting come pornografia allora automaticamente anche tu debba iniziare a viverlo nello stesso modo, perché le emozioni (purtroppo o per fortuna) non funzionano così.

La sicurezza emotiva conta quanto il desiderio

Un patto di coppia non riguarda solo la compatibilità dei desideri, ma anche e, secondo me, soprattutto, la sicurezza emotiva.

E quando quella sicurezza si rompe, non sei obbligata a convincerti che non sia successo nulla.