Cibi da evitare in allattamento: le regole d'oro per non sbagliare
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Hai appena avuto un bambino, e hai deciso di cibi da evitare in allattamento, e su quelli da consumare moderatamente.
Alimentazione in allattamento: il video che spiega cosa mangiare e cosa evitare
In questo video, la nostra esperta ostetrica dispensa dei consigli sull'alimentazione in allattamento. Che cosa bisogna mangiare, e che cosa invece bisognerebbe evitare? La nostra ostetrica consiglia di mangiare di tutto, moderando le quantità di alcuni cibi, per diversificare il più possibile i valori nutrizionali forniti al piccolo. Il vero segreto? Bere molta acqua, perché il latte materno è costituito per l'87 per cento di acqua.
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I cibi da evitare per prevenire le coliche del bambino
Come spiegava la nostra ostetrica nel video qui sopra, alcuni cibi non sono da evitare del tutto: una dieta varia è sempre la migliore scelta, perché fornirai al tuo piccolo tutti i valori nutrizionali necessari, abituandolo a digerire e allenando il suo apparato digerente. Ci sono però dei cibi da consumare moderatamente, perché potrebbero causare le cibi da evitare in allattamento perché potrebbero modificare troppo il sapore del latte, rendendolo sgradevole al piccolo. Si tratta in particolare di:
- cavoli
- broccoli
- asparagi
- carciofi
- aglio crudo
- cipolla cruda
- spezie dal sapore molto forte (curcuma, peperoncino ecc...)
- verdure amare
Gli alimenti da limitare
Ci sono poi degli alimenti che puoi concederti, ma sarebbe meglio assumere in quantità limitata, sia per la questione del sapore del latte, sia per evitare conseguenze sul bambino.
- I crostacei, per esempio, andrebbero mangiati con moderazione, una volta ogni tanto, perché potrebbero causare allergie.
- fragole
- cioccolato
- peperoni
- cavolfiori
- verze
Per tutto il resto dell'alimentazione, è possibile seguire le stesse indicazioni dell'alimentazione in gravidanza: consumare molta frutta e verdura, assumere proteine dalla carne e dal pesce, limitare zuccheri e grassi.
Quindi più che evitare degli alimenti a causa del loro sapore si consiglia di fare in modo che l’alimentazione durante l’allattamento sia simile a quella della gravidanza. Questo perché nel ventre materno il bambino si è già abituato a certi sapori (quelli dei cibi della mamma) e non è necessario eliminarli durante l’allattamento, se il bambino non manifesta fastidi particolari.
Inoltre, se la mamma mangia un po’ di tutto (senza eccessi) durante l’allattamento, il bambino sperimenta grazie al latte materno nuovi sapori, che ritroverà e a cui si abituerà più facilmente nella fase dello svezzamento.
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Che cosa devi evitare di bere mentre allatti?
Nel nostro video, l'ostetrica consiglia di bere molta acqua, perché è la principale componente del latte che dai al tuo bambino tutti i giorni. E per quanto riguarda le altre bevande? C'è qualcosa da evitare?
1) Il consiglio è di moderare le bevande troppo zuccherine, come succhi di frutta confezionati e frullati.
2) In generale è bene evitare dolci troppo elaborati e grassi, e lo stesso vale per bevande troppo golose.
3) Le creme potrebbero causare diarree fermentative nel bambino, ecco perché non dovresti abusare dei dolci.
4) Da evitare assolutamente, invece, l'alcol, perché passa in modo quasi totale nel tuo latte. Bere alcol può creare nel bambino disturbi nel ritmo del sonno, riduzione nella produzione di latte, ipoglicemia, sviluppo non regolare del bambino. Questo accade soprattutto con i superalcolici, e non è il caso comunque di vivere nel terrore: un calice di vino ogni tanto è sicuramente concesso.
5) Anche il caffè e il tè sono concessi, ma con moderazione, mentre non è dimostrato che bere latte aiuti la madre a produrre più latte materno.
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Alimenti ricchi di ferro: elenco dei più comuni
In natura ci sono tantissimi alimenti ricchi di ferro, un minerale assolutamente fondamentale per una dieta sana ed equilibrata ma che risulti anche energica. La carenza di ferro (anemia) può portare infatti gravi complicazioni quali disturbi cardiaci e neurologici e altri meno gravi ma comunque fastidiosi come spossatezza, fatica e stanchezza, in inverno soprattutto ma anche nelle altre stagioni dell'anno.
Quali sono i cibi con più ferro? Per fortuna questo prezioso minerale si può trovare in numerosissimi alimenti, da quelli di origine animale come carne (in particolare le frattaglie, ma non solo) e pesce (comprese ostriche e cozze), fino al lievito di birra, al cacao amaro in polvere e poi, a seguire, legumi, frutta secca, verdure verdi e cereali.
Bisogna però fare attenzione al fatto che la carenza di ferro può essere collegata non solo a una cattiva alimentazione, ma anche a un'eccessiva assunzione di nutrienti che ne possano rallentare oppure ostacolare l’assorbimento: per esempio l’acido ossalico e gli ossalati presenti nei cereali (soprattutto integrali), certi tipi di legumi, un’eccessiva assunzione di fibra e la presenza di ingenti quantità di zinco e fosforo. Viceversa per aumentare l'assorbimento del ferro si può accompagnare con vitamina C, fruttosio e proteine animali.
È noto infatti che in alcuni alimenti ricchi di ferro come verdure, legumi e cereali, l'assorbimento risulti più complicato perché contengono anche la fibra che ne riduce l'efficacia (cosa che non avviene invece nella carne e nel pesce). Allora, tanto per fare un esempio, quando si mangiano gli spinaci, che contengono una quota piuttosto alta di ferro ma scarsamente assorbibile, si può aggiungere del succo di limone (vitamina C) per renderlo più disponibile, oltre che più gustoso!
Ricordiamo che una dieta corretta dovrebbe introdurre giornalmente circa 10 mg di ferro, ma ci sono diverse eccezioni che riguardano donne incinte, donne in età fertile (alle prese col ciclo), donne che allattano, i bambini e gli adolescenti.
Vediamo adesso un breve ma comunque esaustivo elenco degli alimenti più ricchi di ferro:
Fegato d'oca: 30,53 mg
Cioccolato fondente amaro: 17,4 mg
Vongola: 13,98 mg
Cacao amaro: 13,86 mg
Ostrica cotta: 11,99 mg
Caviale: 11,88 mg
Paté di pollo inscatolato: 9,19 mg
Muesli con frutta e frutta secca: 8,75 mg
Muesli: 8,20 mg
Lenticchie: 7,54 mg
Ostrica: 6,66 mg
Farina di soia: 6,37 mg
Germe di grano: 6,26 mg
Pollo (coscia): 6,25 mg
Ceci: 6,24 mg
Patate bollite: 6,07 mg
Seppia: 6,02 mg
Pinoli secchi: 5,53 mg
Fagioli cannellini: 5,49mg
Fagioli borlotti freschi: 5,00 mg
Fiocchi d'avena: 4,72 mg
Nocciole: 4,70 mg
Alici sottolio: 4,63 mg
Arachidi 4,58 mg
Grano duro: 4,56 mg
Mandorle secche: 4,51 mg
Crema di nocciole e cacao: 4,38 mg.
Chiudiamo ribadendo l'importanza di assumere il ferro nell'alimentazione (senza ovviamente eccedere): il ferro, contenuto nell'organismo sotto forma di emoglobina, transferrina e ferritina, è indispensabile per la respirazione dato che costituisce l’emoglobina (ovvero la proteina che lega l’ossigeno, lo trasporta nel sangue e lo cede ai tessuti), e la mioglobina (altra proteina che rappresenta un sistema di deposito dell’ossigeno nel muscolo). Oltre a ciò il ferro permette la duplicazione delle cellule in quanto rientra nella composizione di un enzima che catalizza la sintesi di DNA.
I regimi alimentari da evitare per soddisfare i fabbisogni del bambino e della mamma
Se, durante l’allattamento, la mamma non ha bisogno di “mangiare per due”, deve comuque nutrirsi a sufficienza, per evitare le carenze nutizionali e garantire al bambino ma anche a se stessa il gisuto apporto di calorie.
Bisogna quindi evitare :
- le diete ipocaloriche. Al contrario: si consiglia addirittura di consumare da 450 a oltre 500 kcal in più del normale al giorno, dato che la produzione di latte richiede molte energie
- le diete che escludono i carboidrati, in quanto necessari all’apporto energetico
- le diete che escludono i prodotti di origini animale (carne, pesce, uova, latte e latticini), perché sono le principali fonti di proteine ma se tu sei vegana e vorresti trovare un modo sicuro per educare tuo figlio allo stesso modo, ecco un libro che fa al caso tuo!
- I condimenti (olio di oliva, burro…) sono necessari e devono continuare a far parte dell’alimentazione
- L’ideale, per favorire la produzione di latte, è frazionare l’alimentazione facendo 2-3 spuntini al giorno, senza saltare I pasti principali, naturalmente
Cosa evitare nelle tue abitudini
Un'ultima piccola raccomandazione: durante l'allattamento al seno, è bene evitare di assumere farmaci, perché vengono assorbiti anche dal latte materno, e in ogni caso se devi usarli per forza confrontati con il tuo medico e con il pediatra del bambino. È bene invece eliminare del tutto il fumo, anche se tutti i medici raccomandano di non fumare già dall'inizio della gravidanza.
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