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Aggiornato il: 4 minuti di lettura

Le migliori app per genitori e neogenitori: dall'allattamento al controllo parentale

App per neogenitori
App per neogenitori  (getty images)

Dal tracker delle poppate al calendario di famiglia condiviso, fino al controllo parentale per i più grandi: una panoramica completa (e testata) per genitori e neogenitori 

di Giulia Cimpanelli

Diciamocelo: quando diventi genitore la prima cosa che cambia non è solo il tuo tempo libero (che, ok, si azzera), ma anche il modo in cui usi lo smartphone. Da strumento per i social diventa improvvisamente un alleato indispensabile per tenere traccia delle poppate alle tre di notte, capire se quel pianto è fame o sonno, organizzare gli impegni di tutta la famiglia senza dimenticare la visita dal pediatra. Ho fatto una piccola selezione delle app più usate, recensite e affidabili in circolazione, sia per chi ha appena avuto un bambino sia per chi è già nel pieno della genitorialità con figli più grandi. Ho aggiunto anche qualche chicca per chi ha Alexa o un dispositivo smart in casa: sì, esistono anche skill vocali pensate apposta per i neogenitori, ed è un mondo che pochi conoscono ancora.

Come arredare e ordinare casa per aiutare tutta la famiglia a dormire meglio

Per far dormire (e rilassare) il bebè: le app di rumore bianco

I neonati, si sa, arrivano da nove mesi di suoni ovattati nel grembo materno, e i silenzi assoluti spesso li agitano più che tranquillizzarli. Da qui il successo delle app di white noise, che riproducono in loop suoni come il phon, la pioggia, il rumore dell'aspirapolvere o il battito cardiaco per favorire il rilassamento e il sonno. Ne esistono diverse versioni sia su Play Store che su App Store: alcune, come segnalato anche da guide specializzate in app per neonati, includono persino registrazioni vocali di altri genitori e timer per lo spegnimento automatico, utili per non lasciare il telefono acceso tutta la notte. Se cercate qualcosa di più strutturato, anche le app dei principali baby monitor (come quella di Philips Avent) integrano rumori bianchi, ninne nanne e suoni della natura insieme al controllo della temperatura della cameretta.

Per tenere traccia di poppate, pannolini e sonno: i baby tracker

Qui la scelta è ampia, ma alcuni nomi tornano sempre nelle recensioni di chi li usa davvero ogni giorno.

Baby Tracker è probabilmente il più popolare: permette di registrare poppate, cambi pannolino e sonno con un tocco usando una sola mano (fondamentale quando l'altra è occupata, come ben sapete), oltre a tenere grafici di crescita e condividere i dati con pediatra o babysitter. È disponibile sia su App Store che su Google Play, gratuita con acquisti in-app per sbloccare statistiche più avanzate.

In alternativa c'è Tracker Neonato, che oltre ad allattamento, pannolini e sonno consente di monitorare anche lo svezzamento e le reazioni allergiche ai nuovi cibi, e di condividere i registri in tempo reale con il partner o altri familiari.

Una new entry interessante è TinyTracks, che oltre alle funzioni classiche (poppate, estrazione del latte, sonno, farmaci) ha una funzione di previsione delle scorte di latte materno e, soprattutto, l'integrazione con Alexa: con la skill dedicata si possono registrare gli eventi a mani libere, dicendo semplicemente ad Alexa "ho appena allattato" o "cambio pannolino fatto", senza dover prendere il telefono.

App per la gestione della famiglia

Quando in casa si moltiplicano impegni, visite, scadenze e liste della spesa, un'app di organizzazione familiare condivisa diventa preziosa. La più nota è Cozi Family Organizer: unisce calendario condiviso a colori per ogni componente della famiglia, liste della spesa e to-do list aggiornate in tempo reale, e persino un ricettario digitale per pianificare i pasti della settimana. È gratuita (con qualche limitazione recente sulla versione free, da tenere d'occhio) e disponibile su iOS, Android e web. In alternativa, se preferite restare nell'ecosistema Google, anche Google Calendar condiviso resta una soluzione semplice ed efficace per sincronizzare gli impegni di tutti.

Per lo svezzamento

Non esiste un'unica app "ufficiale" super diffusa dedicata allo svezzamento come per i baby tracker, ma molti dei principali brand di puericultura offrono contenuti affidabili integrati nelle loro app o sui loro siti, validati da pediatri: Pampers, ad esempio, propone un percorso guidato con ricette e consigli per i primi bocconi all'interno della sua app, mentre i tracker per neonati citati sopra (come Tracker Neonato) integrano spesso una sezione dedicata proprio all'introduzione dei cibi solidi, utile per segnare allergie o reazioni. Il consiglio resta sempre lo stesso: usate queste app come supporto pratico, ma fate riferimento al vostro pediatra per il timing e le modalità di svezzamento del vostro bambino.

Per la sicurezza dei più grandi: il controllo parentale

Quando i bambini iniziano ad avere un proprio smartphone, la app di riferimento gratuita resta Google Family Link, sviluppata direttamente da Google: permette di impostare limiti di tempo di utilizzo, approvare le app scaricate, bloccare contenuti inappropriati su Chrome e YouTube e localizzare il dispositivo dei figli. È particolarmente efficace sotto i 13 anni; superata quella soglia, secondo numerose recensioni indipendenti, il controllo diventa più facilmente aggirabile dai ragazzi stessi, e molte famiglie passano in quel momento a soluzioni di terze parti più complete (a pagamento) come Qustodio.

Per imparare giocando: le app educative

Tra le app educative più premiate e usate al mondo c'è Khan Academy Kids, pensata per bambini dai 2 agli 8 anni: propone giochi su lettura, fonetica, matematica e logica, oltre a una libreria di libri e video. È completamente gratuita, senza pubblicità né abbonamenti, creata in collaborazione con la Stanford Graduate School of Education ed è conforme COPPA (lo standard americano sulla privacy dei minori online). Per i più grandicelli, la "sorella maggiore" Khan Academy offre lezioni gratuite su praticamente ogni materia scolastica.

E per chi ha Alexa o un assistente vocale in casa?

Se in cucina o in camera avete un dispositivo smart, sappiate che esistono skill pensate apposta per i neogenitori: oltre all'integrazione vocale di TinyTracks già citata, molti baby monitor smart (come quelli della linea Echo Show) permettono di consultare calendari familiari condivisi (anche sincronizzati con Cozi) e liste della spesa semplicemente a voce, utilissimo quando si hanno le mani occupate da un bambino in braccio o da un biberon da preparare.

Un consiglio finale

Prima di scaricare qualsiasi app legata alla salute o ai dati del vostro bambino, controllate sempre l'informativa sulla privacy dello sviluppatore (la trovate negli store, sia Apple che Google la mostrano in modo trasparente prima del download) e leggete le recensioni più recenti: il mondo delle app cambia in fretta, e quello che funzionava un anno fa potrebbe aver cambiato modello di abbonamento o policy sui dati. Nessuna app sostituisce il pediatra o il buonsenso, ma usate bene possono davvero alleggerire il carico mentale (enorme) dei primi mesi e anni da genitori.