A supporto della Roe v. Wade: Kamala Harris difende il diritto all'aborto (e la libertà delle donne di ricorrervi)
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“Oh, ragazzi, siete al comizio sbagliato…! Forse dovevate andare a quello più piccolo là fuori, per strada…”. Kamala Harris è in Wisconsin ad un rally elettorale e sta parlando di diritto all’aborto. Dal pubblico, dei disturbatori le urlano “bugiarda!! Cristo è il re, Gesù è il Re”. Lei infila la tuta di “brat-Kamala”, ironica e mordente, e li secca con una battuta: “Oh, sveglia. Siete al comizio sbagliato…” Tra la folla del palazzetto, traccia subito una trincea tra i suoi valori e quelli di chi, come il suo avversario Trump, vuole mettere in discussione uno dei diritti fondamentali delle donne, cioè di scegliere se avere un figlio oppure no.
Il rovesciamento della Roe vs Wade
Due anni fa, la Corte Suprema americana – dove 6 giudici su 9 sono conservatori e 3 di questi sono stati nominati da Trump – ha rovesciato la sentenza Roe vs Wade del 1973. L’America ha iniziato molto prima dell’Italia a mettere in discussione l’aborto. La cancellazione della Roe versus Wade ha spostato sugli Stati il compito di legiferare su questa materia: così, oggi, 21 Stati su 50 vietano l'aborto o limitano la procedura in una fase precoce della gravidanza. Il deserto dei servizi sanitari costringe le donne a viaggiare per migliaia di chilometri alla ricerca di una struttura che permetta loro di interrompere la gravidanza, in uno Stato diverso da quello di residenza.
Reproductive Tour: l'iniziativa di Harris a difesa della libertà riproduttiva
In America, una ragazza su tre in età riproduttiva vive in Stati dove l’accesso all’aborto è completamente o quasi del tutto impossibile. Kamala incolpa Trump dell’annullamento della Roe vs Wade – proprio perché fu lui a nominare tre giudici conservatori - e vorrebbe una legge nazionale. La missione è proibitiva, quasi impossibile, visto che non c’è una maggioranza solida al Congresso per fare questo. Ha lanciato anche un “Reproductive tour”, un "tour in bus per la libertà riproduttiva", negli stessi giorni in cui Trump, che ha titubato ma alla fine sta coi pro-vita per non perdere quell’elettorato chiave, ha annunciato una radicale proposta per rendere gratuita la fecondazione in vitro (e non ha mai detto come pagherà la Fivet gratuita per le donne e per le coppie).
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