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Legami sociali: come creare legami di valore (parlando di sé)

Serve “fare amicizia” in ufficio? No, ma serve creare legami, farsi conoscere e far riconoscere le proprie competenze. Condividere il commento a un avvenimento di cronaca o un’opinione politica può richiedere di gestire la polemica che solleva. Meglio parlare di altro. Ma di cosa?
di Domitilla Ferrari
Legami sociali: come creare legami di valore (parlando di sé)
Lo psicologo Adrian Ward ha spiegato su Scientific American che condividere informazioni personali aiuta la formazione di nuovi legami sociali, perché crea ulteriori aree di contatto. Inoltre, dato da non sottovalutare, permette a ognuno di noi di crescere e migliorare grazie ai feedback ricevuti.

Farti conoscere e riconoscere aiuta il tuo network a crescere. Anche se parlare di noi non è sempre facile, lo facciamo in continuazione. Hai mai provato a presentarti a un gruppo numeroso? Che cosa racconti, in poco tempo, per lasciare il segno? O meglio: quali strategie metti in campo perché gli altri si ricordino di te, di che cosa fai o di che cosa potresti sapere?

Sai raccontare bene il tuo lavoro? Sai comunicare i successi ai quali hai contribuito? Devi rendere speciale la tua storia. Per riuscirci non devi né mentire né abbellire la realtà. Devi solo collegare informazioni e raccontarle in modo che, se sei una parte di quel successo, la gente se ne ricordi. Come fonte di informazioni, sei una persona con la quale vale sempre la pena scambiare quattro chiacchiere?

Per creare buone relazioni parti da qui:
  • sii affidabile;
  • ispira fiducia negli altri;
  • crea una buona prima impressione;
  • guarda la gente negli occhi;
  • sorridi e abbi un atteggiamento positivo;
  • rischia;
  • preparato e sii competente, interessante;
  • trova qualcosa in comune con i tuoi interlocutori;
  • offri valore, opinioni, consigli;
  • resta in contatto con chi incontri, se t’interessa;
  • parla con la tua voce, come quando parli con chi ti è caro: non fingere di essere qualcun altro.

 

Leggi anche: Devo essere amica dei colleghi e delle colleghe?

 

I feedback

Chiedi agli altri. Hai mai chiesto a una collega o a un amico di dirti quello che pensa sinceramente di te? Serve essere pronti ad ascoltare ciò che avranno da dire: corri il rischio che la risposta non ti piaccia. Ma ti sarà utile: attraverso i feedback, che non sono mai solo negativi, acquistiamo consapevolezza delle nostre competenze e del nostro valore.

Se ci incontrassimo oggi, quindi, cosa mi diresti per raccontarmi chi sei e farmi ricordare di te?

Per aiutarti ecco cinque cose che devi sapere, secondo me, per presentarti bene:
1. Non parlare solo di lavoro.
2. Dimmi pure che lavoro fai, ma limitati a quello.
3. Non raccontarmi né singoli progetti di cui ti occupi né la tua giornata nel dettaglio.
4. Dimmi quali sono i tuoi interessi, le tue passioni, cosa vorresti fare. Se mi dici solo che lavoro fai, però, me ne dimentico presto.
5. Soprattutto, mi raccomando, non parlarmi male del tuo lavoro.