Intelligenza Artificiale: ecco i lavori del futuro (che sono già presenti)
Condividi su
Per anni (anzi, per secoli) è stata teorizzata, immaginata, sognata. Oggi l’Intelligenza Artificiale è realtà, e giorno dopo giorno stiamo imparando a conoscerne le sempre più svariate applicazioni che stanno rivoluzionando diversi ambiti professionali legati alla tecnologia, alle telecomunicazioni, all’industria, al commercio. Ma ci sono anche settori in cui la sperimentazione delle possibilità offerte dall'AI è solo all'inizio, e in cui promette grandi avanzamenti, come quello della sanità e della cura della persona. E se da un lato è concreto il timore della sostituzione dell’operato umano, è altrettanto tangibile la possibilità che l’avvento dell’AI spalanchi la strada a tantissimi nuovi mestieri, perché saperla maneggiare, oggi, significa potersi conquistare un importante spazio nel mercato del lavoro. Il report annuale del World Economic Forum Future of Jobs ha dedicato ampio spazio all’AI nella sua ultima edizione, realizzata con i dati relativi al 2023. In un podcast Jeff Maggioncalda, CEO della piattaforma di e-learning Coursera, ha dichiarato: “L’AI entrerà a far parte di qualunque pezzo di software useremo”. Secondo Saadia Zahidi, Managing Director del Forum, “La maggiore presenza dell’AI la vedremo in settori che riguardano la transizione ecologica. Ma dal punto di vista delle professioni che vanno creandosi, la vedremo un po’ dappertutto, dall’istruzione all’agricoltura”. Ecco dunque cinque professioni sempre più richieste su cui vale la pena puntare se si vuole entrare a far parte di questo nuovo, interessantissimo mondo.
Machine Learning Specialist
Secondo il Future of Jobs Report, la figura professionale la cui richiesta sta crescendo più velocemente in assoluto è quella del Machine Learning Specialist. Si tratta di un ruolo già ampiamente utilizzato da tantissime aziende, il cui funzionamento è legato alla tecnologia: in pratica è colui o colei che si occupa di far acquisire dati alle macchine, in modo che imparino ad elaborarli e utilizzarli per lo scopo prefissato. Per fare un esempio pratico, pensiamo ai suggerimenti personalizzati che ci forniscono i siti di e-commerce o le piattaforme di streaming: questi sono frutto del lavoro di un Machine Learning Specialist.
Sustainability Specialist
Il Future of Jobs Report mette al secondo posto tra i lavori in rapida espansione quello del Sustainability Specialist, una figura professionale che da qualche anno è sempre più richiesta e che oggi può avvalersi dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le proprie prestazioni. Il compito di questo specialista è integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali. Può lavorare in grandi organizzazioni o piccoli istituti, e il suo ruolo è quello di concepire e sviluppare progetti che riducano il loro impatto ambientale. La conoscenza dell’AI è una carta in più decisamente vincente da giocarsi in fase di colloquio: le nuove applicazioni dell’Intelligenza Artificiale permettono infatti di gestire anche catene di produzione molto complesse, e di misurare, prevedere, ottimizzare il loro grado di sostenibilità.
AI Engeneer
Anche la figura dell’ingegnere di Intelligenza Artificiale, meglio nota come AI Engineer, è attualmente molto richiesta. Secondo il report sopra citato, almeno il 75% delle aziende ha intenzione di aprirsi a questo tipo di tecnologia nell’immediato futuro, e le consulenze di un ingegnere dell’AI saranno fondamentali. In questo caso si tratta di un ruolo che ha come obbiettivo quello di inserire l’AI all’interno di un’azienda, sapendone sfruttare ed implementare le varie possibilità. Si tratta quindi di una persona sicuramente esperta di AI, ma anche di analisi dei dati, che sappia prevedere trend e desideri dei consumatori, andamenti del mercato, e apporta sempre nuovi elementi strategici per rendere un’azienda sempre in vantaggio sui suoi competitor.
AI Security Expert
Quello della cyber sicurezza è un fronte dell’informatica già molto ampio, ma con l’avvento dell’AI sta allargandosi ulteriormente. Il Security Specialist o Expert è colui o colei che ha come compito quello di prevenire, identificare e ridurre le minacce alla sicurezza dei dati di un’azienda, e in questo caso specifico si occupa anche della vulnerabilità nei sistemi di Intelligenza Artificiale. Questa figura professionale sa stabilire, implementare e aggiornare i protocolli di sicurezza (perché le minacce alla cyber security sono in costante evoluzione) e creare un vero e proprio piano di difesa grazie ad algoritmi, reti neurali, principi di machine learning.
Business Intelligence Analyst
Quella del Business Intelligence Analyst è un’altra figura professionale che stando ai dati del World Economic Forum sta vivendo una grande accelerata (è al terzo posto tra i lavori con la maggiore crescita). Si tratta di un professionista che usa l’Intelligenza Artificiale per analizzare dati e generare report che aiutano a sviluppare strategie aziendali efficaci. Il suo bagaglio di competenze è ampio, perché sa utilizzare la tecnologia per organizzare, catalogare e rielaborare informazioni indirizzando un’azienda o un settore verso le decisioni più adeguate da prendere. Inoltre, prevede tendenze di mercato e modelli di comportamento dei clienti o degli utenti grazie all’analisi dei dati.
Titoli e competenze
Ma quale percorso formativo occorre perseguire per puntare ad uno di questi nuovi (e remunerativi) mestieri? In linea generale, i percorsi di studi più adatti a diventare specialisti dell’AI sono quello dell’informatica, dell’ingegneria, della matematica e della statistica. Tuttavia, la formazione deve andare ben oltre i corsi universitari, perché richiede specializzazioni e spesso certificazioni. Tra le competenze necessarie a svolgere questi mestieri c’è la programmazione, la conoscenza delle reti neurali artificiali, delle scienze statistiche, dell’analisi dei dati, degli algoritmi, ma anche la padronanza della sicurezza informatica. In certi casi è opportuno anche essere formati in economia e finanza. Occorre possedere un’ottima propensione al lavoro di squadra, perché ognuno di questi ruoli prevede una profonda interazione con diverse altre figure professionali, e buone skills in tutto ciò che riguarda i processi decisionali e il problem solving.
Condividi su