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Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Contrordine, i soldi fanno (eccome) la felicità: il link tra denaro e salute mentale

Uno scatto alla Royal Ascot, la celebre corsa di cavalli amata dai Re
Uno scatto alla Royal Ascot, la celebre corsa di cavalli amata dai Re   (getty)
I soldi e l'aspetto finanziario impattano enormemente sulla salute mentale delle persone, colpa non solo della crisi del mercato del lavoro ma anche dell'ansia sociale che lega il valore delle persone a quanto producono e guadagnano.
di Eugenia Nicolosi

Dovremmo tutti tornare ad abbracciare la filosofia del "valgo anche se non produco": ovvero tutelare la salute mentale e contrastare quella vocina che ci fa sentire in colpa quando ci prendiamo del tempo libero. Il problema è però più grave di così, soprattutto se si considera il legame tra soldi e salute mentale. Indipendentemente da quanto si produce, il costo della vita è aumentato esponenzialmente mentre il contesto in cui viviamo è quello di un'economia percepita (perché lo è) totalmente instabile. Ed ecco perché la salute delle persone è sempre più precaria.

Come si vive da risparmiatori seriali?

Preoccuparsi delle finanze, di come il sistema capitalista opprime e di come ha creato eserciti di "nuovi schiavi" non è una novità. Ma nel frattempo che si discuteva di questi argomenti da una prospettiva sociale o politica, l'inflazione e il costo della vita sono aumentati mentre sappiamo che gli stipendi in Italia sono rimasti gli stessi degli anni Novanta. E, in generale e non solo in Italia, sono miliardi le persone che hanno problemi di salute mentale generati dal tema dei soldi. 

salute mentale e soldi vanno pericolosamente a braccetto

Ma andiamo per ordine: che cos'è lo stress finanziario? È la sensazione di stress, di preoccupazione o di disagio che le persone sperimentano a causa della loro situazione finanziaria, che può riguardare soldi, debiti, spese quotidiane e, in generale, la stabilità finanziaria. Questo tipo di stress in effetti può colpire chiunque: sia chi si trova nella fascia più bassa della scala socioeconomica e vive arrangiandosi e pure chi rientra nell'elite. E la gravità della questione in effetti è evidente osservando il dilagare, la trasversalità della cattiva salute mentale dovuta all'ansia finanziaria: insomma, la pressione sociale colpisce tutti.

L'incertezza generata dalle circostanze economiche e politiche globali ha scatenato un'ansia finanziaria globale da manuale: non è possibile, non come prima almeno, programmare un futuro certo ed è sempre più diffusa la sensazione di non essere dove si desiderava essere, indipendentemente da quanti soldi si hanno o dalla propria posizione sociale. Non è mai abbastanza. E per quanto si razionalizzi, per quanto si comprenda che la cultura del "se vuoi puoi" è tossica e falsa, le incertezze finanziarie incidono comunque sull'immagine di sé e sull'autostima perché la società ha legato indissolubilmente il successo economico con il valore delle persone.

l'ansia finanziaria e la salute mentale "eccellente" delle persone ricche

L'ansia finanziaria può anche peggiorare, come hanno registrato alcuni studi, in periodi di crisi economica generali o personali, come la perdita del lavoro o grosse spese improvvise. Può persino portare ad altri modelli di comportamento disfunzionali che finiscono per aggravare le difficoltà economiche (per esempio rivolgersi a strozzini, giocare d'azzardo o crearsi fonti di reddito nere). 

Per esempio, uno studio condotto nel Regno Unito dimostra che il 30 per cento delle persone coinvolte ha segnalato un peggioramento della salute mentale dall'inizio della crisi economica. Negli Stati Uniti, un sondaggio simile che risale all'aprile 2023 registra che il 52 per cento degli intervistati dice che le questioni di soldi hanno un impatto negativo sulla salute mentale, con l'insufficienza di risparmi - reale o percepita - come problema più citato. 

Uno scatto alla Royal Ascot, la celebre corsa di cavalli amata dai Re
Uno scatto alla Royal Ascot, la celebre corsa di cavalli amata dai Re   (gettty)

Ma l'attuale clima economico è realmente, concretamente, incerto. Quindi il problema dell'ansia finanziaria non può che continuare a diffondersi e a manifestarsi attraverso sintomi di stati d'ansia e depressione clinica. Alcuni studi però hanno chiaramente dimostrato una cosa, diciamo, ovvia: chi possidede redditi familiari bassi segnala una maggiore incidenza di disagio psicologico rispetto a quelli con redditi più alti e ha fino a 3 volte più probabilità di soffrire di malattie mentali comuni rispetto ai più ricchi all'interno di una stessa comunità. Al contrario, il 75 per cento degli individui finanziariamente stabili definiscono il loro benessere mentale "eccellente" o "molto buono".  La ricerca ha chiaramente dimostrato l'associazione tra difficoltà finanziarie e problemi di salute mentale, come disagio psicologico, depressione, insonnia e ansia.

Lo stress per i soldi è una questione di classe, etnia e genere

Lo stress in generale non è distribuito uniformemente: alcune categorie di persone segnalano di sentirsi stressate più di altre e si tratta di gruppi definiti di persone che hanno maggiori probabilità di sperimentare anche difficoltà finanziarie, affrontando barriere sociali e strutturali di varia natura. Oltre alle famiglie a basso reddito, è stato scoperto che donne, individui più giovani, persone non sposate, disoccupati e affittuari sperimentano in modo sproporzionato stress psicologico di qualsiasi tipo, in particolare stress finanziario. E non solo: uno studio ha scoperto gli adulti neri hanno meno probabilità dei loro coetanei bianchi di sentirsi ansiosi per le questioni finanziarie e che i membri della comunità LGBTQIA+ invece hanno maggiori probabilità sentire uno stress "completamente opprimente".

lo stress per i soldi non è universalmente distribuito

Uno studio pubblicato sulla National Library of Medicine affronta il tema dello stress sociale: se esiste una distribuzione sociale dello stress e se ci sono variazioni sociali e differenze di gruppo nel disagio psicologico come risposta a diversi fattori di stress. Secondo la teoria dello stress sociale, alcuni gruppi di persone potrebbero avere un disagio psicologico più grave a causa della loro maggiore vulnerabilità allo stress e minori risorse di coping, il che può quindi portare a maggiori rischi di malattie e disturbi mentali quindi spiega che le condizioni socio-economiche possono avere effetti sia positivi che negativi in tutta questa dinamica: le persone con uno status socio-economico basso potrebbero avere una più forte associazione tra preoccupazioni finanziarie e disagio psicologico. 

Diciamo che come società abbiamo messo decisamente troppa enfasi sul valore del successo finanziario e creato una cultura per cui il raggiungimento di alcuni, precisi, standard è direttamente legato alla stima - quindi all'autostima - che le persone meritano. Questa malsana pressione sociale può portare all'insoddisfazione, dal momento che gli standard sono inarrivabili per la maggior parte delle persone. Il risultato è che chi ha meno difese psicologiche o culturali può reagire allo stress con comportamenti autodistruttivi, che finiscono per aggravare i problemi di salute mentale.

Pensare ai soldi ha, ormai, un impatto emotivo. Alcuni sentimenti comuni che sono emersi dagli studi a cui abbiamo accennato sono senso di colpa per aver speso soldi, anche se si ha la consapevolezza di poterselo permettere, paura di controllare il saldo bancario o di parlare con la banca, vergogna di aver bisogno di aiuti esterni, stanchezza e burnout.