Allarme depressione autunnale: sintomi e rimedi!
Condividi su
Sei stressata dal ritorno al lavoro e alla solita routine? È tutto nella norma e tornerai presto in forma, a meno che non siano i segnali di una depressione stagionale in arrivo!
Se ti stavi già consolando con qualche dolcetto di troppo, rimedia subito con questi!
Come riconoscere i sintomi della depressione autunnale
Le giornate si accorciano, la pioggia si fa sempre più frequente e il cielo sempre più grigio. E tutto questo che conseguenze ha sulla nostra psiche?
Il buio e il clima ostile ci fanno sentire vulnerabili e ci costringono a passare più tempo in casa, il che ci rende sempre più pigri e svogliati. Ma quali sono esattamente i sintomi della depressione stagionale, tipici quindi di questo determinato periodo dell'anno?
- mancanza di stimoli
- ritiro in casa, lontano dal freddo e dalla società frenetica
- perdita di energie
- tristezza, nostalgia, rimpianti e rimorsi
- cattivo umore e irritabilità
- calo del desiderio
- diminuzione degli interessi
- scarsa concentrazione e tendenza a rimandare gli impegni
- sonno disturbato
- fame nervosa
Quali sono i rimedi alla depressione autunnale
Una volta diagnosticata, non puoi che cercare la giusta cura per sconfiggere la depressione stagionale. Iniziamo noi a darti qualche suggerimento su come affrontare al meglio l'autunno:
Alzati presto: l'autunno stimola la produzione di melatonina, ma non puoi certo passare tutto il giorno a dormire! Per svegliarti all'ora giusta, in tempo per fare una colazione energica, cerca di andare a letto sempre alla stessa ora e di dormire profondamente (la pioggia autunnale dovrebbe aiutare).
Fai yoga: tutto lo sport è ben accetto, ma lo yoga più degli altri, perché combina l'allenamento fisico con la meditazione, che praticata quotidianamente libera la mente dai pensieri non costruttivi.
Se non sai da dove iniziare, dai un'occhiata qui:
20 posizioni di yoga per tutti
State pensando di dedicarvi allo yoga, ma non sapete bene da dove iniziare? AlFemminile è qui per aiutarvi a fare il vostro debutto in questa meravigliosa disciplina! Vi proponiamo 20 posizioni di yoga (ne esistono centinaia) per fare pratica da casa quotidianamente.
Se siete delle novizie, non c'è nessun problema: la maggior parte di queste posizioni sono super-semplici e necessitano soltanto di un tappetino, una comoda tuta e 30 minuti di tranquillità. Alcune posizioni, di solito indirizzate a un livello avanzato, richiedono invece un buon livello di allenamento. Se la flessibilità non è il vostro forte, non forzate i movimenti! Piuttosto, aiutatevi con una cinghia o delle pile di libri quando non riuscite a toccare il pavimento, così da avere comunque un supporto.
Una sessione di yoga può essere composta da un saluto al sole, 5 posizioni in piedi, 5 posizioni da seduti e 5 posizioni di rilassamento. È importante mantenere ogni posizione per la durata di almeno 5 respiri profondi, così che i benefici della posa abbiano effetto sull'intero corpo. Per le posizioni di rilassamento, è consigliabile invece prolungare la durata. Potete scegliere le posizioni che più vi piacciono dalla nostra gallery!
La maggior parte dei corsi di yoga hanno un orientamento hatha, più concentrato sulla dimensione corporea. Nella visione tradizionale, lo scopo di questa pratica è conservare il corpo in uno stato di salute ottimale e disciplinare lo spirito. Essa si articola in tre parti principali:
- Le posizioni. Ne esistono più di 1000, statiche o dinamiche (a catena, come il celebre saluto al sole). Si fanno sempre nel pieno rispetto del corpo, senza forzarlo e prestando un'attenzione particolare all'allineamento della colonna vertebrale.
- Gli esercizi di respirazione. Sono strettamente legati alle posizioni e si articolano in quattro fasi principali: inspirazione, trattenimento dell'aria nei polmoni, espirazione, trattenimento dei polmoni vuoti. Durante una sessione di yoga, è possibile usare diversi metodi: mettendo enfasi su una di queste fasi; adottando un ritmo lento o rapido; respirando da una sola narice, da entrambe, o a narici alternate; producendo o meno un suono; inspirando ed espirando per più o meno tempo.
- Il rilassamento. Questa fase, che di solito conclude la sessione, si compie in posizione seduta o sdraiata, con una respirazione lenta e profonda, eventualmente accompagnata dalle parole calmanti dell'insegnante o da suoni dolci.
Lo yoga dà numerosi benefici al corpo: tonifica i muscoli, rilassa, riequilibra, rinforza la regione addominale, fa perdere peso... Insomma, si prende cura della salute globale, eliminando le tossine, stimolando gli organi vitali (persino quelli sessuali!) e migliorando la funzione cardiaca e la resistenza. Grazie alla concentrazione e alla forza di volontà che richiede, gioca anche un ruolo fondamentale sulla mente. Lo stress e l'ansia si riducono progressivamente, e al termine di ogni sessione è possibile fare esperienza di un benessere profondo che si trasmette anche alla vita quotidiana e alle relazioni con gli altri.
Mangia sano: una buona dose di energia influenza positivamente l'umore. Come ottenerla? Assumendo più vitamine e meno carboidrati. Quindi sì alla verdura di stagione, con cui puoi preparare anche delle ottime zuppe, e no alle farine raffinate (pane, pasta e dolci).
Non dimenticare di fare sesso: lo sappiamo, questo mese sei piena d'impegni. Devi recuperare quello che hai lasciato in sospeso quest'estate e impostare il lavoro per l'anno che viene, ma... non dimenticarti il sesso! Altrimenti rischi di arrivare al lavoro ogni giorno più frustrata e di alimentare battibecchi inutili. Se vuoi ritrovare la passione ti consigliamo di preparare una bella cenetta con questi...
Cibi afrodisiaci per lui e per lei: gli alimenti che aumentano il desiderio
I cibi afrodisiaci sono definiti come quegli alimenti che stimolano il desiderio grazie alle loro proprietà. Ce ne sono alcuni afrodisiaci per antonomasia, come ostriche e champagne, ma anche peperoncino o tartufo. Altri meno conosciuti che troverete in questo album. Il punto è: perché alcuni alimenti vengono definiti afrodisiaci? Non è solo una questione di leggende o mitologia, ci sono dei cibi le cui proprietà influiscono positivamente sull'apparato genitale sia maschile che femminile, o più in generale attivano quei sensori che contribuiscono all'eccitazione sessuale. Non esistono prove scientifiche della correlazione tra alimento ed eccitazione sessuale, soprattutto tenendo in considerazione che quest'ultima è frutto, così come l'orgasmo, di una combinazione di fattori che vanno da quelli psicologici a quelli fisici. Esistono però degli alimenti che contengono delle proprietà che più o meno indirettamente influiscono sulla circolazione sanguigna favorendo eccitazione e orgasmo.
Cibi afrodisiaci: perché si chiamano così?
L'aggettivo "afrodisiaco" nasce in riferimento alla dea greca Afrodite, dea della bellezza ma soprattutto dea dell'amore e della generazione, intesa come capacità di generare. Associare questo aggettivo al cibo ci rimanda automaticamente a una dimensione amorosa, sessuale, in cui gli alimenti fungono da veri e propri attivatori del corpo e della fantasia. Infatti, i cibi afrodisiaci sono tali sia per le loro proprietà chimiche, ma anche per le reazioni che creano nel nostro corpo grazie a odore, colore e forma. Non bisogna pensare agli alimenti afrodisiaci come pillole magiche che, una volta mangiate, attivano per incanto l'eccitazione sessuale o ci regalano magicamente un orgasmo. Sono da inserire all'interno di un contesto particolare, come una cena speciale con il proprio partner, ed essere considerati come parte di una dieta varia volta al corretto funzionamento di tutto il nostro organismo.
Cibi afrodisiaci per lei: gli alimenti eccitanti per le donne
I cibi afrodisiaci per lei sono vari e agiscono su livelli differenti, sia fisici che psichici. In particolare, molti di questi alimenti sono vasodilatatori che favoriscono la circolazione sanguigna; altri, invece, contribuiscono al rilascio di dopamina o serotonina, definito l'ormone della felicità. Altri ancora favoriscono l'equilibro ormonale, la cui assenza può influire negativamente anche sull'attività sessuale o sul raggiungimento dell'orgasmo femminile. I cibi afrodisiaci per eccellenza sono: cioccolato, alimento ricco di proprietà, tra cui l'anandamide, conosciuta anche come "molecola della beatitudine", e la feniletilamina, conosciuta come "la chimica dell'amore", che favorisce l'aumento della libido. Da non sottovalutare anche alcune spezie come cannella, zenzero e peperoncino, che favoriscono l'afflusso sanguigno nella zona pelvica e addominale e, dunque, l'eccitazione. Ci sono alcuni cibi che, a quanto pare, vengono definiti afrodisiaci anche per la loro forma, come i funghi, gli asparagi o l'avocado, che rispettivamente ricordano la forma del pene e delle gonadi. È pur sempre vero che la sessualità femminile ha uno spiccato lato "psicologico", ovvero è influenzata dalla mente e da quanto essa prova eccitazione, aggiunta a quella fisica che alcune proprietà di questi alimenti riescono a stimolare. Se tutti questi cibi vengono assaporati mentre siamo con il pigiamone a guardare la nostra serie TV preferita, probabilmente non sortiranno lo stesso effetto che se mangiate con il proprio partner, durante una cena romantica e... propiziatoria, prima di dedicarsi alle acrobazie amorose.
Cibi afrodisiaci per lui: come farlo impazzire a... cena!
Benché siamo abituate a credere che all'uomo basti molto poco per eccitarsi o raggiungere l'orgasmo, anche su di lui i cibi afrodisiaci hanno una doppia componente, sia fisica che psicofisiologica. Ci sono cibi le cui proprietà vasodilatatorie possono influire positivamente sull'erezione maschile, ma ci sono anche alimenti afrodisiaci che sono tali per la loro forma e per la loro consistenza, evidenti rimandi alla forma della vulva o della vagina. Per quanto riguarda gli alimenti afrodisiaci che favoriscono fisicamente l'erezione, i più famosi sono: pesce azzurro e crostacei, ricchi di omega3, zinco, fosforo ma soprattutto arginina, un ottimo vasodilatatore che favorisce l'afflusso del sangue anche nel pene. Arginina contenuta anche inaspettatamente nell'anguria. Le spezie come zenzero, zafferano, cannella e soprattutto peperoncino sono stimolanti e eccitanti perché favoriscono la circolazione sanguigna anche nella zona pelvica. Altri alimenti afrodisiaci per lui sono le ostriche e i fichi, la cui forma rimanda molto alla vulva, ma anche la banana, suggestiva per la forma, che però agisce positivamente anche a livello fisico, sia sull'apparato nervoso che circolatorio. Il vino rosso è molto afrodisiaco, poiché contiene tannini che aumentano il piacere. Il vino, come qualsiasi alcolico, abbassa anche i freni inibitori che possono inficiare mentalmente una vita sessuale serena. Bisogna però tenere conto anche dell'effetto sedativo degli alcolici, che invece riduce se non annulla le prestazioni sessuali. Quindi, un bicchiere di vino è consigliato, esagerare assolutamente no!
Come agiscono i cibi afrodisiaci sui 5 sensi?
Vogliamo soffermarci per un attimo sulle peculiarità sensoriali dei cibi afrodisiaci, solo così potremo capire come agiscono.
- La vista è il primo senso quello coinvolto immediatamente, lo è in particolare da forme e colori che possono rievocare ricordi piacevoli.
- Olfatto e gusto sono invece, i sensi più importanti legati al cibo afrodisiaco e la gamma di sensazioni percettibili e apprezzabili è vastissima.
- Anche il tatto può essere coinvolto, ed in questo caso tutto dipende dalla consistenza e dalla superficie degli alimenti: possono essere cremosi, lisci, ruvidi o croccanti, ma il desiderio si accende quando un piatto o un alimento riporta insieme tutte queste caratteristiche.
- Infine, un ruolo importante è quello dell’udito: basti pensare alla pratica ASMR molto in voga sui canali Youtube e che consiste nel rilassarsi proprio ascoltando il rumore prodotto dagli alimenti mentre vengono mangiati.
Attraverso il consumo dei cibi afrodisiaci che abbiamo citato, è facile rievocare ricordi di esperienze erotiche passate. Questo ci porta ad una riflessione: i cibi afrodisiaci più efficaci sono quelli che ognuno di noi riconosce come tali.
Miti da sfatare sui cibi afrodisiaci
Perché parliamo di miti da sfatare sui cibi afrodisiaci? Perché come dicevamo prima non sono dei cibi magici che esplodono nel nostro corpo aumentandone all'istante la reattività sessuale. Ma sicuramente abbiamo a che fare con alimenti che influiscono anche chimicamente e fisicamente sul nostro corpo. Parliamo di alimenti vasodilatatori, o il cui odore stimola il nostro corpo a reagire producendo ormoni che hanno a che fare con la sessualità. Per non parlare di alimenti che fungono da regolatori ormonali, i cui sbalzi possono causare anche una diminuzione della libido. Insomma, anche se non direttamente collegati alla sessualità, questi alimenti hanno un legame rilevante con questa sfera. Giusto per capirci meglio: sapevate che il desiderio sessuale e il desiderio del cibo condividono alcune basi neurofisiologiche? In entrambi casi produciamo dopamina, un neurotrasmettitore che influisce positivamente su umore, sonno e stato di stress. E adesso date uno sguardo a tutti i cibi più afrodisiaci così da poter organizzare la perfetta cenetta hot!
Cambia un po' la tua routine: sei stufa di fare sempre la stessa strada per andare al lavoro? Cercane un'altra o proponi ad un collega di farla insieme. Se invece è del tuo lavoro che sei proprio stanca, prepara un nuovo cv e cercane un altro! Settembre è il mese dei nuovi progetti, non c'è momento migliore per cambiare le carte in tavola...
E se vuoi qualche altra dritta su come vivere serena e felice informati sulla psicologia positiva e sul nuovissimo Lagom svedese.
Fai shopping con le tue amiche: spese e amiche costituiscono una combo infallibile contro il cattivo umore. Per cui, invitale subito a fare un bel giro per negozi insieme! Passerete un bellissimo pomeriggio tra chiacchiere sulle ultime tendenze e consigli sulle vostre love stories e tornerete a casa più rilassate e serene.
Intanto qualche consiglio per lo shopping autunnale te lo diamo noi!
Moda autunno inverno: abbigliamento a tutto vintage!
La moda autunno inverno parla chiaro: i capi di abbigliamento più cool sono quelli dall'allure vintage. Anni '70, '80, '90 mixano le loro forme per creare un look moderno e senza tempo.
Pantaloni palazzo o a zampa, maxi-maglie, spalline grosse, frange, vita alta e giacche dal sapore androgino movimentano i nostri armadi con il match perfetto tra passato, presente e futuro.
I veri protagonisti sono gli stivali a calza: colorati, a tinta unita come il blu marino, in vellutino, non manca nulla. Possono essere indossati con minigonne a vita alta o sotto pantaloni svasati ai bordi. Il must have dell'autunno sale la classifica e si piazza rigorosamente ai primi posti!
Condividi su