Tiktoker si suicida in diretta: cos'è successo a Inquisitor Ghost
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Nella serata di martedì 10 ottobre, una tragedia si è consumata sulla piattaforma TikTok. Un utente seguitissimo, dal nome di Inquisitor Ghost, si è suicidato in diretta, mentre erano collegati migliaia di fan. Inizialmente gli utenti non hanno capito cosa stesse succedendo, ma non è appena si è reso chiaro l'accaduto, sono state inutili anche le chiamate all 118.
La vittima è un 23enne di Bologna, che sui social si faceva conoscere come il nome di un personaggio di Call of Duty. Piene di dolore le parole del padre mentre dalle prime ricostruzioni della vicenda pare che il giovane sia stato spinto al gesto estremo dal cyberbullismo.
Tiktoker suicida in diretta: cos'è successo
La sera di martedì 10 ottobre dal profilo TikTok di Inquisitor Ghost è stata avviata una diretta alquanto particolare. Innanzitutto i commenti erano disattivati, in modo che gli utenti non potessero commentare quanto stava accadendo. Nella diretta erano visibili solo una stanza con una finestra mentre fuori era già buio.
Gli utenti collegati ci hanno messo un po' a capire quanto stava succedendo, finché non è apparso chiaro che qualcosa di grave era in corso: voci di sottofondo che intimavano di chiamare aiuto, frasi captate che hanno fatto pensare che il ragazzo si fosse impiccato. Utenti anche stranieri hanno provato a chiamare il 118, ma non c'è stato nulla da fare.
Sul finire della diretta, è visibile qualcuno che prova a sfondare la finestra e poi, nell'angolo, una persona che sembra intenta a performare le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Solo dopo molte ore è stato confermato quanto era successo: Inquisitor Ghost si è suicidato in diretta e, dopo pochi giorni, il suo account TikTok da 300mila follower è stato definitivamente disattivato.
Tiktoker suicida in diretta: chi era Inquisitor Ghost
Non si conosce la vera identità di Inquisitor Ghost, tranne che si tratta di un giovane 23enne originario di Bologna. In poco tempo aveva ottenuto un grande successo su TikTok, comparendo nei video vestito come l'Inquisitor Ghost, uno dei personaggi di Call of Duty, tra i videogiochi di guerra più in voga e conosciuti.
Dopo la sua morte, il padre ha commentato quanto accaduto, visibilmente scosso e provato: "Era il mio angelo, l'anima più bella dell'universo, ucciso da alcuni falsi umani che si realizzano solo su Tiktok". Dalle prime teorie emerse, infatti, Inquisitor Ghost sarebbe stato vittima di cyberbullismo.
"Era così delicato dentro e non poteva sopravvivere per essere così aggressivamente diffamato. L'unico modo che ha trovato per proteggersi dal disonore e dimostrare la sua innocenza è stata la sua morte"
Tiktoker suicida in diretta: le accuse a Inquisitor Ghost
Secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe proprio il cyberbullismo dietro il gesto di Inquisitor Ghost. Da tempo, infatti, il ragazzo riceveva minacce e insulti online. Tutto è nato quando il giovane avrebbe conosciuto online una ragazza che, nonostante si sia dichiarata maggiorenne, aveva in realtà 17 anni. La vicenda aveva quindi mosso nei suoi confronti pesanti accuse di pedofilia sulle community online.
La pressione delle accuse e degli hater avrebbe spinto Inquisitor Ghost a suicidarsi in diretta su TikTok, un gesto plateale forse per lanciare un appello su quanto gli attacchi online possano arrivare ad impattare sulla vita di una persona.
Sono sempre più frequenti i casi di cyberbullismo, che colpiscono soprattutto i giovani. L'odio e il bullismo online sono diventati un vero e proprio problema che mina la salute mentale dei giovanissimi online e nella vita reale, ormai a livello globale tra le principali cause di disturbi mentali e suicidi tra i giovani.
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