Di criminali, amicizia e banalità del male: Stefano Nazzi a Storie
“Non c’è modo di sfuggire alla tua vita”, questa la conclusione a cui è giunto Stefano Nazzi dopo aver guardato C’era una volta in America, il film che ha scelto di portare a “Storie”, il format condotto da Marina Pierri, in cui gli invitati svelano quale storia sia stata fondamentale per la loro formazione professionale ed esistenziale. Durante la chiacchierata, il giornalista di cronaca, noto e amato soprattutto per il suo talento magistrale nel trattare il genere crime, ci ha parlato di amicizia, banalità del male e ineluttabilità delle conseguenze alle nostre azioni.