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Discriminazione Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Le allieve dell'Accademia militare vittime di sessismo e body shaming: indagato un tenente colonnello

L'inchiesta avviata è per molestie persecutorie, violenze private e abuso d’autorità nei confronti delle allieve.
di Ileana Dugato
Sessismo body shaming allieve accademia militare
Sessismo body shaming allieve accademia militare  (getty images)

I casi di sessismo nell'Esercito non sono certo una novità e i fatti di cronaca spesso lo confermano. Come l'inchiesta avviata nelle ultime ore dalla Procura di Modena nei confronti del tenente colonnello Giampaolo Cati per molestie e body shaming nei confronti delle allieve dell'Accademia militare. Ecco cosa è successo.

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Sessismo e body shaming all'Accademia militare

Le accuse di molestie e body shaming nei confronti di un tenente colonnello dell'Accademia militare hanno scatenato un'inchiesta interna in risposta alle denunce avanzate da alcune partecipanti al corso. Allieve dell'istituto hanno riferito di comportamenti umilianti e discriminatori da parte di un ufficiale, portando la questione all'attenzione pubblica attraverso un dettagliato resoconto su Repubblica e generando notevole agitazione.

La Procura ordinaria di Modena ha così avviato un'indagine approfondita, evidenziando una situazione preoccupante che va oltre le segnalazioni iniziali. Le indagini si basano su 16 relazioni di servizio presentate da militari frequentanti l'Accademia, con 11 allievi che hanno formalmente presentato denuncia. Gli episodi segnalati si concentrano su presunti comportamenti inaccettabili da parte dell'ufficiale accusato, tra cui molestie, minacce e un abuso arbitrario del potere.

Le indagini sono in corso per determinare le responsabilità e adottare misure adeguate per prevenire futuri episodi simili all'interno dell'Accademia e delle forze armate in generale. L'Accademia Militare, di fronte a tali sviluppi, ha sospeso ogni commento ufficiale, attendendo gli esiti delle indagini. La situazione attuale mette in luce l'importanza di un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso, privo di qualsiasi forma di molestia o discriminazione.

Sessismo e body shaming Accademia militare
Sessismo e body shaming Accademia militare  (getty images)

Le accuse delle allieve dell'Accademia militare

Tra le gravi accuse rivolte all'ufficiale emergono dettagli inquietanti, come rimproveri ingiustificati, scatti d'ira improvvisi, chiamate al di fuori dell'orario di servizio e imposizioni di orari di lavoro eccessivi, ben oltre il normale dovere. Denunce includono permessi negati, compresi quelli per visite mediche, e il rifiuto di concessione di periodi di riposo, con minacce di danneggiare la carriera di chi non si sottometteva agli ordini.

Particolarmente gravi sono le accuse di molestie rivolte alle allieve dell'Accademia, con l'ufficiale che avrebbe fatto battute a sfondo sessuale, commenti inappropriati sull'aspetto fisico delle donne,  oltre ad atti di chiara intenzione di umiliazione e discriminazione sessuale.

Sessismo allieve Accademia militare
Sessismo allieve Accademia militare  (getty images)

Il sessismo nell'Esercito

Nonostante siano trascorsi oltre vent'anni dall'ammissione delle donne nelle Forze armate, il persistere di sessismo e misoginia nelle caserme rimane una triste realtà. Nel 2023, un'inchiesta simile ha visto la conferma della condanna definitiva di un colonnello per frasi e atteggiamenti offensivi rivolti al personale femminile. Le prevaricazioni e il disprezzo di quest'ufficiale potevano colpire chiunque, ma quando la vittima era una donna, l'offesa aveva invariabilmente connotazioni sessuali.

Sebbene la parità di genere nelle Forze di polizia  e nell'Esercito non possa vantare un raggiungimento completo, sia a livello formale che sostanziale, è innegabile che negli ultimi anni si siano compiuti notevoli progressi, in gran parte anche grazie all'incessante impegno dei sindacati.