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Aggiornato alle 3 minuti di lettura

Perché sedurla quando puoi sedarla? Il video shock di Aldo Palmieri, ex tronista di Uomini e Donne

Aldo Palmieri e il video shock su TikTok: non è ironia se il tema è il consenso
Aldo Palmieri e il video shock su TikTok: non è ironia se il tema è il consenso 

L’intento promozionale era chiaro: attirare l’attenzione su Keep Up, il bar che Palmieri gestisce insieme alla moglie Alessia Cammarota. Tuttavia, il video ha fatto il giro dei social per tutt’altre ragioni. Palmieri, rivolgendosi agli utenti, affermava: "Oggi ti spiego tre trucchi per farla veramente tua. Falla bere, falla bere bene. Valla a prendere, portala qui, falla bere, e tu con due drink già sei a posto. Ma lei è già tua."

di Maya Artusi Moro
Un video che doveva essere ironico, ma che si è trasformato in un boomerang. Aldo Palmieri, ex tronista di Uomini e Donne, ha scatenato un’ondata di critiche con un TikTok intitolato "Come conquistare una donna". Non è stato il format a suscitare scalpore, ma le parole pronunciate nel video: "Perché sedurla quando puoi sedarla? Falla bere bene". Un contenuto che, invece di pubblicizzare il suo bar a Catania, ha aperto un dibattito acceso su quanto sia facile, ancora oggi, normalizzare messaggi che sfiorano l'incitazione alla molestia.
La cultura dello stupro: intervista all'avvocata Elena Biaggioni

Aldo Palmieri e il video shock su TikTok: non è ironia se il tema è il consenso

L’intento promozionale era chiaro: attirare l’attenzione su Keep Up, il bar che Palmieri gestisce insieme alla moglie Alessia Cammarota. Tuttavia, il video ha fatto il giro dei social per tutt’altre ragioni. L'uomo, rivolgendosi agli utenti, affermava: "Oggi ti spiego tre trucchi per farla veramente tua. Falla bere, falla bere bene. Valla a prendere, portala qui, falla bere, e tu con due drink già sei a posto. Ma lei è già tua."

Non è ironia, non è umorismo nero, e non può nemmeno essere ridotto a una battuta fuori luogo. Messaggi come questi sottintendono che il consenso di una donna possa essere aggirato o, peggio, bypassato. Perché farla bere dovrebbe essere una scorciatoia per conquistarla? Suggerire che per sedurre una donna occorra annebbiare le sue capacità di giudizio e costringerla ad abbassare le proprie difese è un'affermazione che strizza l'occhio a quella mentalità che ritiene accettabile sfruttare una condizione di vulnerabilità per trarne vantaggio personale alle spese della ragazza.

La controversa promozione di Keep Up, il bar dell’ex tronista di Uomini e Donne

Non è una novità vedere Aldo Palmieri sui social per promuovere Keep Up, il suo bar a Catania. Interviste per strada, siparietti con i clienti, retroscena sulla vita con la moglie Alessia Cammarota - il suo modo di fare marketing ha sempre puntato sul contenuto leggero e accattivante.

Ma questa volta la strategia gli si è ritorta contro: il suo ultimo video promozionale, invece di portare clienti al locale, ha scatenato una valanga di critiche.

“Falla bere e sei a posto”: le reazioni del web al video di Aldo Palmieri

Le reazioni non si sono fatte attendere, e il web ha condannato senza appello le parole dell’ex tronista. Il video, rimosso dall'ex-tronista ma ormai ampiamente condiviso, continua a circolare, accompagnato da critiche durissime. Se questa non è una forma indiretta di normalizzazione dell’abuso, cosa lo è? Tra i commenti più severi: "Provocare l'ubriachezza di un'altra persona volontariamente è reato."

Ironia o meno, l’effetto delle parole di Palmieri non può essere ignorato. In un Paese che lotta ogni giorno contro la violenza di genere, simili affermazioni risuonano come un’eco di quella cultura dello stupro che molti si ostinano a negare.

Provocare l’ubriachezza è reato? Le implicazioni legali

Dal punto di vista legale, provocare intenzionalmente l’ubriachezza di una persona con l’obiettivo di manipolarne le azioni o approfittarsi di lei può configurare un reato. Le accuse di istigazione a delinquere o apologia di reato che si sono levate nei commenti sotto il video di Aldo Palmieri sono dunque realistiche e comprensibili. È una questione di responsabilità: chi ha una piattaforma pubblica e un pubblico numeroso, come l’ex tronista, ha il dovere di prestare attenzione ai messaggi che veicola.

Quando si parla di cultura dello stupro

Con il termine "cultura dello stupro" si intente un’intera narrativa che minimizza, giustifica o normalizza comportamenti predatori. Quando si scherza – o peggio, si promuove – l’idea che l’ubriachezza di una donna possa essere sfruttata, si contribuisce a perpetuare una mentalità tossica che banalizza il consenso. Che questo sia fatto consapevolmente o no. L’indignazione sollevata dal video di Palmieri è giustificata, perché colpisce un nervo scoperto della società. La lotta contro la violenza di genere non passa solo per le aule di tribunale, ma anche per un cambiamento culturale che richiede di riconoscere e combattere messaggi pericolosi come questo.

Chi è Aldo Palmieri: dal trono alla polemica

Aldo Palmieri non è nuovo al mondo dei riflettori. Nato a Catania il 19 dicembre 1990, si è fatto conoscere al grande pubblico partecipando a Uomini e Donne. Dopo una breve apparizione a Ragazzi e Ragazze nel 2013, è diventato tronista nello stesso anno. La sua storia d’amore con Alessia Cammarota, nata sotto le telecamere, ha appassionato i fan del programma.

Dopo il matrimonio nel 2014 e la nascita di tre figli, Palmieri ha deciso di dedicarsi al mondo imprenditoriale, aprendo il bar Keep Up a Catania. La sua carriera non è stata priva di momenti difficili, come la crisi matrimoniale del 2016, quando confessò pubblicamente un tradimento. Non è insomma un uomo estraneo alle polemiche.

Il caso di Aldo Palmieri è emblematico di quanto sia sottile il confine tra ironia e irresponsabilità, specialmente su una piattaforma come TikTok, dove il pubblico è vasto e diversificato. Un video nato come trovata pubblicitaria si è rivelato un esempio di comunicazione maldestra. La vera domanda è: è davvero così difficile veicolare messaggi rispettosi, specie quando si tratta di tematiche legate al consenso?