Parigi 2024 4 minuti di lettura

Per la prima volta le Paralimpiadi in chiaro: dove e come vedere Parigi 2024 in tv e streaming

Per la prima volta, le Paralimpiadi saranno trasmesse interamente in chiaro in Italia. Scoprite con noi dove e come vedere Parigi 2024 su Rai2 e in streaming su RaiPlay. Un'occasione unica per seguire da vicino gli atleti paralimpici e sostenere l'inclusività nello sport.

Le Paralimpiadi di Parigi 2024 stanno per iniziare e quest'anno c'è un'importante novità per il panorama televisivo italiano. Per la prima volta, la Rai trasmetterà l'intero evento in chiaro su Rai2, offrendo a tutti la possibilità di seguire le gare senza alcun costo aggiuntivo. Questa decisione va oltre la semplice copertura sportiva: è un passo verso una maggiore visibilità e considerazione degli atleti paralimpici, spesso meno presenti nei media rispetto ai loro colleghi olimpici.

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Le Paralimpiadi arrivano in chiaro sulla Rai per la prima volta: ecco quando iniziano e come seguirle

Nonostante l'importanza crescente delle Paralimpiadi, è innegabile che l'evento riceva ancora meno attenzione rispetto alle Olimpiadi. Mentre queste ultime sono seguite da milioni di persone in tutto il mondo, con un'ampia diffusione su tutti i principali canali televisivi e piattaforme digitali, le Paralimpiadi spesso ricevono meno spazio e risorse da parte dei media. La scelta della Rai di trasmettere in chiaro le Paralimpiadi potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel sensibilizzare la società italiana verso il valore e le capacità degli atleti paralimpici. L'accesso senza barriere economiche e tecnologiche che in passato potrebbero aver impedito a molte persone di seguire questi eventi contribuirà ad una maggiore inclusione, trasformandosi in un'opportunità unica per educare il pubblico sulle diverse discipline paralimpiche, spesso meno conosciute rispetto a quelle olimpiche. Un altro aspetto positivo di questa maggiore visibilità è la possibilità per gli atleti paralimpici, che tradizionalmente hanno goduto di meno attenzione dai media e dagli sponsor, di ricevere finalmente il riconoscimento che meritano.

Dove vedere le Paralimpiadi di Parigi 2024 in chiaro e in streaming e quando iniziano

Le Paralimpiadi di Parigi 2024 si terranno dal 28 agosto all'8 settembre, con undici giorni di gare intense e più di 500 eventi da seguire. La cerimonia di apertura si terrà il 28 agosto alle 20:00; l'inizio di un programma ricco che accompagnerà gli spettatori dalle 8:45 del mattino fino a tarda notte. L'Italia sarà rappresentata da 141 atleti, 70 uomini e 71 donne (tra cui la prima sportiva transgender dei Giochi Paralimpici), che gareggeranno in 17 discipline sportive diverse.

Rai2 sarà il canale principale per seguire le gare, in particolare quelle che vedono protagonisti gli atleti italiani. Rai Sport HD offrirà una copertura aggiuntiva, mentre per chi preferisce lo streaming, RaiPlay permetterà di seguire l'intero evento online, con la stessa qualità e senza interruzioni pubblicitarie. RaiPlay proporrà anche un programma giornaliero di circa trenta minuti intitolato Paralimpiadi: il racconto accessibile da Casa Italia, che offrirà una sintesi dei momenti più rilevanti della giornata, arricchita da sottotitoli, lingua dei segni (LIS) e audiodescrizioni.

Per chi cerca alternative, le competizioni saranno disponibili anche sul canale YouTube ufficiale dei Paralympic Games, permettendo una fruizione flessibile e a portata di clic da qualsiasi dispositivo.

Dove vedere le Paralimpiadi di Parigi 2024 in chiaro e in streaming e quando iniziano 

Che cosa sono le Paralimpiadi?

Oggi le Paralimpiadi sono un evento sportivo internazionale di altissimo livello, dedicato agli atleti con disabilità fisiche, sensoriali e intellettuali. Si svolgono ogni quattro anni, immediatamente dopo le Olimpiadi, e sono anch'esse suddivise in Giochi estivi e invernali. I giochi estivi includono discipline come l’atletica, il nuoto, il ciclismo, il basket in carrozzina e molte altre, mentre quelli invernali comprendono, tra gli altri sport, lo sci alpino, il biathlon e l’hockey su slittino.

Chi ha inventato le Paralimpiadi e come sono nate?

Tutto ebbe inizio nel 1948, quando il Dr. Ludwig Guttmann, un neurologo tedesco che aveva trovato rifugio in Inghilterra a causa delle persecuzioni naziste, decise di organizzare una competizione sportiva per i veterani della Seconda Guerra Mondiale con lesioni spinali. Questa iniziativa, nata presso l’ospedale di Stoke Mandeville, vicino a Londra, aveva l’obiettivo di utilizzare lo sport come strumento di riabilitazione fisica e psicologica per i soldati feriti. I "Giochi di Stoke Mandeville", come furono chiamati, si svolsero lo stesso giorno dell’inaugurazione delle Olimpiadi di Londra del 1948 e rappresentarono il primo passo verso quello che sarebbe diventato il movimento paralimpico.

Dove si sono svolti i primi giochi Paralimpici? A Roma!

Nel 1960, grazie alla visione e alla determinazione di Guttmann, i primi Giochi Paralimpici ufficiali furono organizzati a Roma. Quell'anno, circa 400 atleti provenienti da 23 paesi parteciparono alle gare, che erano riservate principalmente ai veterani di guerra con lesioni spinali. Sebbene l’evento fosse ancora lontano dall’attuale portata e complessità delle Paralimpiadi moderne, segnò l’inizio di un percorso di riconoscimento e valorizzazione degli atleti con disabilità. Da quel momento, le Paralimpiadi sono cresciute in termini di partecipazione, visibilità e impatto, fino a diventare uno dei principali appuntamenti sportivi a livello mondiale, paragonabile per importanza alle Olimpiadi stesse.

Nel corso dei decenni, le Paralimpiadi hanno continuato a evolversi, espandendo il numero di sport e categorie per includere atleti con diverse tipologie di disabilità. Da evento inizialmente riservato ai veterani di guerra, oggi i Giochi Paralimpici si sono aperte a tutte le persone con disabilità fisiche, sensoriali e intellettuali, e sono diventate la competizione più inclusiva e rappresentativa della diversità umana. 

Come funzionano le Paralimpiadi e chi può partecipare? 

Come funzionano le Paralimpiadi e chi può partecipare?

Le Paralimpiadi sono organizzate con lo stesso rigore e professionalità delle Olimpiadi, ma con alcune specificità che riflettono le diverse esigenze degli atleti paralimpici. La partecipazione ai giochi è aperta ad atleti con disabilità di diverso tipo e le competizioni sono progettate per garantire che ogni atleta possa gareggiare in condizioni di equità e rispetto. Ogni sport paralimpico prevede un sistema di classificazione degli atleti, basato sul tipo di disabilità e sul livello di funzionalità dell’individuo. Questo sistema di classificazione è fondamentale per garantire che le competizioni siano giuste e che ogni atleta gareggi con avversari che abbiano un livello di abilità comparabile.

Quali sport ci sono alle Paralimpiadi?

Le discipline sportive alle Paralimpiadi sono molteplici e variegate, molte delle quali sono versioni adattate di sport olimpici. L’atletica leggera, ad esempio, include gare di corsa, salti e lanci, con atleti classificati in base alla loro disabilità, che può andare da amputazioni a paralisi cerebrale, fino a disabilità visive. Nel nuoto, gli atleti competono in diverse categorie a seconda della loro capacità di muoversi in acqua, con regole specifiche che tengono conto delle loro disabilità. Ma ci sono anche sport paralimpici unici, come il goalball, che è specificamente progettato per atleti con disabilità visive. In questo sport, i giocatori devono orientarsi utilizzando il suono della palla, che contiene campanelli, e la loro sensibilità tattile per difendere la propria porta e segnare punti contro l'avversario.

Chi può partecipare alle Paralimpiadi di Parigi? 

Chi può partecipare alle Paralimpiadi?

Un altro aspetto cruciale delle Paralimpiadi è la selezione degli atleti. I comitati paralimpici nazionali (NPC) di ogni paese sono responsabili della selezione degli atleti che rappresenteranno il proprio paese ai Giochi. Questa selezione avviene attraverso competizioni nazionali e internazionali, dove gli atleti devono raggiungere determinati standard di qualificazione per poter partecipare. Gli atleti devono dimostrare non solo un alto livello di competenza sportiva, ma anche la capacità di competere ai massimi livelli, per rappresentare con orgoglio il loro paese sul palcoscenico internazionale.