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Arisa intervistata a Belve: "Non sono come vorrei e, soprattutto, come vorrebbero che fossi"

Arisa intervistata a Belve: Non sono come vorrei e, soprattutto, come vorrebbero che fossi
Arisa, icona della musica italiana, si svela in un'intervista esclusiva con Belve. Dall'accusa di aver tradito la comunità LGBTQ+ alle foto senza veli sui social, la cantante condivide i suoi pensieri più intimi. 
di Redazione
Amare il proprio corpo secondo Sara Ventura, Giulia Peditto e Tania Loschi

Arisa: tra il coraggio di essere sé stessi e l'accettazione del proprio corpo

Nell'intervista, Arisa si apre sul suo rapporto con il proprio corpo e la sua incoerenza, affrontando in maniera schietta le critiche e le lodi che ha ricevuto.

Uno dei momenti più discussi degli ultimi mesi è stata la serie di foto senza veli pubblicate da Arisa sul suo profilo Instagram. La cantante ha confessato di aver ottenuto nuovi ammiratori grazie a queste immagini, ma ha anche sottolineato che la sua relazione con l'immagine del suo corpo non è ancora di completa accettazione. Arisa afferma di confrontarsi spesso con i propri difetti, che la fanno sentire diversa da come vorrebbe essere."Non sono come vorrei e soprattutto come vorrebbero che fossi, e queso mi pesa".

Nonostante le sfide, la sensualità di Arisa ha catturato l'attenzione persino di Rocco Siffredi, ma la cantante ha rifiutato un'insolita proposta di girare un porno educativo romantico. "Un porno educativo romantico? Penso sia qualcosa di simile ad una lezione di biologia in comune. È bello che Rocco mi tenga in considerazione, ma no, non lo farei".

La ricerca dell'amore 

Arisa ha anche condiviso la sua esperienza nella ricerca dell'amore. La cantante ha sottolineato come sia stata spesso scambiata per un bancomat e ha ammesso che le è difficile trovare persone generose. La sua sincerità e autoironia è evidente quando Arisa afferma di non avere risorse finanziarie illimitate per tutti, rendendo complicata la ricerca dell'amore. Nonostante queste sfide, la cantante tiene aperta la porta all'amore. "Ho la tendenza a pagare e per me è difficile trovare persone generose. E poi non ho soldi per tutti quindi basta".

Il conflitto con la comunità LGBTQ+

Uno dei momenti più discussi dell'intervista è quando Arisa ha affrontato il conflitto con la comunità LGBTQ+. La cantante ha raccontato come sia stata invitata a disertare l'evento del Pride dopo alcune dichiarazioni fatte in un'intervista precedente riguardo alla premier Giorgia Meloni.

Questa rottura con la comunità LGBTQ+ l'ha colpita profondamente, tanto da metterla in crisi e farle dubitare delle sue convinzioni. "Mi hanno messo in crisi. Ad un certo punto andavo in giro per casa chiedendomi ‘Ma forse sono omofoba?'. Mi dicono che sono matta, che sono un’artista difficile. Mi dispiace lo dicano. Forse perché cambio idea spesso, non sono sempre sicura delle cose”.

Arisa: un'artista complicata con un senso del dovere

Infine, Arisa ha affrontato l'etichetta di "artista complicata" e "un po' matta". La cantante ha respinto queste descrizioni, sottolineando che ha un profondo senso del dovere radicato nelle sue origini. La sua propensione a cambiare spesso idea è una caratteristica che la rende un'artista impegnativa, ma questo fa parte della sua autenticità.