Dove vedere "C'è ancora domani" di Paola Cortellesi? L'8 Marzo torna al cinema!
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Una celebrazione della Giornata Internazionale della Donna arriva anche dal cinema: proprio venerdì 8 marzo, alla Festa della Donna, tornerà ad essere disponibile in sala il film dell’anno: C’è ancora domani di Paola Cortellesi, che da quando è uscito lo scorso 26 ottobre ha sconvolto l’Italia con il suo potente messaggio.
Il film di Paola Cortellesi torna al cinema per l’8 marzo, alla ‘Festa della Donna’
Un incredibile successo al botteghino (è stato il lungometraggio più visto in Italia nel 2023), riconoscimenti innumerevoli ed un riscontro (inter)nazionale che ha fatto sentire quanto ci fosse bisogno, qui ed oggi, di un film del genere, l’opera della regista ed attrice Paola Cortellesi torna nelle sale cinematografiche di tutto il Paese dopo mesi di assenza. L’occasione non può che essere la Giornata Internazionale della Donna, che si celebra l’8 marzo, nel 2024 un venerdì.
Di cosa parla C’è ancora domani?
C’è ancora domani è la storia di Delia (Paola Cortellesi) moglie e madre nell’Italia del Dopoguerra, negli anni ‘40. Vittima di violenza domestica da parte del marito Ivano e investita delle sorti della figlia, la sua vita verrà cambiata dall’arrivo di una misteriosa missiva che aprirà uno squarcio su un domani prima insperato. Come finisce? Dovrete scoprirlo al cinema.
Dove vedere C’è ancora domani di Paola Cortellesi: il cinema più vicino a me
Per vedere (o rivedere) il film basterà cercare il cinema The Space nella tua zona. Il film infatti è stato programmato per la giornata di venerdì in ben 150 sale sparse in tutta Italia. In tutti i The Space Cinema il prezzo del biglietto per assistere allo spettacolo sarà lo stesso: la modica cifra di 4,90 €.
Fino a quando C’è ancora domani è al cinema?
Trattandosi di una riproduzione in esclusiva, C’è ancora domani rimarrà nelle sale per un solo giorno, il venerdì 8 marzo dedicato alla Festa della Donna.
Perché C’è ancora domani non è candidato agli Oscar?
C’è ancora domani era tra i dodici titoli italiani di quest’anno proposti al premio Oscar nella sezione "Migliore film straniero". Dunque, perché il capolavoro della Cortellesi non è riuscito ad aggiudicarsi una candidatura? Forse i dettagli non li conosceremo mai, ma sostanzialmente al suo posto è stato selezionato un altro film, Io Capitano di Matteo Garrone.
Perché C’è ancora domani è in bianco e nero?
L’opera di Paola Cortellesi è stata realizzata completamente in bianco e nero per essere più “autentica” alla storia che racconta. Paola ha raccontato, infatti, che non poteva esserci altra palette per immaginare le vite intrecciate delle nonne e bisnonne d’Italia, le donne di cui ci sono pervenute istantanee di esistenza proprio in questo formato. La tecnica coloristica inoltre dà modo di esplorare il mondo delle ombre sbiadite e “l’assenza di colore” che pervadeva le storie delle donne del Dopoguerra.
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