Paola Cortellesi debutta come regista alla Festa del Cinema di Roma: il suo film è un inno alle donne
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Paola Cortellesi è stata la protagonista della giornata di apertura della 18a Festa del Cinema di Roma con il suo primo film da regista, C'è ancora domani. Regista ma comunque attrice, visto che nel film è sia dietro che davanti la cinepresa. La storia del suo film, girato in bianco e nero, è un inno alla forza delle donne ed è ambientato nel dopoguerra: una prova diversa dai generi in cui siamo abituati a vederla ma perfettamente riuscita secondo le prime risposte della critica.
Paola Cortellesi presenta "C'è ancora domani"
Paola Cortellesi si è presentata sul red carpet della Festa del Cinema di Roma con un completo firmato Giorgio Armani della collezione Privé: pantaloni a sigaretta e una lunga giacca che arriva fino ai piedi costellata di brillanti che veste come abito da sera. I cristalli hanno creato un effetto "costellazione" che ben si è abbinato all'importanza della serata.
L'attrice ha infatti presentato la sua prima prova da regista con il film C'è ancora domani, una storia di donne e per le donne che ne racconta la forza e la voglia di rivincita con una storia ambientata nel dopoguerra. Paola Cortellesi ha raccontato, come riportato da Artribune:
"Sembra una delle trame – sempre un po’ sinistre – di molte fiabe per bambine, e invece è la storia, piuttosto consueta, di una famiglia italiana qualunque, nella seconda metà degli Anni ’40. Uno schiaffone in pieno viso e via, come se niente fosse. Avevo in mente quest’immagine e il desiderio di mettere in scena, attraverso Delia, le donne che ho immaginato dai racconti delle mie nonne; vicende drammatiche, narrate con la volontà di sorriderne, storie di vite dure, condivise con tutti nel cortile. Gioie e miserie, tutto in piazza, tutto insieme sempre"
Nel cast, al suo fianco, ci sono grandi nomi del cinema italiano come Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli, Vinicio Marchioni e Romana Maggiora Vergano. Riguardo al cast, l'attrice ha avuto parole piene di affetto e orgoglio, mentre ha poi spiegato meglio il motivo per cui ha deciso di raccontare questa storia:
"Ho tentato di immaginare cosa abbiano provato quelle donne, quelle reali, nel ricevere una lettera in cui qualcuno – tanto più importante dei loro aguzzini domestici – certificava il loro diritto di contare. Con C’è ancora domani ho voluto raccontare le imprese straordinarie delle tante donne qualunque che hanno costruito, ignare, il nostro Paese"
Paola Cortellesi, la trama di "C'è ancora domani"
In C'è ancora domani, Paola Cortellesi interpreta Delia, moglie di Ivano e madre di tre figli. Siamo a metà degli anni Quaranta e la famiglia vive in una Roma divisa tra la spinta positiva della liberazione e le miserie della guerra da poco alle spalle.
Delia ha una sola preoccupazione in mente: un matrimonio "buono" per la figlia primogenita, per cui sogna una vita più agiata, libera e leggera della sua. Impegnata ad occuparsi di figli e marito, l'unica sua distrazione è l'amica Marisa, con cui passa momenti di leggerezza, tra spensieratezza e confidenze intime.
L'arrivo di una lettera, però, cambia tutto e le accenderà il coraggio per rovesciare i piani prestabiliti e immaginare un futuro migliore, non solo per lei.
"C'è ancora domani": quando esce il film di Paola Cortellesi
Il film che segna il debutto alla regia di Paola Cortellesi, C'è ancora domani, è distribuito da Vision Distribution e arriverà nelle sale il 26 ottobre. Manca poco, quindi, per vedere l'opera prima di una delle attrici italiane più amate dal pubblico e il suo racconto sul riscatto delle donne.
La Festa del Cinema di Roma, con la sua 18a edizione, ha dato però spazio ad altre tre opere prime di attrici conosciute dal pubblico. Quello di Paola Cortellesi, infatti, non è l'unico debutto alla regia: durante i giorni del festival verranno presentati anche Mur di Kasia Smutniak, Volare di Margherita Buy e Unfitting di Giovanna Mezzogiorno.
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