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Cose da sapere Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Via al Bonus verde 2024 per terrazzi e giardini: cos'è e come ottenerlo

Come ottenere il Bonus verde 2024
Come ottenere il Bonus verde 2024  (getty images)
L'agevolazione per i proprietari di terrazzi e giardini che vogliono sistemare le aree verdi dei propri immobili.
di Ileana Dugato

Il Bonus verde 2024 può essere usato per effettuare interventi migliorativi permanenti per giardini e terrazze, tramite l'uso di uno strumento tracciabile per il pagamento, conservando diligentemente le ricevute fiscali. La soluzione è proposta dal Governo per chi vuole sistemare o perfezionare le aree esterne verdi. Ecco come ottenere il Bonus verde 2024.

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Cos'è il Bonus verde 2024

Tra i vari bonus dedicati all'ambiente domestico, il Bonus verde 2024 si distingue per la sua natura: non si tratta di un accredito diretto di denaro sul conto, ma piuttosto di un beneficio sotto forma di detrazione IRPEF. Per usufruire di questo vantaggio fiscale, è necessario che l'intervento sia di carattere innovativo o mirato a migliorare una struttura già esistente. Inoltre, le opere realizzate devono essere di natura permanente. È importante notare che la manutenzione ordinaria di giardini preesistenti, che non comporti novità significative, non rientra nei benefici del bonus verde.

Cosa rientra nel Bonus verde 2024

Il Bonus verde 2024 copre la creazione di pergolati, ossia coperture verdi per giardini pensili, oltre alla possibilità di installare fioriere per abbellire balconi e terrazze. È essenziale che l'intervento sia innovativo o volto al miglioramento di strutture già esistenti. La caratteristica più rilevante, comunque, è la necessità che le opere realizzate siano permanenti.

Cosa non rientra nel Bonus verde 2024

Il Bonus verde 2024 non contempla operazioni di routine, come la manutenzione ordinaria di giardini già esistenti, a condizione che tali interventi non apportino miglioramenti significativi. Inoltre, sono esclusi dal beneficio i lavori effettuati direttamente dal proprietario in economia, come ad esempio l'acquisto di vasi da posizionare sui balconi. È importante tenere presente che queste attività non rientrano nei criteri ammissibili per ottenere agevolazioni fiscali legate al bonus verde.

cos'è il Bonus verde 2024?
cos'è il Bonus verde 2024?  (getty images)

A quanto ammonta il Bonus verde 2024 e come ottenerlo

Il Bonus verde costituisce una detrazione fiscale del 36% su una spesa massima di 5 mila euro, con un importo massimo di 1800 euro. Tuttavia, il proprietario deve anticipare l'intera somma per migliorare giardini e terrazze, e successivamente riceverà parte di questa spesa sotto forma di sconto sull'Irpef. Questa agevolazione può essere utilizzata su ogni immobile ad uso abitativo soggetto agli interventi agevolabili, con l'importo spettante suddiviso in 10 rate annuali di uguale valore, ad esempio, 180 euro all'anno per 10 anni.

Chi può richiedere il Bonus verde 2024

Il Bonus verde 2024 non si applica a negozi, uffici e altri immobili non adibiti a scopo abitativo. Nel caso di edifici con uso misto, ossia residenziale e commerciale, il beneficio riconosciuto è del 50% della detrazione prevista per un immobile interamente adibito a scopo abitativo, equivalente al 18% della spesa sostenuta fino a un limite massimo di 5mila euro agevolabili. È fondamentale tenere a mente che gli interventi agevolati non devono riguardare la manutenzione ordinaria di giardini o terrazzi, ma devono presentare caratteristiche innovative o migliorative rispetto alla situazione preesistente. Il bonus copre anche la sistemazione di aree verdi scoperte in spazi privati di edifici ad uso abitativo, così come la realizzazione di pozzi o impianti di irrigazione.

Chi può richiedere il Bonus verde 2024?
Chi può richiedere il Bonus verde 2024?  (getty images)

Come ottenere il Bonus verde 2024

Per beneficiare del Bonus verde 2024 dopo aver affrontato le spese, è imprescindibile conservare le ricevute fiscali o le fatture emesse dalla ditta responsabile dell'esecuzione dei lavori. Un ulteriore requisito è che i pagamenti siano stati effettuati attraverso strumenti di pagamento tracciabili. Il contribuente è tenuto a compilare un'autocertificazione in cui annota l'importo totale delle spese, dichiarando che si tratta di interventi adeguatamente documentati in conformità con le normative vigenti.

Affinché il bonus possa essere utilizzato come sconto sull'Irpef, è necessario riportare le spese nella dichiarazione dei redditi, specificamente nel modello 730, indicandole nel quadro E con il codice 12. Questo procedimento consente al contribuente di ottenere la detrazione fiscale prevista per gli interventi di miglioramento ambientale effettuati.