"Eurovision": negli ultimi 10 anni, come si è piazzata l'Italia in classifica?
Dal trionfo di Måneskin al ritorno di Mahmood, passando per delusioni e grandi speranze: ripercorriamo i piazzamenti dell’Italia all’Eurovision Song Contest negli ultimi dieci anni. Numeri, curiosità e performance che hanno fatto la storia recente della nostra musica.
L’Italia è tra i protagonisti più attesi di ogni edizione dell’Eurovision Song Contest, capace di emozionare milioni di spettatori con performance potenti, artisti di talento e canzoni che spesso diventano cult. Ma com’è andata realmente in questi ultimi dieci anni? Dalla vittoria di Rotterdam nel 2021 fino all’ultima partecipazione del 2025, in questo articolo ripercorriamo tutte le classifiche finali conquistate dall’Italia, con un focus su artisti, brani e contesti che hanno segnato ogni edizione. Un viaggio tra successi, sfide e qualche sorpresa.
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L’Italia all’Eurovision: storia, emozioni e grandi ritorni sul palco europeo
L’Italia ha un rapporto speciale con l’Eurovision Song Contest, fatto di grandi ritorni, momenti iconici e canzoni che hanno lasciato il segno. Dopo una lunga assenza durata dal 1998 al 2010, il nostro Paese è tornato in gara nel 2011 con rinnovato entusiasmo, diventando rapidamente uno dei protagonisti più apprezzati del concorso. In questi ultimi dieci anni, artisti italiani hanno saputo distinguersi per qualità musicale, identità artistica e presenza scenica, arrivando spesso ai vertici della classifica e, nel caso dei Måneskin, conquistando addirittura la vittoria. Ripercorriamo le tappe più significative di questo percorso, dal 2015 al 2025.
10 anni di Italia all’Eurovision: come ci siamo classificati dal 2015 al 2025
2025 – Da Olly a Lucio Corsi: Volevo essere un duro a Basilea
Il 2025 è stato un anno segnato da un colpo di scena inaspettato: Olly, vincitore del Festival di Sanremo, ha rinunciato a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. La sua decisione, motivata dal desiderio di vivere il proprio percorso artistico con tempi e modalità personali, ha aperto le porte a Lucio Corsi, secondo classificato con il brano Volevo essere un duro.
Cantautore toscano dalla forte identità visiva e musicale, Corsi ha accettato con entusiasmo la sfida di portare la sua musica a Basilea, città ospitante dell’edizione 2025.
Lucio Corsi e il suo mondo visionario all’Eurovision
Lucio Corsi ha dichiarato che il suo approccio all’Eurovision Song Contest sarà simile a quello adottato al Festival di Sanremo: “Mi concentrerò sulle parole, è questa la mia strada. E, in un evento internazionale come l’Eurovision, utilizzerò i sottotitoli per rendere il mio messaggio ancora più chiaro e universale”.
L’artista ha poi aggiunto: “Pur amando le competizioni, credo che la musica non debba essere una gara. Voglio fare bene all’Eurovision, suonare con passione e trasmettere il mio messaggio, indipendentemente dalla posizione che raggiungerò nella classifica. Non sono focalizzato sulla vittoria”.
A supportarlo ci sarà anche Topo Gigio, che lo aveva già accompagnato durante la serata delle cover a Sanremo. “Più che una spokeperson, sarò una spokemouse”, ha scherzato Topo Gigio in un video. “Essendo un topo molto buono, ho deciso di stare vicino a Lucio anche in questa occasione”.
2024 – Angelina Mango rappresenta l’Italia con La Noia
Nel 2024 è toccato ad Angelina Mango, figlia d’arte e vincitrice del Festival di Sanremo, rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest con il brano La Noia. La canzone, dal sound contemporaneo e contaminato da influenze latine, ha mostrato una nuova direzione musicale per il nostro Paese nella competizione, con una performance intensa e personale che ha saputo valorizzare la presenza scenica e la vocalità della giovane artista.
Nonostante le alte aspettative, il risultato finale è stato più contenuto rispetto ad altre edizioni recenti, ma la partecipazione di Angelina è stata comunque accolta con grande affetto dal pubblico italiano e con interesse dagli osservatori europei.
2023 – Marco Mengoni premiato e quarto con Due vite
Marco Mengoni nel 2023 ha conquistato il quarto posto con il brano Due vite, ottenendo 350 punti. Un risultato notevole, sommato alle onorificenze ricevute con il Premio della critica e il Composer Award. La classifica finale ha visto la Svezia al primo posto, seguita da Finlandia e Israele.
2022 – Mahmood e Blanco emozionano con Brividi: 6º posto a Torino
Nel 2022, Mahmood e Blanco hanno portato sul palco il brano Brividi, conquistando il sesto posto. Durante quell'anno l'Eurovision Song Contest si è svolto nella città di Torino, poiché l'Italia, in quanto ultimo vincitore, si era aggiudicato l'onore di ospitare la kermesse come paese ospitante. La classifica ha visto l'Ucraina al primo posto, seguita da Regno Unito, Spagna, Svezia e Serbia.
2021 – Måneskin fanno la storia con Zitti e buoni: è vittoria!
Maneskin ha fatto la storia vincendo l'Eurovision con il brano Zitti e buoni. Grazie al televoto (che è riuscito, in questo caso, a capovolgere la classifica delle "giurie ufficiali") la giovanissima e talentuosa band ha conquistato 524 punti, portando sul palco un nuovo suono rock completamente diverso da qualunque altro brano e ottenendo un successo straordinario, che li ha condotti alla fama mondiale.
2020 – Diodato e il silenzio che ha fatto rumore (evento cancellato, ma successo simbolico)
Il 2020 è stato un anno anomalo per l’Eurovision. L’edizione è stata cancellata a causa della pandemia di COVID-19, ma l’Italia aveva già designato il suo rappresentante: Diodato, con il brano Fai rumore. La canzone, intensa e toccante, è diventata simbolo di resilienza e speranza durante i mesi più difficili, venendo comunque celebrata in eventi alternativi e nelle trasmissioni speciali che hanno sostituito l’ESC. Nonostante la mancanza di una classifica ufficiale, il brano ha riscosso ampi consensi sia in Italia che all’estero.
2019 – Mahmood sfiora la vittoria con Soldi (2º posto)
Nel 2019, Mahmood ha rappresentato l’Italia con Soldi, un brano innovativo, personale e perfettamente in sintoni con le nuove tendenze musicali europee. Con il suo stile unico, ha saputo emozionare e sorprendere, conquistando il 2º posto nella classifica finale. L’Eurovision si è svolto a Tel Aviv, e la vittoria è andata al Paesi Bassi con Duncan Laurence e la canzone Arcade.
2018 – Meta e Moro: Non mi avete fatto niente conquista il 5º posto
Nel 2018, l'amatissima "coppia" di Sanremo Ermal Meta e Fabrizio Moro si sono classificati al quinto posto con il brano Non mi avete fatto niente. La classifica aveva visto al primo posto Israele, seguito da Cipro, Austria e Germania.
2017 – Francesco Gabbani porta la scimmia sul palco: 6º posto per Occidentali’s Karma
Con una delle esibizioni più eccentriche e iconiche della storia italiana all’Eurovision, Francesco Gabbani ha portato sul palco Occidentali’s Karma, brano ironico e orecchiabile che ha conquistato il pubblico già a Sanremo. Accompagnato da una coreografia con una scimmia danzante, ha proposto una riflessione intelligente sulla società occidentale, mascherata da pop ironico. Nonostante fosse tra i favoriti, si è classificato sesto, lasciando comunque un’impronta indelebile nell'immaginario eurovisivo.
2016 – Francesca Michielin e il 16º posto con Nessun grado di separazione
Nel 2016, Francesca Michielin ha rappresentato l’Italia con Nessun grado di separazione, un brano delicato e introspettivo. La giovane artista, seconda a Sanremo ma subentrata dopo il rifiuto degli Stadio, ha mostrato grande sensibilità vocale e un linguaggio musicale autentico. La sua performance all’Eurovision, però, non ha raggiunto i vertici della classifica: 16º posto, nonostante la buona accoglienza della critica.
2015 – Il Volo incanta l’Europa con Grande amore (3º posto)
Nel 2015, Il Volo, all'epoca ritenuto un gruppo di enfant prodige, ha ottenuto il terzo posto con Grande amore a causa della penalizzazione delle giurie ufficiali. La band italiana, infatti, aveva conquistato il favore del televoto, risultando primo.