Chi veste Lucio Corsi? Sé stesso: e nell'abito ha cucito anche due pacchetti di patatine
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Lucio Corsi ha incantato l’Ariston non solo con la sua musica, ma anche con il suo stile fuori dagli schemi, a metà tra il rock d’autore e l’immaginario favolistico di Gianni Rodari. Per la prima serata del Festival, il cantautore maremmano ha sfoggiato un look che ha lasciato tutti a bocca aperta: coprispalle crop giallo a ricordare le ali di una farfalla, camicia trasparente, trucco da mimo con cerone bianco e labbra rosse, un mix tra David Bowie, Ivan Graziani e Marc Bolan. Ma il dettaglio più sorprendente? Le spalline oversize imbottite con pacchetti di patatine!
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Il look di Lucio Corsi a Sanremo 2025: rock, glam e… patatine
Un vestito riciclato e fatto a mano
Altro che la collana di Tiffany per cui Tony Effe sta facendo un polverone, Lucio Corsi ha scelto di portare a Sanremo i vestiti che usa da anni nei concerti, realizzati in parte da lui stesso. "Per Sanremo utilizzerò dei costumi che uso durante il tour da anni, sono cose trovate in giro, alcune fatte a mano da un francese che ho trovato a caso su Internet", ha raccontato.
Non solo: anche il coprispalle giallo con le spalline imbottite di patatine è un capo riciclato, già indossato durante i suoi live del 2023. "Se li guardi da vicino, sono davvero distrutti perché ci ho fatto tutti i tour passati. Finisco i live e butto tutto dentro in un baule rigido e la sera poi me li rimetto", ha spiegato, sottolineando che per lui il glam rock non è fatto di lusso, ma di creatività e libertà.
Patatine nelle spalline… e per uno spuntino!
Dopo l’esibizione, il cantautore è stato immortalato mentre, colto dalla fame, si sfilava il coprispalle e recuperava le patatine nascoste all’interno delle spalline. Un gesto che dimostra che la sua eccentricità è assolutamente spontanea e naturale.
Lucio Corsi e la sua scelta alternativa per raggiungere l'Ariston
Se il suo stile racconta un’idea di musica libera e senza vincoli commerciali, anche il suo modo di vivere Sanremo è altrettanto anticonformista: Lucio Corsi ha scelto di raggiungere l’Ariston a piedi, un dettaglio che lo distingue ancora di più nel panorama del Festival.
Cosa ci riserverà nei prossimi giorni? Di certo, i suoi look continueranno a stupire. E chissà, magari ci nasconderà ancora qualche snack strategico!
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