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Musica Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Mahmood a Sanremo 2024 con Tuta Gold: "Un viaggio tra passato e presente, i ricordi e mio padre"

Mahmood: il passato difficile con il padre
Mahmood: il passato difficile con il padre  (getty images)
Mahmood ha parlato del brano che porta a Sanremo, dove parla del suo passato difficile e in cui ritorna ancora la figura del padre.
di Ileana Dugato

Manca sempre meno al Festival di Sanremo 2024 e c'è spazio per le ultime interviste prima che i cantanti in gara presentino i loro brani sul palco dell'Ariston. Ed è toccato anche a Mahmood, che in conferenza stampa ha parlato del suo branoTuta Gold. Una canzone, spiega, che è molto personale e anticipa il nuovo album Nei letti degli altri.

Mahmood con "Tuta Gold" e il passato difficile

La canzone Tuta Gold di Mahmood è avvolta da un alone di aspettative e curiosità per il suo destino a Sanremo, tra i cantanti più attesi che tornano sul palco dell'Ariston - lui per la terza volta. In conferenza stampa, Mahmood dichiara il desiderio di tornare a Sanremo ogni anno, ma con Tuta Gold vuole cambiare le carte in tavola. Lontana dalle sonorità di Soldi e Brividi, questa nuova canzone si presenta come baile funk con un ritornello potente. Scritta in collaborazione con Jacopo Angelo Ettorre e Francesco Catitti, e prodotta da Madfingerz e Katoo, la canzone costituisce il nucleo del suo prossimo album, intitolato Nei letti degli altri, in uscita il 16 febbraio.

L'album rappresenta un viaggio, spiega, attraverso il passato difficile, di cui spesso ha parlato, e il presente. Tuta Gold è nata dopo una rave di quattro giorni a Berlino, la scorsa estate: "Ero fuori dalla tenda del rave con degli amici, parla di ricordi di un amore adolescenziale e di momenti meno felici, ma con un risvolto positivo perché sono eventi che mi hanno reso più forte. Rappresenta la maturità emotiva che questo disco mi ha regalato".

"Ci vedo dentro tanta ferocia. Cerco di raccontare una situazione che arriva da un ambiente di strada, io che cresco da solo con con mia madre, le botte fuori dalla scuola media, ma siccome non sono né un rapper né un trapper, aggiungo altri elementi dal mio immaginario come i fiori e lo zucchero che rappresentano i vizi".

Mahmood, il padre nella canzone di Sanremo 2024

In Tuta Gold torna anche la figura del padre, come nella sua prima hit sanremes Soldi. Anche qui, come nella prima hit, a lui è dedicato un verso molto duro: "Anche se papà mi richiederà di cambiare cognome".

Mahmood, tuttavia, spiega che ora riesce a parlarne perché è riuscito a superare la situazione con il padre: "Non è una situazione irrisolta. Anzi, è proprio perché sono riuscito a superarla che ne parlo. Ringrazio tutte le cose spiacevoli che mi sono successe perché mi hanno fortificato e fatto diventare più grande".

Mahmood a Sanremo 2024

Mahmood è quindi pronto per tornare al Festival di Sanremo con un brano che promette di fare scintille. Lo stesso cantante ha affermato che il pubblico potrebbe prenderlo per pazzo dopo aver ascoltato la canzone. Ma non è l'unico messaggio forte che porterà sul palco dell'Ariston.

Durante la serata dei duetti, infatti, Mahmood canterà Com'è profondo il mare di Lucio Dalla con i Tenores di Bitti, gruppo storico di canto a tenore, che vuole essere un omaggio alle sue origini sarde. Ma il cantante si identifica anche con il messaggio di libertà della canzone di Dalla: "Il pensiero può essere come un pesce, il mare non puoi recintarlo. È un messaggio forte da portare sul palco dell’Ariston".

"È la cosa che non mi fa percepire la musica come un lavoro. Qualche tempo fa mi lamentavo molto e sbagliavo. Proprio perché sono libero, sto in studio fino alle due di notte. Penso che se oggi lavorassi in banca, la sera mi metterei comunque a scrivere canzoni".