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L’intramontabile binomio bianco e nero ritorna per le prossime stagioni: dalle versioni più classiche a quelle più contemporanee

Una linea di confine netta quella tra il bianco e il nero: entrambi colori acromatici, il bianco è combinazione di tutti i colori, il nero è assenza di colore. Il pieno e il vuoto, lo Yin e lo Yang, il buio e la luce,. A partire dal secolo scorso si è consolidato nella moda come l’abbinamento di colori più elegante, un classico senza tempo. Nelle ultime stagioni la moda ritorna essenziale, si libera dall’esuberanza Y2K dello scorso anno e abbraccia il contrasto black and white, dagli abbinamenti più classici fino agli accostamenti inediti. In questo articolo esploriamo l’evoluzione di questo eterno binomio cromatico. 

Qualche cenno storico sul abbinamento black and white

Il contrasto tra il nero e il bianco ha radici profonde nella storia. Sin dai tempi antichi, il nero e il bianco sono stati associati a concetti di dualità, opposizione ed equilibrio, i due lati opposti per rappresentare idee come il bene e il male, la luce e l'oscurità, la purezza e la corruzione. Questa dualità ha reso il nero e il bianco un punto di partenza per esplorare molteplici aspetti dell'identità e dell'espressione attraverso l’abbigliamento.

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Nella cultura Occidentale il nero per molto tempo veniva indossato soltanto durante il lutto, mentre il bianco era associato alla purezza, alla libertà e alla pace e veniva spesso utilizzato nell’abbigliamento primaverile, estivo o festivo. I primi stilisti ad abbinare i due colori, esplorando l’effetto contrasto, furono Paul Poiret, Coco Chanel ed Elsa Schiaparelli ma fu negli anni ’60, con l’avvento dell’Optical Art, geometrica e astratta, che il contrasto bianco e nero inizia a godere di popolarità. La moda Space Age, con Courrèges, vede nel minimalismo del bianco e nero la modernità, esplora il binomio cromatico e lo utilizza con linee geometriche e pattern astratti. Nel 1966 arriva il party leggendario organizzato da Truman Capote all'Hotel Plaza di New York: il Black and White Ball. Il dress code, ça va sans dire, punta sull’elegante contrasto del bianco e nero, tra i 540 ospiti prescelti ci sono Frank Sinatra, Andy Warhol, Greta Garbo, il fotografo Cecil Beaton e molti membri della socialite newyorkese. Negli anni ’70 il contrasto bianco e nero viene meno, a favore dell’elemento decorativo e dei colori vibranti, siamo negli anni di David Bowie, della controcultura hippie e delle influenze etniche, per poi tornare negli anni’80, con la nascita del pret-à-porter: l’abbinamento black and white è l’emblema dell’eleganza, della semplicità e della versatilità. Da allora il binomio cromatico diventa un grande classico irrinunciabile.

Bianco e nero, il codice emblematico di Coco Chanel 

Se c’è una stilista che ha fatto del bianco e nero il suo elemento distintivo, questa non può che essere Coco Chanel, una delle prime figure rivoluzionarie della moda. Nel 1926, quando indossare il nero era considerato simbolo di lutto, Coco Chanel crea l’iconico tubino nero. Coco si lascia ispirare dagli abiti monastici e dall’austerità del convento dove era cresciuta. Per questo, alla sobrietà del nero, ama abbinare la purezza del bianco, nelle finiture dei capi così come nei dettagli come le perle e l’iconica camelia. L’armonia creata dal contrasto dei due colori ricorda a Chanel il rigore monacale, l’austerità. Il contrasto black and white, da sempre emblematico di Chanel, è stato ripreso nella collezione Métiers d’art 2019/20 con la direzione creativa di Virginie Viard, una citazione dell’essenza del brand in chiave grafica e contemporanea.

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Il ritorno all’essenza della moda: gli abbinamenti black and white nelle ultime passerelle

Le ultime collezioni, la Fall Winter 2023-2024 e la Spring Summer 2024, hanno sancito per la moda il ritorno al minimalismo, all’essenza dei capi e della loro struttura, all’enfasi sulla funzionalità, sui materiali di qualità e gli abiti senza tempo. Quando si ritorna al classico non si può che evocare l’iconico binomio cromatico bianco e nero che è stato reinterpretato in differenti versioni.  Per la Fall Winter 2023/2024, Saint Laurent riprende l’ensemble da lavoro anni ’80 e lo accentua attraverso il contrasto bianco e nero, Chloé e Chanel lavorano sull’austerità con il classico abbinamento dell’abito nero al top bianco, mentre Balmain, Miu Miu e Valentino riprendono l’iconico dualismo cromatico con le fantasie a pois che riportano agli anni ’50. La tendenza continua anche per una Primavera Estate quasi esclusivamente bianca e nera con Max Mara, Peter Do, Dries Van Noten e Dior che gioca sul contrasto mescolando varie tonalità di bianco e di nero con tecniche di stampa radiografica e metodi di tintura inediti.