Il tailleur in velluto è lo statement anni '90 ritornato tra i trend dell'inverno 2024
Ispirato all’estetica edonista, androgina e decisamente glamour di fine XX secolo, il completo in velluto rivive una nuova gloria tra rivisitazioni del passato e nuove e più contemporanee declinazioni
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Una reference contemporanea
Quel tailleur in velluto è così rappresentativo che attualmente è parte della collezione di moda e costume del Met, con un valore commerciale altissimo; ma anche fonte di ispirazione per i designer, che rispolverano la storia e ispezionano gli archivi, per ricordare l'heritage e rileggere la contemporaneità; per Gucci e per lo stesso Tom Ford.
Incarna così bene l’era degli anni ‘90 Gucci che Alessandro Michele, direttore creativo della maison dal 2015 al 2022, ne ha presentato diverse versioni nella collezione Aria, che celebrava il centenario del brand nel 2021. Coerente con se stesso e la sua estetica, Michele ha proposto nuove rivisitazioni in chiave genderless, interpretando il look con accessori rubati al mondo equestre, come il choker di pelle nera.
La stessa Gwyneth Paltrow, in occasione di Gucci Love Parade, ha celebrato una seconda volta l’eleganza di questo completo, indossandone una versione aggiornata dagli archivi.
Heritage e modernità
Sabato De Sarno, nuovo alla direzione creativa Gucci, ha raccontato di essersi innamorato del brand proprio grazie all’iconica giacca velvet creata da Tom Ford per la collezione FW 96/97, nonché il suo primo acquisto luxury. Per comprare la giacca di quel completo da passerella, da lui tanto desiderata, è arrivato a vendere una collana che gli avevano regalato i suoi genitori.
La giacca, dalla linea asciutta, è stata il match perfetto di una carrellata di look che l’hanno vista completarsi a pantaloni dello stesso colore e texture o a diverse associazioni stilistiche, per condensare una nuova idea di eleganza, in bilico tra sexyness e minimalismo. Influenzato dalla sua storia personale e da quella del brand, Sabato concepisce la sua visione creativa guardando e rispettando il passato, ma sempre con un occhio al futuro, a quella modernità tagliente e sexy che vede un punto di partenza proprio nel rispetto per quello che è stato.
Sexiness e fluidità
A citare se stesso, le linee eleganti e minimal, cariche di sexiness, è stato lo stesso Tom Ford, o meglio il direttore creativo della maison che porta il suo nome, Peter Hawkings. La Primavera Estate 2024, la sua collezione di debutto, stilisticamente parlando, ha mantenuto una narrativa stilistica che non lascia percepire il cambio di direzione artistica. Gli archivi diventano fonte principale di ispirazione e in passerella vengono proposti tailleur di velluto declinati in una palette colori vasta e differenziata e in tagli corti o nei classici pantaloni da completo. Timothée Chalamet, che in fatto di stile e fama è paragonabile alla giovane Gwyneth Paltrow, durante il tour promozionale del film Wonka, ha deciso di indossare la rivisitazione del completo di velluto Gucci che la stessa attrice aveva indossato nel 1996.
Timmy si è sempre contraddistinto per le sue sperimentazioni stilistiche, per i suoi look fluidi, moderni e audaci, che non hanno timore di abbattere stereotipi e barriere irrisorie dei benpensanti, neanche quando indossa tributi ai completi più iconici di sempre. Per la prima a Londra, ha indossato l’ensemble di velluto rosa, con la giacca caratterizzata da revers bordati in satin rosa lampone, ripetuto anche sulla gamba del pantalone. Un look custom-made che in passerella era stato presentato come completo femminile e composto da giacca e hot pants.
Non solo minimalismo anni Novanta
Sebbene il tailleur di velluto sia spesso riconducibile all’estetica effortless chic anni ‘90, Giorgio Armani dedica spesso molta attenzione a questa texture, declinandola in dei completi che rievocano il suo stile e la sua firma, senza troppi ulteriori dettagli. Qualche anno fa, lo stesso designer aveva dichiarato di aver comprato addirittura una fabbrica di velluto con il quale scrivere un nuovo capitolo della sua visione artistica.
Per la FW 23/24 di Emporio Armani, lo stile di molti completi riecheggia quello militare, ma si addolcisce con colori più positivi, pattern e ruches. A fare sfoggio dei completi di velluto tantissime star, che sui red carpet più disparati scelgono l’eleganza senza tempo di linee semplici e d’effetto, da Finneas O'Connell a Maggie Gyllenhaal, da Rocío Muñoz Morales a Monica Bellucci.
L’attrice umbra per gli Emmy Awards 2024 ha scelto l'inossidabile tuxedo in velluto nero, la quintessenza chic della moda Inverno 2024. Elegantissima e sicura di sé, Bellucci ha optato per un tailleur Saint Laurent, d'ispirazione maschile, reso ancora più chic dal panciotto in lana doppiopetto e dalla camicia con ruches e papillon, in perfetto stile androgino, il tutto accessoriato con una pochette e gioielli Cartier.
Il tailleur di velluto si adatta ad ogni occasione, secondo le diverse versione e gli accessori che si decide di abbinare, in una dichiarazione senza fine di femminilità, sicurezza ed eleganza.
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