Grandpa Core: dall’armadio della nonna a quello del nonno, tra maglioni slouchy, cravatte e giacche sartoriali
Oltre la nostalgia dell’infanzia, la moda ci spinge verso un nuovo modo di concepire la libertà e di conseguenza la propria individualità
Liberi di indossare tutto ciò che si desidera, il 2024 si apre con una nuova tendenza che impazza sui social: l’estetica Grandpa Core o anche detta Eclectic Grandpa o Grandpa Chic. Insomma, in qualunque modo voi vogliate chiamarla, la tendenza prende ispirazione dal guardaroba del nonno e da quelle vibe che presuppongono high quality e mood rilassato. Nessuna regola ben precisa da seguire, eccetto la predisposizione per comfort, praticità e funzionalità a discapito di una mentalità usa e getta che propende per trend della durata di un video di Tik Tok.
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Quiet comfy
Abbandonata l’immagine più vezzosa della Coastal Grandmother, che prendeva ispirazione dall’armadio della nonna con le sue borse iconiche, il suo make up impeccabile e i suoi gioielli importanti, il Grandpa Core cerca conforto in indumenti pratici, lontani dai diktat contemporanei ed effimeri, senza abbandonare però il concetto di high quality. L’atto di ribellione della tendenza si riconosce nella libertà di ridefinire la propria comfort zone, abbandonando quindi la fugacità delle tendenze virali per l’affermazione della propria identità, che non ha bisogno di ostentare o di conformarsi. Una peculiarità che si concatena all’estetica del quiet luxury, nella sua versione più raffinata, sfociando in questo caso in quiet comfy. Mantenendo la propria autonomia decisionale e stilistica, lo stile Grandpa è infatti fuori dal tempo che vive: sceglie e compra quei determinati capi, per proprio gusto personale, sperando nel suo uso duraturo nel tempo, se non per tutta la vita.
Padroni della qualità
Essere “ben fatti”, dal taglio giusto e con i materiali migliori per poter durare nel tempo, era infatti una vera fissazione dei nonni, che nell’immaginario comune appaiono sempre vestiti allo stesso modo, caratterizzati da una sofisticata imperturbabilità che li rende padroni del vestire. Il Grandpa Core prende ispirazione proprio dai guardaroba dei nostri avi, perché nei ricordi di ciascuno si percepiscono dei dettagli condivisi, al di là della decade o del Paese di riferimento, delle condizioni economiche e/o sociali. Tra nostalgia e ricordi, quello che salta alla mente dei nostri nonni, in un circolo vizioso di memorie condivise, si lega inevitabilmente a sensazioni tattili e a cromie ben specifiche: dalla morbidezza dei maglioni alla delicatezza delle costine del velluto; dai colori neutri alle tonalità più terrose. I nonni, icone di se stessi, prediligevano i colori neutri e borghesi, senza rinunciare ad abbinamenti cromatici improbabili da indossare negli anni ‘80 così come negli anni 2000. Al lavoro completo, camicia, loden o cappotto spigato e cappello in stile Borsalino o coppola alla Peaky Blinders, mentre nel tempo libero maglione, polo di piquet, pantaloni di fustagno o velluto e zoccoli.
Experiences di cuore
Al via quindi un’estetica contemporanea che mira all’approccio sostenibile non solo del passato intriso di nostalgia, ma di uno stile di vita che ci faccia sentire liberi di allontanarci dalla frenesia quotidiana, di esprimere i nostri gusti e di godere della qualità delle nostre scelte. Il punto è quindi vivere experiences di cuore e di non goderne solo con gli occhi. Guardando indietro, per migliorare il futuro, i capi statement del Grandpa Core hanno un sapore decisamente vintage: dagli armadi dei nonni ai negozi o mercatini vintage, mai sottovalutare il fascino dei maglioni slouchy, dei pantaloni di velluto a costine, delle camicie a quadri e delle giacche in tweed; delle fantasie a rombi un po’ old British un po’ Gossip Girl, dei gilet in lana, delle cartelle in pelle, delle cravatte e delle bretelle. Si anche ai capelli dal tocco retrò, dai Borsalino alle coppole multi pattern. Grande rilievo ai capispalla, dal giaccone di fustagno al cappotto lungo verde bottiglia, marrone o spigato.
Per rendere il tutto decisamente più contemporaneo, arricchire e completare l’ensemble aggiungendo dettagli e accessori più moderni, dalle sneakers ai berretti da baseball, dai mocassini alle it bags, passando per gioielli e pattern pop. Dalle passerelle, inoltre, non mancano riferimenti allo stile Grandpa: da Etro a Prada, da Vivienne Westwood a Bally, la tendenza si percepisce da prima del suo arrivo nello streetstyle.
Design Grandpa style
Il Grandpa Core, proponendosi come modus pensandi e non solo come estetica contemporanea, abbraccia diversi settori, riversandosi anche nel design. Così influencers e non, tra video social e vita quotidiana, propendono per ravanare non solo negli armadi, ma anche nelle credenze delle case di famiglia e nei mercati vintage alla ricerca di items del passato, il cui valore sentimentale diventa esteticamente più apprezzabile perché rimanda a cene di famiglia, a momenti passati insieme ai propri cari in un clima di vita lenta e tranquilla. Tra ciotole colorate, utensili a forma di conchiglia, coppe d’acciaio, pizzi e merletti, la mise en place di riferimento è quella old style, da combinare a pezzi di design contemporaneo o da tenere nella credenza per sopperire alla nostalgia. Con le sue radici nello stile dei nostri nonni, questa tendenza ci offre la possibilità di brillare, dimostrando che la moda, proprio come un buon vino, migliora solo con il tempo.