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moda Aggiornato il: 2 minuti di lettura

“Mob Wife Aesthetic” il nuovo trend massimalista in antitesi al lusso silenzioso

Mob Wife Estetica
Mob Wife Estetica  (getty images)

Se consideravate le stampe animalier, le pellicce in faux fur, i capelli arruffati e il make-up bold solo un lontano ricordo preparatevi al loro imminente ritorno: dopo 25 anni dalla messa in onda de “I Soprano” lo stile che ha caratterizzato le donne della serie diventa una vera e propria estetica amata dalla Gen Z.

di Chiara Trimigliozzi

Non è una novità che negli ultimi anni i social sono stati popolati di tendenze estremamente differenti e molte volte effimere; questa volta a diventare un vero e proprio trend è l’estetica delle “Mob Wives” ossia le mogli dei mafiosi. L’obiettivo dell’estetica non è in alcun modo quello di glorificare la mafia, anzi non prende affatto in causa il complesso fenomeno, ma prende come riferimento l’estetica massimalista e di empowerment femminile che nell’immaginario collettivo cinematografico ha contraddistinto le figure femminili nei film di mafia. Alle estetiche minimaliste e naturali e allo stile di vita salutare dello scorso anno, che hanno determinato l’emergere di trend come il “Quiet Luxury” e tendenze come quella della “Clean Girl” che prediligono i capi senza tempo e i “make up non make up”, si stanno velocemente affiancando i loro esatti opposti: dalla celebrazione del disordine fino ai trend iper-massimalisti come la “Mob Wife Aestetic”. Ma quando nasce e come si evolve il fenomeno?

Come il look da Mob Wife si è trasformata in estetica: i riferimenti cinematografici

Quello dell’estetica legata alla mafia non è in realtà un fenomeno nuovo, molti sono gli esempi cinematografici che hanno contribuito a esportare nell’immaginario comune uno stile legato a essa e che si fonda tipicamente sullo stereotipo italo-americano. É nel 1972 che esce per la prima volta nelle sale il capolavoro di Francis Ford Coppola, “Il Padrino”, che consolida definitivamente il genere cinematografico legato alla mafia. Da quel momento anche grazie al grande successo del genere vediamo sempre più registi di successo dedicarsi alla tematica della mafia o alla figura del gangster: da Brian de Palma con “Scarface” interpretato da un giovane Al Pacino nel 1983 a Scorsese con “Quei Bravi Ragazzi” (1990) fino alla serie tv di successo “I Soprano”. Oltre alla psicologia della figura del mafioso, spesso romanticizzata, emerge una chiara attenzione all’abbigliamento dei personaggi, in particolar modo a quelli femminili, prima marginali e poi sempre più emblematici, che diventano iconici anche grazie ai costumi caratterizzanti. Tra le Mob Wives che hanno ispirato maggiormente, sicuramente vanno menzionate Elvira in Scarface, interpretata da Michelle Pfeiffer, con i suoi abiti da femme fatale e i gioielli vistosi, Adriana La Cerva ne I Soprano che ha fatto della stampa animalier un sapiente uso e prima su tutte Carmela Soprano: emblematiche le sue pellicce e gli abiti massimalisti.

Look in stile Mob Wife
Look in stile Mob Wife  (getty images)

Lo stile massimalista dell’estetica Mob Wife

Le figure femminili, spesso mogli o compagne dei boss mafiosi, sono personaggi emotivamente complessi e strutturati, con uno stile ben delineato che ha contribuito a creare l’odierna estetica della Mob Wife. Sebbene molte volte nei film di mafia le donne hanno un ruolo marginale, consapevoli delle attività illecite dei mariti o compagni ma mai direttamente coinvolte, i loro look sono ben distinti così come la loro forte personalità capace di mascherare le emozioni e risolvere qualsiasi problema. Le Mob Wives (nell’immaginario che il cinema ha voluto creare) sono donne forti e indipendenti e questo traspare anche nei loro look estremamente massimalisti: la Mob Wife vuole ostentare la sua ricchezza e lo fa attraverso gioielli appariscenti e pellicce, abiti in pelle succinti e stampe animalier, loghi ben in vista e poi gli immancabili occhiali da sole per nascondere il loro sguardo. Anche il make up svolge un ruolo fondamentale, anch’esso massimalista ed esuberante: dimenticate i contrasti tenui del "latte make up", le mob wives utilizzano rossetti intensi spesso rimarcati da un lip liner più scuro, gli occhi vengono enfatizzati da smokey eyes scuri e sfumati al punto giusto con spesso l’aggiunta di ciglia finte ed eyeliner ben marcato.

Dua Lipa in stile Mob Wife
Dua Lipa in stile Mob Wife  (getty images)

Come ottenere il look da mob wife: i riferimenti delle celebrities

Lo stile da moglie mafiosa è sicuramente un’estetica emersa su TikTok ma anche i brand e le celebrities hanno contribuito alla visione. In passerella nelle ultime collezioni Fall Winter diverse sono state le declinazioni delle pellicce in Faux Fur: Stella McCartney e Valentino hanno lavorato sul contrasto Black and White sulle pellicce dalle forme oversize, pelliccia anche per Gucci e Bottega Veneta. Allo stesso tempo sembra che anche la stampa animalier stia rivivendo un momento di gloria, indossata da celebrities come Hailey Bieber e Kendall Jenner. Un look da Mob Wife prevede sicuramente una pelliccia oversize, abbinata magari a dei capi in pelle, scarpe con tacco e trasparenze. Sembrano aver colto perfettamente la tendenza Due Lipa e Jennifer Lawrence, fotografate recentemente in dei perfetti ensemble da Mob Wife.

Voi cosa ne pensate? Il look da mob wife è nelle vostre corde o preferite uno stile più minimal?