Orgasmo femminile: segreti, posizioni e curiosità che non puoi perderti!
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Uno degli errori che nel tempo ha "danneggiato" la sessualità femminile, così come la propria sicurezza in fatto di sesso, è la credenza che l’equivalente del pene nella donna sia la vagina, poiché essa è il “contenitore” del fallo, e che, come gli uomini arrivano all’orgasmo attraverso la penetrazione vaginale anche le donne “debbano” arrivare all’orgasmo per questa via. Nulla di più falso!
Tuttavia, questa errata convinzione ha reso molte donne preoccupate per la propria capacità orgasmica e insoddisfatte circa la qualità dei loro rapporti sessuali. Figuratevi che 7 donne su 10 dichiarano di non aver mai raggiunto l'orgasmo. Vi immaginate? La verità è questo piccolo problema di comprensione è facilmente aggirabile e, se vi state domandando come, la risposta ve la diamo noi: con la consapevolezza, con la conoscenza di quanto e come il corpo di una donna possa dare il meglio di sé e raggiungere apici di piacere. Le più esperte, ad esempio, passano direttamente all'attacco con queste 5 semplici posizioni:
Ma se volete partire dalle basi, ecco alcuni dettagli sull'orgasmo femminile che assolutamente non potete perdervi!
Cos'è l'orgasmo femminile?
L'orgasmo femminile rappresenta il raggiungimento dell'apice del piacere di una donna, e può avvenire in più circostanze tra cui: un rapporto sessuale, la masturbazione, il cunnilingus, lo sfregamento del clitoride o la semplice stimolazione di zone erogene. Da un punto di vista fisico, l'orgasmo si esplicita in una serie di intensi spasmi e contrazioni dei muscoli perianali e pubococcigei, della durata di pochi secondi, che massimizzano l'eccitazione e, nella fase immediatamente successiva, implicano il totale rilassamento fisico e mentale. L'aspetto mentale, infatti, è fondamentale per il raggiungimento dell'orgasmo femminile, che si manifesta più facilmente quando l'eccitazione passa sia dal fisico che dai pensieri.
Il clitoride è l'organo del piacere femminile per eccellenza poiché è proprio in questo punto che si concentrano tantissime terminazioni nervose. L'orgasmo di una donna è generato, quasi in tutte le sue manifestazioni, dallo sfregamento del clitoride, ma può manifestarsi anche grazie alla stimolazione vaginale e del punto G.
A differenza degli uomini che hanno tempi di ripresi più lunghi, le donne possono avere orgasmi multipli, che si conseguono anche a brevi distanze. Ci sono poi donne completamente anorgasmiche.
Per avere più informazione sull'orgasmo e la sessualità femminile, abbiamo selezionato 2 dei nostri libri preferiti:
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Ma cos'è l'anorgasmia?
L'anorgasmia può riguardare sia gli uomini che le donne, ed è l'impossibilità di raggiungere un orgasmo durante un atto sessuale. Può essere di due tipologie: anorgasmia primaria se non l'orgasmo non è mai apparso sin dai primi rapporti sessuali; anorgasmia secondaria se subentra in un secondo momento. Può essere generalizzata, se è sempre presente, oppure situazionale se dipende da un momento specifico. L'anorgasmia può dipendere da fattori fisici, fisiologici, come l'assunzione di sostanze psicotrope, oppure psicologici. Ci sono persone che non riescono a raggiungere l'orgasmo con la penetrazione ma riescono comunque con l'autoerotismo o con altri atti sessuali. L'importante, come per ogni sfera della sessualità, è imparare a conoscere il proprio corpo e aprirsi ai piaceri.
Qual è la differenza tra eccitazione e desiderio?
Il desiderio sessuale è un sentimento, un'emozione. Si sviluppa nel cervello. L'eccitazione è invece l'effetto fisico che il desiderio sessuale produce sul corpo. E' la concretizzazione del desiderio.
Nell'uomo il segno dell'eccitazione è l'erezione mentre l'eccitazione femminile ha come manifestazione la lubrificazione. Naturalmente il desiderio precede l'eccitazione e la scatena.
Quando la connessione tra i due fenomeni non è corretta, è possibile provare desiderio senza che questo si trasformi in eccitazione. Inoltre l'eccitazione femminile può non portare alla lubrificazione, per motivi ormonali o anche psicologici.
15 posizioni per fare sesso in piedi!
Hai presente quel momento in cui il tuo partner si avvicina baciandoti lentamente, sfiorandoti tutto il corpo?Ti sta facendo impazzire, sentite tutte le vostre emozioni in subbuglio ed è i lpreambolo perfetto per un intenso momento di sesso.
Fare l’amore in piedi ha sempre un qualcosa di erotico et estremamente piccante: i corpi sono in preda alla passione, ad una pulsione irrefrenabile, in cui il desiderio si accende all’improvviso coinvolgendovi completamente: avete voglia l’uno dell’altra adesso,subito!
Fare sesso in piedi è estremamente stimolante anche per l’immaginazione, perché ti fa pensare alle scene più torride dei tuoi film preferiti.
Infatti al cinema il sesso in piedi viene rappresentato come la posizione erotica per eccellenza: si vedono ipartner avvinghiati sotto la doccia o stretti l’un l’altro in ufficio, nell’ascensore o per strada, sotto un portone, in angoli bui o in mezzo alla natura. Il loro amplesso è rapido ed il desiderio è incontenibile, così come l’esplosione del piacere.
Ed è vero che uno dei vantaggi del sesso in piedi è che, quando il desiderio bussa alla porta, si può fare l’amorein qualsiasi luogo e circostanza, e non c’è neanche bisogno di spogliarsi: in cucina, in salotto, sotto la doccia o, per i più audaci, negli spogliatoi della piscina o sul treno!
L’idea di non poter resistere alla passione è di per sè estremamente eccitante, e viene spesso accomunata adun’altra fantasia erotica molto comune: quella del sesso improvviso edimprevisto con uno sconosciuto/a.
Ed è proprio questa idead’imprevedibilità ed ineluttabilità a rendere il tutto, e quindi il sesso in piedi, molto piccante nell’immaginario di ognuno di noi. Perché si sa, la vita sessuale di una coppia ha bisogno di sorprese, di trasgressione, e il sesso in piedi ci può offrire tutto questo.
Ma allora, come fare l’amore in piedi, come passare dal sogno alla realtà, per spezzare la routine e aggiungere pepe al rapporto?
La posizione classica e più conosciuta è appunto quella in piedi, in cui i partner sono semplicemente l’uno di fronte all’altra e la penetrazione avviene in posizione eretta.
Questa posizione « di base » èsicuramente piacevole perché i corpi sono avvinghiati e non mancano baci e carezze. Inoltre l’uomo ha la possibilità di sfregare il suo pene sulla vulva della partner, stimolandone il clitoride.
Tuttavia in questa posizione faccia a faccia la penetrazione è superficiale e potrà essere realizzata difficilmente se i partner non sono alti uguali!
Ma non preoccuparti, le soluzioni esistono per poter fare l’amore in piedi in modo soddisfacente, e saranno sicuramente i vostri corpi a guidarvi. E poi, con un po’ di fantasia e di mmaginazione si possono trovare dei piccoli accorgimenti per fare sesso in piedi come due veri amanti da cinema!
Sei più piccola del tuo compagno e hai deciso di stupirlo proponendogli di fare sesso in piedi? Prevedi un paio di scarpe con i tacchi alti!
Oppure, per lasciarvi andare completamente al piacere evitando le complicazioni legate alle vostre altezze rispettive, potete usufruire di un sostegno: usate uno sgabellino, appoggiatevi al muro o ad un tronco d’albero!
Tante sono le varianti da sperimentare per provare il brivido di fare l’amore in piedi: ad esempio l’uomo può appoggiarsi alla parete e la donna gli dà le spalle. I busti si toccano e le gambe di lei sono leggermente piegate, in modo da facilitare la penetrazione e migliorare le sensazioni. L’uomo, avendo le mani libere, può accarezzare i fianchi della donna o stimolarne il clitoride. Per rendere la posizione ancora più eccitante i due partner si possono mettere davanti allo specchio, per avventurarsi in un gioco sensuale di sguardi e carezze… Naturalmente in questa posizione è possibile sperimentare anche il sesso anale.
Se il tuo uomo è ben allenato e se la sente di sostenere il tuo peso durante il rapporto potresti chiedergli di prenderti in braccio avvolgendolo quindi con le tue gambe. Lui ti trattiene per i fianchi, penetrandoti. In questa posizione il contatto fisico tra i corpi è massimo: la penetrazione è profonda e il piacere molto intenso. Se il tuo uomo si stanca di tenerti in braccio potrebbe farti sedere sul piano della cucina, o sul tavolo. In questo modo potrà penetrarti più facilmente e il fatto di fare l’amore in un luogo insolito basterà ad accentuare le sensazioni. E se anche tu sei ben allenata alza le gambe appoggiandole sulla sue spalle e tieniti stretta a lui, per non scivolare all’indietro: questo nuovo angolo di penetrazione e la posizione delle tua gambe metterà i sensi in gioco in modo diverso, e non ve ne pentirete!
Ma questa non è la sola posizione acrobatica che potete sperimentare facendo sesso in piedi: se non ha problemidi schiena, sfida il tuo compagno a provare la posizione del ponte, una dellepiù inedite e sensazionali del Kamasutra: in questa posizione, e come dice il nome stesso, l'uomo forma un ponte con il corpo, mentre la donna si appoggia su di lui e si lascia penetrare. Pube contro pube, è una posizione che permette di variare le sensazioni perché invece del classico su e giù il tuo partner dovrà effettuare dei movimenti rotatori del bacino. Inoltre contatto tra il tuo pube ed il suo è estremamente eccitante per il clitoride!
Insomma, fare l’amore in piedi è un’esperienza tutta da provare (almeno una volta nella vita)! E per aiutarti a trovare l’ispirazione ti presentiamo questa gallery con le 15 posizioni di sesso in piedi da provare con il tuo partner!
Eccoti dunque le migliori posizioni per realizzare il tuo sogno di fare sesso in piedi!
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Alla conquista del punto G: le migliori posizioni del Kamasutra
Come prepararsi per raggiungere l'orgasmo: i preliminari
Per il raggiungimento dell'orgasmo femminile, sono importantissimi i preliminari. Questi riscaldano il corpo, stimolano il desiderio, attivano il cervello, mettono in movimento gli ormoni, provocano eccitazione. Si può partire da baci passionali, che lentamente diventano più profondi, a carezze, al cunnilingus che è un ottimo alleato per l'orgasmo. Se si è da sole, invece, potete accarezzarvi il corpo, scendere sul seno, sfiorarvi i fianchi, l'interno coscia e poi scendere fino al clitoride prima di passare alla masturbazione vera e propria, anche con i sex toys. In generale, giocare con le proprie zone erogene rappresenta il modo migliore per prepararsi all'orgasmo.
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Quali sono le zone erogene di una donna e dove si torva il punto G
Sono molte le zone in grado di produrre piacere in una donna: lobi, collo, decolleté, seno, fianchi, interno coscia, caviglie e chi più ne ha più ne metta. In particolare, quando siamo eccitate, tutta l’area compresa tra le piccole labbra acquista un’elevata sensibilità, trasformandosi in un’importante zona erogena. Il grado di sensibilità vaginale non è uguale per tutte, ma in generale possiamo dire che la prima parte della vagina, quella più vicina all’entrata, è considerata la più eccitabile perché ha molte terminazioni nervose, incluso il punto G. Situato sotto l’osso pubico nella parte anteriore della vagina a circa 3-5 cm dall’apertura, se stimolato può indurre l’orgasmo. Invece, nella parte superiore della vagina si trova un’altra zona molto innervata: la cervice o collo uterino, la cui stimolazione può risultare gradevole. Non dimentichiamoci, inoltre, del perineo e dell'ano: territori proibiti e sconosciuti, ma molto eccitanti per le donne che possono condurre a diversi tipi di orgasmo.
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Tipi di orgasmo femminile: clitorideo o vaginale?
La donna può avere due tipologie di orgasmo: quello clitorideo, dovuto allo sfregamento del clitoride, e quello vaginale, raggiungibile grazie alla penetrazione.
L'orgasmo clitorideo
L'orgasmo più frequente è quello clitorideo e avviene a seguito della stimolazione diretta di questo minuscolo organo che produce grandissimo piacere. Si può avere un orgasmo clitorideo in più circostanze: con semplici carezze, con il cunnilingus, con la masturbazione, con lo sfregamento. Molte donne dicono di aver raggiunto in vita loro solo questo tipo di orgasmo (comunque potentissimo). L'orgasmo clitorideo implica comunque la contrazione dei muscoli vaginali, così come accade per l'orgasmo vaginale.
L'orgasmo vaginale
Questo tipo di orgasmo, invece, è meno frequente e si raggiunge con la penetrazione della vagina. Solo una minoranza di donne riesce a raggiungere l’orgasmo attraverso la sola penetrazione, e non sempre è facile distinguere tra i due, dato che la penetrazione molte volte implica anche lo sfregamento del clitoride. L'orgasmo vaginale, in linea di massima, è più profondo e intenso di quello clitorideo, che risulta più esplosivo e veloce.
L'eiaculazione femminile (o squirting) in prossimità dell'orgasmo
Alcune donne hanno una forma di eiaculazione che arriva poco prima o durante l'orgasmo. Attraverso l'eiaculazione femminile vengono espulsi liquidi alcalini dai dotti parauretrali. Questi dotti si trovano all'interno della vagina, su entrambi i lati dell'uretra, e si collegano direttamente alle ghiandole di Skené che producono il liquido. Poiché tempo addietro si conveniva che l'eiaculazione femminile fosse connessa a problemi di incontinenza, cosa non vera, le donne hanno sempre avuto problemi a parlarne. Non sono molte le donne che riescono ad eiaculare, ne tantomeno ci sono grossi dati a riguardo, ma questo in percentuale dipende anche dal fatto che l'imbarazzo spinge le donne a non discuterne con nessuno. Incredibile, vero? Ci sembra che gli uomini non abbiano molti problemi a parlare della loro.
L'eccitazione mentale è importante ma non è sufficiente
Essere coinvolte emotivamente è importante, ma non è tutto. Non importa quanto duri il rapporto o quanto sia intenso, se l’uomo non tocca i punti giusti non proveremo mai l’orgasmo. Ma il nostro partner non sa leggerci nel pensiero, quindi è indispensabile essere aperte e sincere con lui ed esprimere i nostri bisogni, superando la paura, la vergogna e il senso di colpa. Dobbiamo dismettere il ruolo passivo che ci è sempre stato affibbiato e praticare un coito attivo, questo significa andare alla ricerca insieme al partner delle posizioni che stimolino le nostre aree di piacere di piacere. È un grande errore “fingere” a lungo, trascurare o addirittura rinunciare completamente al nostro piacere sessuale, perché se proviamo piacere avremo desiderio, e se abbiamo desiderio saremo motivate ad avere frequenti rapporti con il nostro uomo e questo senza dubbio sarà un toccasana per la vita di coppia!
Posizioni per raggiungere l'orgasmo femminile
Le posizioni sessuali che ci permettono di raggiungere l'orgasmo, per la maggior parte sono quelle che riguardano lo sfregamento del clitoride. Starà a voi decidere quale sia quella perfetta per voi. Molte donne riescono a raggiungere l'orgasmo con la posizione del missionario, cingendo le gambe attorno al proprio partner; oppure altre amano stare sopra, così da poter decidere intensità e tipo di movimento in base alle reazioni del loro corpo. Per il sesso lesbico, le forbici o il rodeo sono posizioni in cui il clitoride la fa da padrona.
Ecco a voi qualche suggerimento per passare all'azione e scoprire quale di queste posizioni è perfetta per il vostro orgasmo!
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