Tutto quello che devi sapere sulla moringa, il superfood ricco di proprietà e benefici
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Non conosci ancora la moringa oleifera, le sue proprietà e i suoi innumerevoli benefici? Che scegli di consumarla fresca, cotta, in polvere bio o in capsule c'è poca differenza: la moringa è un vero e proprio superfood!
La moringa oleifera è un albero originario delle regioni dell'Himalaya, detto anche "albero miracoloso", e non senza ragione! Le sue foglie e i suoi semi sono talmente ricchi da un punto di vista nutritivo da rendere la moringa un toccasana davvero prodigioso. Le sue virtù benefiche, note e sfruttate anche nell'Ayurveda, gli hanno assicurato fama imperitura come potente rimedio naturale a più di un semplice malanno.
Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere sulla moringa oleifera: proprietà, benefici, modi di consumarla ed eventuali controindicazioni.
Proprietà e benefici della moringa
La moringa contiene molti composti essenziali, come:
- vitamina A
- vitamina B1 (tiamina)
- vitamina B2 (riboflavina)
- vitamina B3 (niacina)
- vitamina C (acido ascorbico)
- calcio
- potassio
- ferro
- magnesio
- fosforo.
È anche povera di grassi e non contiene colesterolo cattivo (LDL).
Ricchissima di vitamine, proteine e sali minerali, questa pianta contiene ben 18 aminoacidi, di cui 9 essenziali. Possiede un alto quantitativo di vitamina E, di vitamina A (dieci volte più di una carota), vitamina K e vitamine del gruppo B.
Il suo contenuto di ferro è pari a 25 volte in più di quello dei tanto esaltati spinaci, il suo contenuto di calcio 17 volte in più del latte, di proteine 4 volte in più delle uova e di potassio 15 volte in più delle banane. Incredibile, vero?
Tutti questi nutrienti la rendono un antiossidante e un antinfiammatorio naturale, oltre ad essere efficacissima per salvaguardare il sistema immunitario e la salute degli occhi. La moringa combatte il colesterolo e abbassa la glicemia, è anche consigliata nella prevenzione dei problemi legati all'invecchiamento, dal diabete all'ipertensione. Nell'Ayurveda veniva utilizzata come rimedio contro i disturbi intestinali, le infezioni, l'anemia e la stanchezza.
La moringa può avere effetti più che benefici per la circolazione, la digestione, la regolamentazione del metabolismo, persino contro il raffreddore e l'acne, nutrendo la nostra pelle e rendendola liscissima.
Se soffri di pressione alta, aggiungere regolarmente la moringa alla tua dieta potrebbe fare la differenza, poiché la polvere di moringa ha proprietà antipertensive in quanto contiene quercetina: questo antiossidante riduce lo stress ossidativo sul cuore e aiuta a stabilizzare i sistemi di gestione della pressione sanguigna nel corpo. Se stai assumendo farmaci per la pressione sanguigna, invece, ti consigliamo di parlare con il tuo medico prima di prendere in considerazione la moringa poiché potrebbe far sì che la tua pressione sanguigna diventi troppo bassa.
Principali usi e applicazioni della moringa
La moringa risale ai tempi antichi ed è stata utilizzata per secoli nella fitomedicina e nella medicina ayurvedica. Basti pensare che i suoi benefici sono stati riconosciuti molto tempo addietro, quando veniva utilizzata nella medicina oltre 4.000 anni fa.
Se utilizzata in cucina, potresti avere difficoltà a digerire le foglie di moringa a meno che non siano molto tenere; per questo ti consigliamo di cuocere completamente le foglie prima di servirle come condimento per i tuoi piatti. Cucinare le foglie fresche di moringa significa farle bollire fino a quando non saranno morbide e facili da masticare.
La polvere di moringa, invece, ha un sapore leggermente di nocciola, abbastanza delicato e, di conseguenza, è molto più versatile rispetto alle foglie in quanto può essere impiegata in molte ricette di dolci da forno, perché non va ad alterare troppo il profilo aromatico del piatto stesso.
Nel complesso, la moringa è una pianta ricca di sostanze nutritive che offre molti benefici per la salute se consumata regolarmente. Nonostante ciò, la ricerca è limitata e sono necessari ulteriori studi sull’uomo per supportare i benefici sulla salute. Per tale ragione, ti raccomandiamo di parlare con il tuo medico prima di aggiungere la moringa al tuo regime dietetico.
La moringa viene aggiunta anche alle formulazioni e ai prodotti per la cura della pelle per aiutare a idratare, ridurre la comparsa di linee sottili e rughe, e ridurre gli effetti dell'infiammazione come arrossamento, irritazione, prurito e secchezza.
Oltre a questi benefici per la pelle, gli studi hanno scoperto che l’estratto delle foglie di moringa oleifera aiuta a rivitalizzare la pelle che ha subito gli effetti dannosi delle radiazioni UV, derivanti dall’esposizione al sole. Questo danno può portare alla comparsa di segni di invecchiamento precoce come linee sottili e disidratazione.
Uno studio ha scoperto che l’uso dell’estratto vegetale di foglie di moringa, ha contribuito a migliorare il volume della pelle e la sua elasticità. Questo studio ha anche scoperto che la pianta può aiutare a migliorare la ruvidità, la desquamazione e la levigatezza della pelle e a ridurre la comparsa di rughe cutanee visibili.
La moringa nella cura della pelle viene utilizzata anche per le sue proprietà antimicrobiche che aiutano a gestire i batteri che possono causare macchie e sfoghi acneici. Ma i benefici della moringa oleifera sulla pelle non si fermano qui, perché può anche aiutare a proteggerla dai danni delle tossine ambientali e degli agenti inquinanti, che potrebbero accumularsi sull'epidermide peggiorando potenzialmente condizioni come acne ed eczema, portando persino a un invecchiamento cutaneo precoce.
Ma quali tipi di pelle dovrebbero evitare la moringa oleifera? In generale, possiamo affermare che tutti i tipi di pelle possono tollerare l'estratto di foglie di moringa oleifera e, poiché è un ingrediente di derivazione naturale, non ci sono indicazioni che reagisca con altri ingredienti o peggiori alcune condizioni.
Ruolo degli antiossidanti nella moringa
Gli antiossidanti sono composti che agiscono contro i radicali liberi nel corpo. Alti livelli di radicali liberi possono causare stress ossidativo, spesso associato a malattie croniche, come malattie cardiache e diabete di tipo 2. Nelle foglie della moringa oleifera sono stati trovati diversi composti vegetali antiossidanti; oltre alla vitamina C e al beta-carotene, segnaliamo:
- Quercetina: questo potente antiossidante può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna
- Acido clorogenico: presente anche in quantità elevate nel caffè, l'acido clorogenico può aiutare a moderare i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti. Uno studio condotto su donne ha rilevato che l’assunzione di 1,5 cucchiaini (7 grammi) di polvere di foglie di moringa ogni giorno per tre mesi ha aumentato significativamente i livelli di antiossidanti nel sangue.
Infine, secondo la ricerca la moringa è ricca di antiossidanti, come flavonoidi e polifenoli, che hanno proprietà antinfiammatorie e possono combattere le rughe premature e mantenere la pelle giovane.
Controindicazioni ed effetti collaterali della moringa
La moringa è una pianta potente e, se consumata in grandi quantità, può causare disturbi allo stomaco, dolori addominali o altri problemi digestivi. Le donne in gravidanza o che stanno allattando, dovrebbero evitare di consumare questa pianta poiché le sostanze chimiche presenti nella radice, nella corteccia e nei fiori possono essere dannose.
Non esistono vere e proprie controindicazioni nel consumo della moringa, ma bisogna fare attenzione all'utilizzo alimentare delle sue radici che, a differenza dei commestibilissimi semi, foglie e fiori, contiengono la spirochina, un alcaloide che potrebbe avere un'azione negativa sul sistema nervoso.
Inoltre, la moringa potrebbe interagire con alcuni farmaci, di conseguenza se sei interessato a provarla è sempre bene consultare il proprio medico.
Come coltivare e conservare la moringa
La moringa è un albero deciduo a crescita rapida originario dell'India e del Bangladesh. Gli alberi di moringa crescono meglio in condizioni tropicali e richiedono da sei a otto ore di piena luce solare, un terreno da leggermente acido a neutro e una temperatura tra i 25 e i 30°. Ecco alcuni consigli per coltivare un albero di moringa:
- pianta l'albero in primavera per sfruttare appieno l'intera stagione di crescita
- ricorda che la pianta predilige terreni leggermente acidi, argillosi e ben drenati
- disponila in un punto dove riceve pieno sole
- la pianta di moringa può crescere anche in vaso, purché il contenitore abbia un diametro di almeno 70 centimetri
- sposta il tuo albero di moringa in casa durante la stagione fredda.
Gli alberi di moringa possono essere propagati all'interno o all'esterno utilizzando talee. La propagazione con talee, anziché con semi, garantisce di ottenere un duplicato esatto dell'albero madre con tutte le stesse caratteristiche.
Ma come conservare le foglie di moringa? Ecco alcuni passaggi utili:
- togli le foglie dai rami
- conservale in un contenitore pulito e asciutto
- puoi conservare le foglie fresche per una settimana
- ricordati di lavarle prima della cottura.
Se hai dimenticato di conservare le foglie in modo corretto, non preoccuparti, conservale in un tovagliolo di carta o in un foglio di giornale, avvolgile e mettile in frigorifero. Entro 2 giorni diventeranno foglie secche.
Abbiamo visto come la moringa sia una pianta dalle grandi proprietà e benefici per il nostro organismo, utilizzarla in cucina oppure inserirla nella propria skincare routine è un ottimo modo per sfruttare tutte le proprietà nutrienti e antiossidanti di questo potente superfood.
Generalmente le radici di moringa vengono utilizzate in cucina come aromatizzante: basta non eccedere nel loro consumo. Per il resto, questa pianta è un vero e proprio concentrato di salute. La moringa può essere acquistata nei negozi bio specializzati o in erboristeria. Puoi scegliere di consumarla fresca: le sue foglie possono essere mangiate crude, magari in una bella insalata, oppure cotte, come della normale verdura a foglia verde.
Puoi trovarla anche in polvere: ti sembrerà simile al tè matcha, da aggiungere negli smoothie, infusi o nelle minestre, oppure da utilizzare negli impasti per dolci. Viene impiegata spesso come nutriente all'interno di succhi o integratori, soprattutto in quelli finalizzati a favorire una corretta circolazione sanguigna. Infine, può essere consumata anche sotto forma di capsule.
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