Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
3 minuti di lettura

Tutto quello che (non) sappiamo sulla menopausa

Una scena di Sex education
Una scena di "Sex education"  (netflix)
In sostanza della menopausa non sappiamo niente o quasi. 
Anzi, il 90 per cento delle persone che la sperimenta scopre "tutto" sulla propria pelle: ma perché? 
E "tutto" cosa?
di Eugenia Nicolosi

Metà della popolazione mondiale nasce con un apparato riproduttivo femminile. Il che significa che la menopausa interessa (almeno, di certo) la metà della popolazione mondiale. Invece non sappiamo niente di menopausa, non finché non ci si arriva personalmente e con il corpo proprio o di una persona che condivide ciò che sperimenta. Infatti oltre il 90 per cento delle donne in menopausa non ha mai avuto qualcuno che le spiegasse i sintomi a cui prima o poi sarebbe andata incontro. Esattamente come accade con le mestruazioni, con il sesso e l'affettività. Il risultato di questi "silenzi", spesso dovuti a imbarazzi e scarsa cultura, sono la totale impreparazione della persona ma soprattutto uno scarso interesse nella ricerca medico scientifica. E invece la ricerca medico scientifica è fondamentale per migliorare la qualità della vita di tutte le persone attraverso terapie, interventi e dispositivi sempre più innovativi. Si chiamerebbe diritto alla Salute, peraltro.

Menopausa: una nuova fase della vita delle donne

menopausa questa sconosciuta

L'University of College di Londra (UCL), la stessa fonte che individua un 90 per cento di donne che si trovano in menopausa senza sapere bene cosa significa, scopre pure che il 60 di loro ha iniziato a cercare informazioni al riguardo solo una volta che i sintomi erano iniziati. Molte si sono trovate a cercare informazioni anche sui social media (33,1 per cento) o sono andate dalle amiche (49,8 per cento) per chiedere consigli. Nello studio, pubblicato poi su "Post Reproductive Health", i ricercatori scoperto che nonostante le ricerche online e le amiche il 49 per cento delle partecipanti non si sentiva abbastanza informata sulla menopausa e il 62,7 per cento l’aveva trovata difficile o molto difficile come periodo, con donne che descrivevano le loro esperienze come un “incubo” e “terribili”. Molte donne lamentavano anche di non sapere cosa aspettarsi e molte citavano sudorazioni notturne e vampate di calore come gli unici sintomi di cui erano a conoscenza prima dell'inizio della menopausa. 

Naturalmente il minimo da chiedere alle istituzioni (Ministero della Salute, Ministero dell'Istruzione) è perché non ci sia nessuna linea di educazione mirata alla conoscenza e comprensione dei sintomi, tutti i sintomi, non quelli che vediamo nei film, insieme ad un accesso migliore alle strutture sanitarie.

Dall'UCL confermano che della menopausa non sappiamo niente: "è un'area di ricerca scarsa, i dati mostrano che le donne mancano di istruzione riguardo a questa fase chiave della vita. Occorre invece garantire che tutti gli operatori sanitari abbiano una formazione sulla menopausa in modo che possano fornire alle donne informazioni sulla gestione dei sintomi e del benessere. E, cosa più importante, dovremmo dire alle donne che la vita postmenopausale può essere normale”.

Cosa sappiamo della menopausa (a parte i due sintomi più noti)

Dal sito del Ministero della Salute si sa che genere si inizia a entrare in menopausa verifica tra i 45 ed 55 anni di età, ma non sono rare menopause precoci e tardive. Di fatto chi ha le mestruazioni entra in menopausa quando il ciclo mestruale sparisce per 12 mesi consecutivi. Oltre al sistema riproduttivo, la menopausa influisce anche sulla salute del cuore e delle ossa, sulla funzione cerebrale, sul sonno, sugli ormoni e altro ancora. La menopausa non è una malattia, chiaramente: è un evento naturale per metà della popolazione mondiale, ma l'esperienza varia tra le donne e nella stessa donna nel tempo. 

media_alt

Il settimanale medico scientifico British Medical Journal spiega che la menopausa ha diverse fasi che possono sovrapporsi. L'intero processo dura solitamente circa sette anni, ma può richiederne fino a 14 anni. Queste fasi includono la Perimenopausa (quando i livelli ormonali iniziano a cambiare) la menopausa e la Post-menopausa: i sintomi potrebbero continuare a cambiare nel tempo, anche nell'ultima fase e variano da persona a persona. I fattori che determinano i sintomi sono lo stile di vita ma anche i farmaci che si assumono, anche le origni, l'etnia e i fattori sociali come lo stress e lo stato socioeconomico.

Mentre le donne con forti vampate di calore e sudorazioni notturne spesso traggono beneficio dalla terapia ormonale della menopausa (un farmaco che sostituisce gli ormoni persi durante la menopausa, inclusi estrogeni e progestinici), la maggior parte delle donne considera la menopausa un processo naturale e preferisce non assumere farmaci. C'è infatti una scuola di pensiero che si "ribella" alla medicalizzazione della menopausa.

Di certo quello che serve - e serve con urgenza - è una narrazione più realistica ed equilibrata che contrasti attivamente l’ageismo di genere. I fattori sociali e culturali impattano infatti sia sulle aspettative che sulle esperienze della menopausa: nelle società in cui le donne sono apprezzate per la loro giovinezza e fertilità, la menopausa è quindi vista come sinonimo di declino. La convinzione che l’invecchiamento possa essere ritardato o invertito con la terapia ormonale sostitutiva persiste ed è rafforzata dai media, dalla letteratura medica e dall’informazione per le donne, spesso guidata da interessi di marketing, ovvio.

Inoltre, la medicalizzazione, focalizzata esclusivamente sui sintomi, porta le donne ad aspettarsi il peggio e questo può influenzare il modo in cui vivono la menopausa, perché le donne con aspettative negative hanno più probabilità di avere sintomi fastidiosi. Insieme alla limitata discussione pubblica, alla scarsa istruzione e alla vergogna legata all'invecchiamento delle donne, attorno alla menopausa resiste un clima di imbarazzo e di aspettative negative. Il primo passo per normalizzare l’invecchiamento delle donne è dedicarsi allo studio di una fase della vita per migliorarne non solo le condizioni e le esperienze ma anche per fornire alle persone che la sperimentano tutte le informazioni necessarie per annientare stigmi, pregiudizi, paure.

sintomi di cui nessuno parla

I siti di riviste scientifiche britanniche e canadesi sono una miniera d'oro rispetto alle questioni legate alla salute riproduttiva femminile. Tra i sintomi della menopausa di cui nessuno - apparentemente parla - ci sono il prurito, gonfiore e problemi digestivi, pesantezza e dolore del seno, sindrome della lingua che brucia, vertigini, cambiamenti nell'odore del corpo, cambiamenti nell'orecchio e nell'udito, scosse elettriche (sensazione di avere formiche che strisciano sotto la pelle), aumento di allergie o nuove allergie, cambiamenti nella voce, ansia e sbalzi d'umore. La menopausa è qualcosa di più delle vampate di calore, che sono il sintomo della menopausa più discusso ma sicuramente non l'unico.