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alimentazione Aggiornato il: 8 minuti di lettura

Mango: proprietà e benefici del frutto esotico per eccellenza

Mango: proprietà e benefici del frutto esotico per eccellenza
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Il mango è originario dell'India e del Sud-Est asiatico e viene coltivato da oltre 4.000 anni. Esistono centinaia di tipi di mango, ciascuno con il proprio gusto, forma, dimensione e colore caratteristici. Negli ultimi anni il mango è diventato uno dei frutti più apprezzati per le sue proprietà e per i suoi benefici tutti da scoprire!
di Redazione

Sempre più spesso il mango è protagonista sulle nostre tavole in tante gustose ricette. Originario di oltre 5.000 anni fa nella regione Hindo-Berma, che si estende dall'India orientale e dalla Cina meridionale attraverso il sud-est asiatico, il mango oggi è sempre più presente sulle nostre tavole.

Da secoli, la pianta del mango (Mangifera indica L.) cresce in diversi paesi tropicali, in modo particolare in India che, ancora oggi, ne è il maggiore produttore. Si è notato come nel sub-continente indiano siano state riconosciute più di cento varietà di mango, non tutte conosciute e commercializzate all'estero. Per quanto riguarda le varietà principali, sono ormai coltivate ed esportate da tutti gli stati dal clima tropicale.

Questo frutto è entrato nella cultura e nella cucina italiana in ritardo rispetto ad altri Paesi europei. Per esempio, in Gran Bretagna, complice anche il suo legame diretto con l'India per la questione coloniale, si è iniziato a consumare il mango già nella seconda metà del Novecento, quando in Italia, invece, era ancora considerato come un alimento per pochi e per "ricchi". Solo negli ultimi anni il consumo di mango è aumentato notevolmente, grazie sia al suo utilizzo nelle cosiddette "cucine innovative" sia alla scoperta di tutte le sue proprietà benefiche.

Questo frutto tropicale è un ottimo alleato per la salute e per i trattamenti cosmetici. Normalmente, lo si consuma crudo, dopo aver tolto accuratamente la buccia e averlo tagliato nel modo corretto. Come si fa? Ti basterà guardare questo breve video per scoprirlo!

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Proprietà e benefici per la salute

Secondo gli esperti, il mango non è un frutto particolarmente calorico. 100 grammi della sua polpa contengono 56 calorie. Il suo indice glicemico, però, è considerato medio per il livello di zuccheri presenti. Proprio per questo aspetto, lo si ritiene un frutto molto adatto agli sportivi perché in grado di fornire un'istantanea dose di energia. Allo stesso tempo, ne si consiglia un consumo attento e controllato a chi segue una dieta ipocalorica. In tale circostanza, meglio introdurlo nella propria alimentazione a colazione o come spuntino, evitandone l'assunzione alla fine dei pasti principali.

Oltre alle calorie, è importante soffermarsi sulle sorprendenti proprietà benefiche del mango. Innanzitutto, è ricco di sali minerali, soprattutto di potassio e magnesio, i cui livelli presenti nel frutto coprono buona parte del fabbisogno giornaliero. Il potassio aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa, mentre il magnesio favorisce il benessere del sistema nervoso.

Inoltre, il mango contiene parecchie vitamine, in modo particolare vitamina A, C ed E. La vitamina A è l'alleata ideale per l'apparato respiratorio, mentre la vitamina C è da sempre celebre per la sua funzione di rafforzare e proteggere il sistema immunitario. Infine, la vitamina E è uno dei più potenti antiossidanti.

Il mango è ricco di acido gallico, di lupeol, una molecola con potenti proprietà antinfiammatorie, e di un polifenolo detto mangiferina, che ha benefici di tipo analgesico, antidiabetico e cardioprotettivo.

Grazie ai suoi valori e alle sue proprietà nutrizionali, apporta una serie di benefici per la salute davvero notevoli. Per prima cosa, questo frutto esotico vanta effetti sorprendenti contro la stitichezza e la ritenzione idrica. Infatti, lo si può definire come un lassativo e un diuretico naturale, consigliato a tutti coloro che soffrono di intestino pigro, di inestetismi quali la cellulite, e/o che desiderano perdere peso.

Poi, la combinazione della vitamina A, della C, dell'acido gallico e del lupenol dà come risultato potenti azioni antiossidanti e antitumorali. Se le vitamine proteggono rispetto all'invecchiamento, il lupenol contrasta tumori in diverse aree del corpo, tra cui pancreas, colon, prostata e seno.
Inoltre, non si possono dimenticare tutti quei benefici legati al rafforzamento del sistema immunitario - specialmente contro le tipiche patologie influenzali - e alla prevenzione diabetica. Questo perché, se l'indice glicemico del mango fa sì che non sia adatto a chi soffre di diabete, diversi studi hanno messo in risalto come le sue proprietà possano, però, essere un toccasana per prevenirlo.

Infine, insieme a cibi come i mirtilli, noci e avena, il frutto esotico per eccellenza è annoverato tra gli "alimenti per la mente". Poiché contiene la vitamina B6, che aiuta a mantenere in equilibrio l'umore e a regolarizzare l'attività del sonno. In più, svolge un'azione benefica nei confronti dello stress e della depressione, placandone gli effetti.

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Usi del mango in cucina

Grazie al suo sapore dolce e zuccherino ma, al tempo stesso, rinfrescante, il mango è un ingrediente perfetto per numerose ricette. Ormai questo tipo di frutto viene aggiunto non solo nelle macedonie e nei dessert, ma anche in piatti come insalate o secondi per dare un tocco tropicale e alternativo. Per esempio, lo si può usare in un'insalata a base di crostacei - come la classica insalata con i gamberetti - oppure per realizzare una caprese innovativa, a base di mango, mozzarella e basilico.

Non di rado i grandi chef lo scelgono per dare sapore a ricette che hanno come ingrediente principale il pollo. Combinato a diverse spezie, questo frutto sarà in grado di fornire all'intero piatto un sapore agrodolce davvero notevole.

Normalmente si consuma solo la polpa del mango, perché la sua buccia, seppur commestibile, può portare dermatiti allergiche. Alcune persone che seguono la dieta ipocalorica lo preferiscono essiccato così da poterlo portare comodamente come spuntino anche durante le giornate in ufficio o fuori casa.

Se vuoi goderti questo frutto, dovrai assicurarti che sia conservato correttamente a seconda della velocità con cui desideri utilizzarlo.
Il motivo? Può raggiungere la massima maturazione solo tre o quattro giorni dopo essere stato raccolto. Inoltre, la durata di conservazione può variare; può durare dai quattro agli otto giorni a temperatura ambiente, ma se tenuto al freddo può durare dalle due alle tre settimane.

Il bello di questo frutto è che è facile da incorporare in qualsiasi pasto, dolce o salato; quindi, puoi goderti il mango in qualsiasi momento della giornata. Ecco alcune idee:

  • Colazione: aggiungi il mango a fette all'avocado toast, allo yogurt greco o al porridge
  • Pranzo: aggiungilo come salsa, oppure per condire delle insalate fresche (ad esempio tonno, pollo o verdure)
  • Cena: servi il mango sul pesce o mescolalo a cereali integrali, come la quinoa o il riso selvatico
  • Dessert: utilizza il mango nel budino di chia oppure nel gelato
  • Bevande: frulla il mango per realizzare un goloso smoothie, oppure una rinfrescante granita al mango.

Come accennato nel lungo elenco delle azioni benefiche di questo tipo di frutta, non mancano quelle antinfiammatorie. Per accentuarle, esistono diverse ricette per dei decotti che aiutano a contrastare tosse, raffreddore e altri sintomi influenzali.

La prima è quella a base di foglie di mango. Basta mettere in infusione in acqua calda alcune foglie di mango e aspettare almeno 8 ore perché rilascino le loro proprietà. Si ottiene così una bevanda utile sia contro le patologie tipiche dell'autunno e dell'inverno sia per prevenire il diabete.

Per la seconda ricetta di decotto, invece, serve la buccia di uno o più frutti. Dopo averla lavata con cura, la si taglia e la si fa bollire in un litro d'acqua per 10 minuti. Dopo di che, ti basterà filtrare il decotto e lasciarlo intiepidire. Si consiglia di consumare questa bevanda per una settimana, almeno due volte al giorno.

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Mango per la cura della pelle

Il mango non è solo un alleato per la nostra salute, ma anche per la nostra bellezza. È stato notato come la sua assunzione per uso sia interno - grazie all'alimentazione - sia esterno migliori il benessere della pelle e dei capelli. In particolare, le vitamine A e C insieme al betacarotene sono degli antiage per eccellenza e aumentano la produzione di collagene. Tutto ciò fa sì che si ritardi l'invecchiamento della pelle, favorendone la compattezza e la lucentezza. Allo stesso modo, gli estratti o la polpa di mango aiutano in caso di pelle secca perché le donano elasticità, mentre sotto forma di burro o di olio è un ottimo rimedio contro i capelli spenti e rovinati.

Le vitamine A, C ed E sono antiossidanti necessari per la salute dei capelli e della pelle. Queste vitamine aiutano a combattere i danni che la pelle subisce ogni giorno dall'ambiente. Applicare queste vitamine direttamente sulla pelle può essere utile, motivo per cui molti prodotti per la skincare le contengono.

Per sfruttare al meglio i suoi benefici in fatto di bellezza, si può ricorrere a delle ricette fatte in casa a seconda delle esigenze. Per chi soffre di pelle secca, si consiglia una maschera viso a base di polpa di mango. È sufficiente schiacciare il frutto con una forchetta e applicarlo in maniera uniforme sul volto, evitando il contorno occhi. Una volta lasciato riposare il prodotto per 15 minuti, dovrai semplicemente risciacquarlo con dell'acqua tiepida.

Se, invece, soffri di pelle grassa, ti suggeriamo di realizzare una maschera a base di mango, yogurt bianco e miele. Quando avrai terminato di schiacciare la polpa del frutto fino a ottenere una purea, mescolala agli altri due ingredienti. Spalma il composto sul viso e tienilo in posa per 20 minuti. Risciacqua il tutto con cura.

Per quanto riguarda il benessere dei capelli, invece, esistono in commercio diversi prodotti a base di olio o di burro di mango. In entrambi i casi, è possibile fare degli impacchi da lasciare in posa per diversi minuti in modo tale che vadano a nutrire in profondità i capelli secchi e disidratati, favorendo la ricostruzione delle punte spezzate.

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Controindicazioni ed effetti collaterali

Ci sono alcuni potenziali rischi quando si tratta di mangiare il mango, poiché è un alimento ad alto contenuto di FODMAP (carboidrati che l'intestino tenue ha difficoltà ad assorbire). Di conseguenza, può innescare gas e gonfiore nei soggetti più sensibili, in particolare quelli con sindrome dell'intestino irritabile.

Sebbene sia raro, è possibile avere reazioni allergiche al mango, come la dermatite da contatto, ovvero quando si ha una reazione cutanea in seguito al contatto diretto con qualcosa. I ricercatori hanno scoperto che le persone potrebbero sperimentare queste reazioni dopo essere entrate in contatto con la buccia o il frutto del mango.

Potresti anche sperimentare la sindrome allergica orale quando mangi il mango, ossia una condizione in cui si è sensibili ai pollini e si ha una reazione allergica alle proteine ​​della frutta simili a quelle del polline.

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Mango: le varietà più conosciute e come coltivarlo

La varietà di mango più dolce è il Carabao, conosciuto anche come mango filippino o mango di Manila e, come attestano i suoi nomi alternativi, è originario proprio delle Filippine.
È anche una cultivar molto antica; a differenza di molte altre varietà di mango popolari, si sa poco sulle sue origini; basti pensare che esistono ben 14 diversi ceppi di mango carabao. Altri diverse varietà sono:

  • Alphonso: nonostante il nome spagnolo, questo mango color zafferano proviene in realtà dal Maharashtra, in India. È aromatico, dolce e abbastanza zuccherato con una consistenza burrosa. Ampiamente considerata come una delle migliori cultivar di mango, se non la migliore.
  • Amrapali: un nuovo ibrido dei manghi Dasheri e Neelam, questa cultivar nata negli anni '70 è ora popolare in tutta l'India perché è facile da coltivare in casa.
  • Ataulfo: questa cultivar gialla agrodolce è una delle più popolari del Messico. A volte viene chiamato mango al miele e ha un aroma di pesca con polpa liscia e soda.
  • Badam: uno dei mango più popolari in India per le sue grandi dimensioni, l'ampia disponibilità e il gusto dolce, ma anche perché riesce a essere sia duro sia succoso.
  • Bombay Green: dolce ma resistente. Questa aromatica cultivar indiana è famosa per la sua buccia verde intenso.
  • Chausa: originario dell'India settentrionale, questo mango giallo intenso viene dall'Uttar Pradesh. È molto dolce e ha una polpa setosa, che di solito viene consumata succhiandola direttamente dal nocciolo.
  • Chok Anan: coltivato in India, Pakistan, Bangladesh e Thailandia, questa varietà soda e dolce viene talvolta chiamata il "mango miracoloso" perché i suoi alberi fruttificano sia in estate sia in inverno.
  • Francis: Proveniente in gran parte da Haiti e dall'Ecuador, questa cultivar di mango simile alla pesca ha una polpa succosa ma fibrosa.
  • Haden: coltivato ​​in tutta l'America centrale, ha un tipico sapore agrodolce seguito da un retrogusto leggermente amaro.
  • Kent: questo mango tenero, succoso e dal sapore di pesca è una cultivar comune in tutta l'America centrale. È verde con sfumature rosse, con punti gialli che appaiono man mano che matura.
  • Kesar: una delle varietà di mango più esportate dall'India.
  • Langra: originario di Varanasi nell'Uttar Pradesh, ha un gusto dolce, aspro e succoso.
  • Neelam: riconoscibile per la sua pelle verde e rossa. Questa specie è dolce, succosa e ampiamente disponibile, essendo coltivata ​​in tutto il mondo.
  • Tommy Atkins: questo nativo della Florida è la varietà di mango più comunemente coltivata negli Stati Uniti. Più aspro che dolce, sodo e di colore quasi prugna, beneficia di una stagione di crescita piuttosto ampia da marzo a luglio.

La prossima volta che finisci un mango, conserva il seme e usalo per far crescere il tuo albero. Anche se il processo a volte è impegnativo, le piantine di mango possono essere coltivate in vasi o all'aperto. Dovrebbero essere piantate durante la primavera o l'estate; inoltre, sia che tu voglia coltivare un albero di mango all'aperto o al chiuso, il processo per avviare un seme è lo stesso:

  • avvolgi il seme in un tovagliolo di carta bagnato
  • metti il ​​seme in un piccolo sacchetto e chiudilo con la cerniera
  • metti il ​​sacchetto in un luogo caldo e buio finché non germoglia
  • dopo di che, riempi un vaso con un terriccio ben drenante
  • posiziona il seme sul terreno e coprilo con ulteriore terra
  • sposta il vaso in un luogo soleggiato e annaffia abbondantemente.

I mango sono deliziosamente dolci e fanno bene alla salute. Il frutto offre potenziali benefici, ad esempio supporta il sistema immunitario, il sistema digestivo e la salute degli occhi, del cuore e della pelle. Ha una durata di conservazione breve, quindi deve essere conservato in modo appropriato; dopo di che, ricorda che ci sono moltissimi modi per gustare il tuo mango in ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena.