Paura delle malattie: quali sono le possibili cause e come combatterla!
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La paura delle malattie è una fobia piuttosto comune, ma non per questo da sottovalutare: è capace, infatti, di influire profondamente sulla quotidianità di chi ne soffre, provocando stati d'ansia, di paura e di forte stress. Per questa ragione non va sottovalutata, ma affrontata.
Come per tutti i problemi di origine psicologica, non c'è una stessa causa valida per tutti: chi ha paura delle malattie al punto da farne un'ossessione deve cominciare un percorso del tutto personale per poterne uscire più forte di prima!
Cerchiamo allora di scoprire qualcosa in più su questo problema, dal suo nome scientifico alle possibili cause fino ai modi per affrontarla e vincerla. Puoi vedere subito qualche soluzione e consiglio in questo video:
Paura delle malattie: il nome scientifico di questo problema
Il nome scientifico che viene utilizzato per definire la paura patologica delle malattie è "ipocondria". Si tratta, purtroppo, di un problema da non sottovalutare, perché capace di innescare dei meccanismi di preoccupazione e ansia continua.
Chi soffre di ipocondria, infatti, si convince di poter avere una malattia, ma - nel momento stesso in cui questa paura viene scongiurata in seguito ai dovuti (e spesso inutili) esami medici - subito sposta l'ansia su di un altro possibile disturbo.
Certo, non si tratta di una malattia mentale e non è ereditaria, anche se crescere con genitori ipocondriaci può favorire la nascita del disturbo. Se, però, assume forme più gravi, la paura della malattie può portare a forme di depressione o a somatizzazioni che, di fatto, "avverano" la paura dell'ipocondriaco, convincendolo ancora di più di avere ragione e rafforzandolo nelle sue paure: un vero e proprio circolo vizioso!
Come fare a spezzarlo? Prima di tutto, comincia col credici davvero: uscirne si può! Basta cominciare a non considerarla più come una malattia, ma come il sintomo di un problema psicologico più profondo di cui il nostro sistema nervoso vuole avvisarci e che forse non avevamo considerato...
Quali sono le possibili cause della paura delle malattie?
Capire la causa del problema è il primo passo per poter lavorare alla sua risoluzione. Come dicevamo, la paura delle malattie può essere il segnale di un bisogno che non riusciamo a esprimere altrimenti. Possiamo suggerirti delle ipotesi, ma ricorda sempre che si tratta di un discorso molto personale e questo genere di percorso andrebbe intrapreso con un terapeuta che possa aiutarti a capire il tuo singolo caso.
L'ipocondria potrebbe rispondere a un bisogno di controllo: siamo sempre lì in allerta a cercare qualcosa che non vada nel nostro corpo, la più piccola sensazione di fastidio, per poi ingigantirla al massimo e trasformarla in una paura ossessiva. Non dipenderà forse dal fatto che abbiamo "bisogno" di preoccuparci per forza per qualcosa?
Magari lo facciamo per spostare l'attenzione da preoccupazioni più grandi e significative che però non vogliamo vedere, oppure perché siamo inconsciamente consapevoli (lo sappiamo nel fondo di noi stessi) che c'è qualcosa che non va, ma abbiamo paura di portarlo a galla... E così il nostro sistema nervoso cerca degli oggetti di malessere nel nostro corpo, quando invece il bersaglio è dentro di noi, nella nostra psiche: una parte di noi stessi ci sta dicendo che dobbiamo ascoltarci in maniera più profonda!
Se sei costantemente intenta a cercare malattie nel tuo corpo, piena di paura e di ansia, significa che hai un forte desiderio di entrare più in contatto con la vera te stessa, coi tuoi desideri più profondi e inespressi. Vista in questa maniera la paura delle malattie fa meno paura: ti sta solo aiutando a capire che devi guardare dentro di te e spostare dal corpo alla psiche la tua attenzione!
Smettila, allora, di guardare alla tua paura delle malattie come a un problema e comincia a considerarlo un'opportunità per prendere in mano la tua vita e diventare più felice di prima!
Un'altra causa della paura delle malattie potrebbe essere invece un bisogno di attenzione da parte degli altri: sentirsi costantemente malato può inconsciamente farci credere che in questa maniera avremo accanto a noi delle persone disposte a curarci. Le malattie diventano, insomma, una sorta di messa in scena del tuo corpo per colmare il tuo bisogno di amore e/o di approvazione. Anche in questo caso, rendersi conto che la tua paura delle malattie è generata da questa causa potrà aiutarti tantissimo in un percorso di guarigione.
Come combattere la paura delle malattie? Cosa fare e cosa non fare per vincere l'ipocondria
Prima di tutto, cominciamo da cosa non si deve assolutamente fare! La massima tentazione per chi ha paura delle malattie è quella di cercare ogni più piccolo sintomo su google: non farà che accrescere la tua paura e convinzione di essere malata, smettila di farlo! Evita anche di parlarne a destra e a manca o di consultare più medici possibili: finirai per avere mille aneddoti e mille diagnosi diverse che ti porteranno solo una gran confusione!
Cerca, allora, di mantenere il più possibile la calma e, se avverti un sintomo, domandati con la massima obiettività: tutte le volte che credevi di avere un male tremendo, alla fine lo avevi davvero o era un timore infondato? Questo ti aiuterà a ridimensionare subito il dramma e a farti capire che la natura del problema è psicologica, sta da un'altra parte!
Cerca allora di non chiuderti in te stessa e nel tuo mondo fatto di paure: continua a vivere la tua vita senza privarti di amicizie, uscite, interessi... Pensa che l'ipocondria è un disturbo che tende a isolarti e reagisci a questo istinto. Evita, però, le persone che lo banalizzano e ti prendono in giro: il problema che stai vivendo è serio e merita tutta l'attenzione e l'ascolto possibili!
Come avrai capito, l'unica soluzione per combattere la paura delle malattie, è comprendere che cosa questa paura ti sta dicendo: prova ad analizzare (meglio se con l'aiuto di un terapeuta) cosa nella tua vita non funziona, cosa non ti soddisfa, ti manca, ti fa stare male o semplicemente non ti permette di vivere alcuna passione. Individua questa profonda mancanza o questo dolore e riparti da lì per cercare il tuo centro!
Certo non è un processo facile, potrebbe volerci tempo e di sicuro forza e determinazione. C'è chi arriva a compiere anche svolte molto radicali in seguito a questo genere di lavoro su di sé, ma è giusto così: perché dovresti rinunciare a trovare la vera felicità, la tua felicità?
Andare da un bravo terapeuta ti sarà utilissimo e ti permetterà anche di non scaricare le tue paure e ansie su chi ti sta vicino e ti ama, incanalandole nella giusta maniera, in modo costruttivo! Vedrai che presto riuscirai a dimenticare la tua paura delle malattie e a ritrovare te stessa e la felicità che meriti.
Le frasi più belle sulla felicità
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
Da sempre l'uomo si interroga su che cosa sia la felicità e come si possa raggiungerla nel corso della vita. Per alcuni, non solo è impossibile riuscire a trovare una risposta a questi quesiti, presenti sin dalle origini del mondo e dell'umanità, ma anche poter vivere in modo felice.
L’uomo vuole essere felice anche quando vive in modo da rendersi impossibile la felicità.
Sant'Agostino
Per altri, invece, la felicità è legata a qualcosa "d'altro" e non sarebbe, quindi, fine a se stessa: essa verrebbe collegata direttamente all'amore, all'amicizia - quella vera e indissolubile -, alla famiglia o, più concretamente, all'assenza di problemi. Seguendo questa ipotesi, non si potrebbe parlare di "felicità pura", svincolata da legami esterni.
Nessuno è felice, come chi sa di esser amato.
Alda Merini
Su entrambe le teorie, sono stati scritti trattati, frasi e aforismi a volontà, tanto che alcuni sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo della maggior parte delle persone. Inoltre, Martin Selingman, padre della psicologia positiva ha affermato che la felicità di un uomo esiste e che essa sia determinata per il 60% dai geni propri e dall'ambiente che lo circonda, mentre il restante 40% dipenda dalla persona stessa.
In realtà, senza appoggiarsi a calcoli e statistiche, per secoli, non soltanto scrittori e poeti, ma anche molti filosofi hanno riflettuto sul segreto che si nasconde dietro al termine "felicità" e su se e quando sia possibile dirsi "felici". Così, in tutto il mondo, i più grandi autori hanno scritto testi da cui noi abbiamo tratto le frasi e gli aforismi più belli e significativi e anche realizzato delle immagini per la nostra Gallery.
Frasi famose sulla felicità e l'amore
Esiste una connessione tra l'amare, l'essere amati e la felicità? Non si può negare che tra questi stati d'animo vi sia un forte legame: quando si è innamorati, si prova una gioia incontenibile, che si vorrebbe gridare al mondo intero. Inoltre, ricordiamo che è possibile essere felici non solo in virtù di un amore "di coppia" - che, anzi, a volte può essere causa di infelicità - ma anche di quello che si percepisce in mezzo ai propri cari, in primis in famiglia. Ecco le più belle citazioni sul rapporto tra amore e felicità:
- Raccontami di quando facciamo l’amore
e poi ci guardiamo
e prima che le parole dicano qualcosa
la felicità fa disegni di luce tra le nostre dita.
Fabrizio Caramagna
- La felicità è amore, nient’altro.
Hermann Hesse
- La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Jim Morrison
- C’è solo una felicità nella vita: amare ed essere amati.
George Sand
- Un'atmosfera amorevole a casa è il fondamento di una vita felice.
H. Jackson Brown Jr.
- Cosa rende felici le persone? È come per le impronte digitali: sono tutte diverse. Personalmente io ho bisogno di molto affetto, di essere amata e di amare. Di amore vero. Il resto viene da sé.
Audrey Hepburn
- La felicità non sta nell’essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell’amare.
Thomas Mann
- Non abbiamo bisogno di cercare la felicità: se possediamo l'amore per gli altri, ci verrà data. È il dono di Dio.
Madre Teresa di Calcutta
- Amarsi. Perché l’amore combacia con la felicità e il segreto di tutte le cose è racchiuso lì in due parole apparentemente semplici: amare e felicità.
Roberto Benigni
- Appartenere a qualcuno significa entrare con la propria idea nell'idea di lui o di lei e farne un sospiro di felicità.
Alda Merini
- Negli ultimi vent'anni ho capito che cosa significa felicità. Perché ho la fortuna di essere sposato con una moglie meravigliosa. Vorrei poter scrivere di più su questo tema, ma si tratta di amore, e il perfetto amore è la più bella di tutte le frustrazioni perché è più di ciò che si possa esprimere.
Charles Chaplin
Frasi sulla felicità e l'amicizia
Che cosa c'è di meglio di una bella serata in mezzo ai propri amici più cari? Da sempre, nell'amicizia è stato trovato un potente antidoto all'infelicità, a tal punto da considerare un vero amico come un bene inestimabile e la fonte più grande di felicità. A ogni modo, molti scrittori hanno riflettuto sul rapporto tra l'essere felici e l'amicizia ed ecco i loro aforismi più significativi:
- Gli amici mostrano il loro amore nei momenti difficili, non nella felicità. Euripide
- La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da quali ci si è scelti e da quanto essi valgono.
Samuel Johnson
- Spesso cerchiamo disperatamente la felicità rincorrendo chimere, senza accorgerci che sono le semplici cose a rallegrarci il cuore: la natura con le sue stagioni, gli amici, l'amore, le risate, una passeggiata sulla riva del mare.
Romano Battaglia
- L'amicizia è il massimo alimento della felicità umana.
Prospero Viani
- La felicità è quella cosa che si moltiplica nel momento in cui viene condivisa.
Paulo Coelho
- Dobbiamo ringraziare le persone che ci rendono felici, sono gli attori che rendono la nostra anima un fiore.
Marcel Proust
- Non si può avere sempre la felicità, ma si può sempre dare la felicità.
Anonimo
- Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
Epicuro
- L'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore.
Cicerone
- Nessun bene senza un compagno ci dà gioia.
Lucio Anneo Seneca
- La felicità è reale solo quando condivisa.
Dal film Into the Wild
Frasi sull'esistenza della felicità
Non tutti credono che la felicità possa esistere. Infatti, è spesso considerata come un concetto eccessivamente astratto e aleatorio. Eppure, chi di noi non ha mai vissuto un momento di gioia pura tanto da credere di essere felice? È proprio così che nascono i più importanti quesiti nell'ambito della filosofia e talvolta della Lettere: quell'attimo di vera contentezza è da ritenersi "felicità" oppure no? Ecco le più belle frasi per riflettere sulla questione:
- Ho riconosciuto la felicità dal rumore che ha fatto andandosene.
Jacques Prévert
- Bisogna tessere una tela di dolore prima che emerga l'immagine di un sorriso.
Antonio Aschiarolo
- Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
Alessandro Baricco
- È chiaro che la felicità non esiste; eppure un giorno ti svegli e scopri che se ne è andata.
Anonimo
- Bimbo mi chiedi cos'è l'amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos'è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai...
Jim Morrison
- Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
Sergio Bambarén
- La felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Giacomo Leopardi
- La felicità è una combinazione di pace interiore, disponibilità economiche e, soprattutto, pace mondiale.
Dalai Lama
Frasi celebri su come trovare la felicità e vivere felici
Tutti vorremmo conoscere la strada per raggiungere la felicità. Diversi scrittori e filosofi hanno affermato che, a differenza di quanto possa sembrare, per essere felici non serve molto. Sono necessarie soltanto piccole e semplici cose, ma, soprattutto, bisogna prestare attenzione e dare la giusta importanza a tutto ciò che si ha già, non dandolo per scontato. Nonostante questo, non è facile giungere a un'unica interpretazione e basta qualche frase dei grandi autori per dimostrarlo:
- Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Anonimo
- La vera felicità consiste nel godersi il presente, senza aspettative ansiose sul futuro.
Lucio Anneo Seneca
- L’uomo saggio non cerca la felicità, ma l’assenza del dolore.
Aristotele
- La felicità non è avere quello che si desidera, ma desiderare quello che si ha. Oscar Wilde
- Ama ciò che fa la tua felicità, ma non amare la tua felicità.
Gustave Thibon
- La felicità della tua vita dipende dalla qualità dei tuoi pensieri: di conseguenza, sii consapevole dei pensieri che circolano nella tua mente e presta attenzione a non aggrapparti a pensieri in discordia con la virtù e la ragionevolezza.
Marco Aurelio
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa, soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
Albert Einstein
- I tre grandi elementi essenziali alla felicità in questa vita sono qualcosa da fare, qualcosa da amare, e qualcosa da sperare.
Joseph Addison
Aforismi e riflessioni sulla vera felicità
Infine, i più "coraggiosi" hanno provato a parlare dell'essere felici senza nessun'altra condizione. Una persona è davvero felice quando prova una gioia talmente grande da sembrare incontenibile oppure la felicità è un bene e uno stato più duraturo, che, una volta raggiunto, si mantiene per tutta la vita? Essendo un concetto particolarmente astratto, ogni grande autore ne ha sottolineato una diversa sfaccettatura, il che rende il tema della felicità sì più complesso, ma anche molto affascinante.
- A scuola mi chiesero cosa volessi diventare da grande, risposi “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io dissi loro che non avevano capito la vita.
John Lennon
- La felicità è quando ciò che pensi, ciò che dici e ciò che fai sono in armonia. Mahatma Gandhi
- La felicità è fatta di un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Jim Morrison
- Non c’è luce senza ombra, così come non c’è felicità senza dolore.
Isabel Allende
- L'uomo non desidera e non ama se non la felicità propria. Però non ama la vita, se non in quanto la reputa instrumento o subbietto di essa felicità. In modo che propriamente viene ad amare questa e non quella, ancorché spessissimo attribuisca all'una l'amore che porta all'altra.
Giacomo Leopardi
- La felicità è un percorso, non una destinazione.
Madre Teresa di Calcutta
- La felicità è essere felici, non far credere agli altri che lo siamo.
Jules Renard
- Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire a essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
René Magritte
- La felicità più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta.
Confucio
- La felicità è la somma delle infelicità che non si hanno.
Marchel Achard
- La felicità consiste nel non porsi mai il problema di misurarla o di chiedersi se si è soddisfatti o meno.
George Bernard Shaw
L'irriverente ironia delle frasi Charles M. Schultz sul tema della felicità
Il padre dei Peanuts ha inserito spesso nei suoi fumetti battute inerenti all'essere felici, soprattutto dette o rivolte al protagonista per eccellenza, Charlie Brown. Ansioso, un po' pessimista e con la testa tra le nuvole, il celebre personaggio dal maglione giallo e nero sembra quasi aver paura di provare una grande gioia, temendo di ripiombare in una condizione di infelicità. Dalla parte opposta, però, ci sono tutti i suoi amici, tra cui Linus e anche la sorella Lucy, che non mettono mai in dubbio la possibilità di essere felici e cercano di fargli cambiare idea con frasi ironiche e di velato umorismo. In realtà, il pensiero di Schultz va oltre i suoi racconti disegnati: la felicità può spaventare chiunque e non c'è nulla di sbagliato in tutto ciò. Quello che non bisogna mai dimenticare è il fatto di poterla trovare nelle piccole cose di ogni giorno, dalla coccola fatta a un cane alla gioia di stare in casa durante una giornata di pioggia.
-Charlie Brown: Penso che ho paura di essere felice.
Lucy: Come si può avere paura di essere felice?
Charlie Brown: Perché ogni volta che si diventa troppo felici, accade sempre qualcosa di brutto.
-Linus: Secondo me tu hai paura di essere felice, Charlie Brown. Non pensi che la felicità ti farebbe bene?
Charlie Brown: Non lo so. Quali sono gli effetti collaterali?
-Charlie Brown: Pensi mai al futuro, Linus?
Linus: Oh, sì…sempre
Charlie Brown: Come pensi che vorresti essere da grande?
Linus: Vergognosamente felice!
-La felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è il singhiozzo dopo che è passato.
Se sei ancora alla ricerca della tua frase perfetta sulla felicità o su come e quando poter essere felice, sfoglia la nostra Gallery e scopri molti altri bellissimi aforismi dei più grandi scrittori, poeti e filosofi. Forse, così facendo, riuscirai a svelare parte del grande mistero che avvolge questo concetto difficile e affascinante, trovando la strada da seguire per vivere felici!
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