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Perdonarsi dopo un tradimento Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Come perdonarsi dopo aver tradito?

“Ho tradito il mio compagno e me ne pento, non riesco a perdonarmi”. Queste sono le parole di una mia follower nella mia rubrica “chiedilo di mercoledì”. Come ci si perdona per aver commesso un tradimento?

di Erika Desambrois
Come perdonarsi dopo aver tradito?
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L’Italia detiene il trofeo europeo dell’infedeltà. Secondo un sondaggio del sito “Incontri-ExtraConiugali.com”, sono state messe a confronto le risposte di moltissime persone a livello europeo e si è giunti alla conclusione che il 58% della popolazione ha tradito almeno una volta il proprio partner, a differenza della Spagna e della Francia, dove la percentuale è rispettivamente del 53% e del 49%.

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Perché tradiamo?

Rispondere a questa domanda è davvero complesso. Questo perché il tradimento è un comportamento di un essere umano che, come tale, agisce sulla base di motivazioni individuali e non generalizzabili. Tuttavia, si possono riassumere alcune delle motivazioni più comuni: 

  1. Relazione insoddisfacente: la relazione può assumere delle caratteristiche poco soddisfacenti per la persona che ne fa parte. La persona, infatti, potrebbe non sentirsi amata, non sentirsi capita e/o ascoltata da parte del partner e ricercare all’esterno queste caratteristiche;
  2. Scarsa autostima: in alcuni casi la bassa autostima può portare alla ricerca di conferme del proprio valore all’esterno della relazione;
  3. Mancanza di comunicazione: spesso all’interno delle relazioni la comunicazione può venire a mancare. I partner non si confrontano e non cercano soluzioni comuni alle difficoltà. Per questo motivo la ricerca di tali aspetti può avvenire all’esterno della relazione;
  4. Attrazione sessuale e/o romantica verso un’altra persona: sperimentare attrazione per altri individui è fisiologico e, nella maggior parte dei casi, quando questo accade non conduce ad un tradimento. Tuttavia, in altri, risulta più difficile da governare e per questo si arriva al tradimento; 
  5. Rabbia verso il partner: l’emozione della rabbia sperimentata per diversi motivi nei confronti dell’altro, va comunicata (si veda il punto due). Quando non viene fatto può portare all’agito del tradimento come forma di vendetta nei confronti del partner; 
  6. Tratti di personalità e/o caratteristiche individuali: il tradimento può dipendere anche da tratti di personalità che conducono a ricercare novità e ad agire dei comportamenti impulsivi e disregolati, senza considerare le conseguenze; 
  7. Necessità di apertura relazionale: in alcuni casi gli individui desiderano altre modalità relazionali (non monogame), ma, non riuscendolo a comunicarlo al partner, agiscono tale desiderio in modo non etico. 

Ciò che desidero sottolineare è che, quando si parla di tradimento, vi è una parola fondamentale da considerare: “dolore”. Il tradimento, infatti, comporta dolore per tutte le parti coinvolte.  Comprendere il perché un tradimento può avvenire, quindi, permette di ricercare nella coppia modalità più etiche e costruttive per far fronte alle sfide che si presentano al fine di ridurre il dolore che si presenta inevitabilmente. 

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Perdonarsi per aver tradito 

Come scrivevo poc’anzi, il tradimento comporta dolore per tutte le persone coinvolte. Spesso chi agisce un tradimento si sente in colpa e fatica a perdonarsi. Innanzitutto, chi tradisce tende ad attribuirsi tutta la responsabilità di ciò che è successo. Tuttavia, spesso il tradimento è figlio di un insieme di fattori che riguardano la relazione e/o le circostanze. Riconoscere la propria parte di responsabilità è fondamentale, ma per perdonarsi è anche utile comprendere come mai è avvenuto. Riflettere a fondo aiuta ad acquisire una maggior consapevolezza per il futuro, al fine di agire in modo più etico e rispettoso di tutte le persone coinvolte. Ad esempio, se il motivo che porta al tradimento è una mancanza di comunicazione, una soluzione può essere il portare all’attenzione del partner la difficoltà che si vive, al fine di trovare delle nuove strategie di comunicazione nella coppia, prima di scegliere il tradimento. Il fatto che il tradimento porti a sperimentare dolore è dimostrato anche dal fatto che chi tradisce spesso chiede aiuto per rielaborare quanto è successo a uno psicologo. Il tradimento viene vissuto come un errore inaccettabile e porta la persona a perdere fiducia in sé. Riconoscere, ancora una volta, perché possa accadere e il fatto che da questo si possa anche imparare, aiuta a perdonarsi e a non vivere tale agito come un errore terribile per il quale non ci si può in alcun modo perdonare. Anzi, affrontarlo e occuparsi di quanto è successo può essere un’occasione di crescita personale.

In ultima istanza, arrivare a perdonarsi non significa che l’esito a livello relazionale sia quello sperato. Il partner che viene tradito può perdonare chi tradisce da un punto di vista personale, ma non desiderare che la relazione prosegua. Oppure, può avere bisogno di tempo per elaborare il dolore e per recuperare la fiducia nei confronti dell’altro. Perdonarsi significa, quindi, accettare anche che possono esserci dei cambiamenti significativi nella propria relazione. Cambiamenti che, tra le varie cose, possono essere elaborati ed esplorati con un professionista, sia attraverso sedute individuali che di coppia