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canaglia Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Cara, celeste nostalgia: questo sentimento serve a qualcosa?

Cara, celeste nostalgia: questo sentimento serve a qualcosa?
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Nostalgia, pro e contro: ci fa sentire connesse con il passato e provoca emozioni forti, ma non ci lascia vivere serenamente il presente.
di Eugenia Nicolosi

"Amore mio grande, amica mia: cara celeste nostalgia": chi non si commuove alla fine di Sapore di mare è senza cuore. Ma niente spoiler (anche se il film ha oltre quarant'anni). Da enciclopedia, per "nostalgia" si intende un sentimentalismo per il passato, più tipicamente per un periodo o un luogo con "felici associazioni personali". La parola nostalgia è una formazione colta di un composto greco formato da "ritorno a casa" e  "dolore" o "disperazione", ed è stata coniata da uno studente di medicina del Settecento per descrivere le ansie mostrate dai mercenari svizzeri che combattevano lontano da casa. Descritta come una condizione medica - una forma di malinconia - all'inizio del periodo moderno, la nostalgia divenne presto un tropo importante nel Romanticismo.

Vi è mai successo di paragonare una vostra relazione attuale a una passata?

La nostalgia, la sentiamo tutte e tutti?

La nostalgia è un'emozione associata al desiderio di un ritorno al passato, alle possibilità e agli eventi che esso conteneva (o che oggi pensiamo contenesse). In particolare è il desiderio di tornare ai "bei vecchi tempi", per esempio all'infanzia, ma la proviamo indistintamente tutte e tutti?

No: esiste una predisposizione alla nostalgia causata da pregiudizi cognitivi come la "retrospettiva rosea" per cui le persone vedono il passato in modo più favorevole e il futuro in modo più negativo.  Ma non vanno sottovalutati anche fenomeni culturali come la musica, i film, i programmi televisivi o perché no i videogiochi così come oggetti (i souvenir che letteralmente dal francese significa "ricordare") suscitano nostalgia o ancora cause naturali (come visitare dei luoghi). Molte, molte cose possono diventare fattori scatenanti della nostalgia. Tanto è vero che la retrospettiva rosea è pure un fenomeno di interesse per il neuromarketing, che mira a sfruttarne gli effetti per influenzare il comportamento di noi consumatrici.

MA FA BENE O MALE?

In uno studio i ricercatori hanno scoperto che le persone a cui è stato chiesto di scrivere di un evento del loro passato che le ha fatte sentire nostalgiche hanno riferito di sentirsi amate e sostenute, e questo le ha aiutate a proteggerle dalla solitudine. Un altro studio ha scoperto che quando le persone provavano nostalgia per i momenti della loro vita in cui interagivano con i membri di un “gruppo” – ad esempio, adolescenti che ricordavano momenti divertenti con gli anziani – sentivano meno pregiudizi nei confronti di quel gruppo.

La nostalgia sembra anche aiutarci a mantenere le nostre relazioni. Per esempio, uno studio ha scoperto che indurre la nostalgia aiuta le persone a sentirsi più ottimiste riguardo alle relazioni in generale e più disposte a connettersi con gli amici e che quando indotte a provare nostalgia, le persone (specialmente quelle che trovano più facile connettersi con gli altri) si sentono più capaci di offrire supporto emotivo. A quanto pare la ricerca suggerisce che la nostalgia può essere una risorsa importante per ritrovare un proprio centro e l'apertura al prossimo, dandoci così un senso di continuità e comunità.

Ma la nostalgia è per definizione una miscela di emozioni positive e negative, anche se quelle positive tendono a prevalere su quelle negative, il che significa che nel complesso ci sentiamo più felici. Ma è utile? Alla fine dei giochi, fa bene essere nostalgiche?

Pro e contro della nostalgia (canaglia)

È vero che la ricerca ho scoperto che la nostalgia è generalmente un'emozione benefica ma non significa che la nostalgia sia sempre positiva o non possa portarsi dietro svantaggi. Se la nostalgia ci fa passare troppo tempo a pensare al nostro passato, potrebbe impedirci di apprezzare le cose belle della nostra vita "qui e ora". E, dal momento che tendiamo a provare nostalgia quando accadono cose negative, questa potrebbe diventare una strategia di evitamento che ci impedisce di affrontare i problemi attuali in modi più efficaci.

Anche incoraggiare gruppi di persone a provare nostalgia (e la ricerca lavora così) potrebbe avere conseguenze negative. Infatti uno studio ha scoperto che la nostalgia rende le persone più propense a credere alle strategie di comunicazione politica indipendentemente dalla veridicità dei messaggi che veicolano. Indurre la nostalgia potrebbe essere uno stratagemma pubblicitario utilizzato per influenzare il comportamento dei consumatori, che potrebbe portare anche a scelte sbagliate.  Anche se può essere confortante rivivere ricordi felici del passato scorrendo vecchie foto e guardando vecchi film preferiti che ci ricordano la nostra giovinezza (l'intera serie di Sex and the City, ma è un esempio banalissimo), in realtà può esserci una contropartita nel ricordare "troppo".

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Siamo disposte a pagare per rivivere il passato?

La ricerca ha scoperto che il sentimento nostalgico è collegato anche a un calo del desiderio di denaro e quindi a una maggiore disponibilità a pagare di più per i prodotti: uno studio ha dimostrato che i partecipanti erano disposti a pagare "per rivivere un'esperienza positiva del passato". Un altro studio condotto da ricercatori dell'Università di South Hampton, dell'Ecole de Management di Grenoble e dell'Università del Minnesota ha rilevato che i partecipanti erano molto più disposti ad acquistare un prodotto o a donare a una causa dopo aver visto una pubblicità nostalgica.

Anche rivedere programmi della giovinezza come Gossip Girl, Friends, How I Met Your Mother o appunto Sex and the City ci conforta e ci ricorda tempi più semplici, ma quando passiamo troppo tempo a indugiare nel passato diventiamo più infelici. Diventiamo riluttanti a impegnarci nella vita quotidiana e ci concentriamo principalmente sul confronto con il passato, allontanandoci dalle cose e dalle persone del nostro presente. Troppo desiderio per il passato può distogliere eccessivamente l'attenzione dal presente e portare a sentimenti di depressione soffocando l'interesse per la creazione di nuove relazioni e la crescita personale. Di fatto si casca nei comportamenti antisociali, come rifiutare regolarmente gli inviti a eventi sociali, evitare le interazioni con la propria cerchia o la riluttanza a impegnarsi nella routine quotidiana. Anche cercare costantemente di ricreare il passato tornando in un luogo e sperando di vivere un'esperienza simile può essere problematico. Insomma, per concludere: la nostalgia fa bene a noi e a chi ci circonda, ma senza esagerare. Un po' come il vino.