Le donne si portano a cena da sole. Ed è meraviglioso.
Fare le cose "da sole" può essere bellissimo, ma se tutto viene condiviso sui social siamo davvero "da sole"?
Condividi su
Julia Roberts nel film Mangia, prega, ama (che non commenteremeno altrimenti ci perdiamo di casa) decide di fare un viaggio da sola. Sarah Jessica Parker nei panni di Carrie Bradshaw in un episodio di Sex and the city esplora la questione del sedersi da sola in un ristorante senza la "protezione" di libri, né computer, né faldoni di carte su cui lavorare. E più di recente, almeno secondo i dati raccolti dalla società di prenotazione di ristoranti OpenTable, il consumo di pasti da soli, o da sole, è aumentato notevolmente.
Qualcosa che possiamo riscontrare anche sui social, dove l'hashtag #solodate raccoglie i contenuti di migliaia di persone che vanno a mangiare da sole e ne raccontano i pro. Ma a questo punto la domanda sorge spontanea: se vado a cena da sola però passo l'intero pasto a discutere sui social, a fotografarmi o a filmarmi, sono realmente "da sola"?
le donne si portano a cena da sole (prima non si poteva)
Facciamo un salto all'indietro per capire perché "fa notizia" che le donne vadano a cena fuori da sole. Poco più di un secolo fa si presumeva che una donna che cenava senza un uomo in un ristorante fosse in cerca di affari, per così dire. Che quindi fosse una sex worker, per farla breve. Di conseguenza anche il ristorante che le permetteva di sedersi da sola diventava un posto poco raccomandabile (non parleremo dello stigma della puttana, un tema politico e sociale che abbiamo affrontato e affronteremo). Lo stigma della donna che cena da sola nasce contemporaneamente alla nascita dei ristoranti di lusso: quando c'erano solo le locande o le taverne c'erano anche i tavoli comuni, quindi di base non si sapeva chi cenava con chi. Ma con la diffusione dei tavoli da due o da quattro si diffuse, ovviamente, l'usanza di cenare in coppia o in famiglia. E siccome la "famiglia" era un nucleo che prevedeva la presenza di almeno un uomo (però il patriarcato non esiste eh) ecco che le "donne sole" o gruppi di "donne sole" venivano malviste.
Le cose hanno iniziato a cambiare quando le donne sono entrate nel mondo del lavoro e hanno ottenuto, quasi per necessità, maggiori libertà.
cenare da sole, ok ma con un libro (almeno)
Man mano che le donne guadagnavano la libertà di cenare da sole in pubblico, cresceva anche la paura di essere disturbate dagli altri, soprattutto da uomini che pensavano che le donne volessero attenzione. La soluzione era quindi portare con sé un libro e leggerlo per non incrociare lo sguardo di nessuno. Oggi il libro è stato sostituito da un telefono che è un po' una stampella per le persone che, pur essendo fisicamente da sole, di fatto non lo sono dal momento che il telefono è uno strumento di comunicazione con gli altri.
E se da una parte è utile per non farsi disturbare da quegli uomini ancora convinti che con le donne "è sufficiente insistere", guai quindi a incrociare per errore il loro sguardo, dall'altra non siamo mai, veramente, da sole. Ma lo capiamo, la libertà di cenare da sole si scontra - pochissimo per fortuna - con l'idea della donna che cerca costantemente attenzioni maschili (cosa che non è).
se vogliamo veramente stare da sole dobbiamo posare il telefono in borsa
Secondo la Psicologia fare le cose da sole è una pratica che fa bene. Non solo ci si conosce e si entra più in contatto con il vero sé ma si sviluppa anche l'empatia verso il prossimo. Quindi tra i vari trend che ci piombano addosso, questo del #solodating è uno dei più sani. E val la pena provare, se non lo si è ancora sperimentato. La scommessa vera è però quella di essere veramente "da sole". Ovvero sedersi al ristorante, pub, sushi bar, panineria, cocktail bar o taverna e godersi il tempo resistendo alla tentazione di interagire attraverso il telefono. Ciò che facciamo durante il nostro #solodate ovvero durante l'appuntamento con noi stesse dipende da noi, ovvio, ma che senso ha scegliere di portarsi fuori a cena da sole se poi vogliamo chiacchierare con la nostra cerchia? Naturalmente parliamo di scelta a ben donde, non di quando siamo lontane o in viaggio e la cena da sole è obbligatoria.
Condividi su