Macché che "alto e ricco": il requisito richiesto tra le app di dating è "che vada in terapia"
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Gli utenti e le utenti delle dating app desiderano qualcuno che vada, o sia andato, in terapia. Più le utenti donne, sia etero che lesbiche, a dire la verità, cercano questo requisito nel o nella potenziale partner. La cura della salute mentale è quindi diventato il "nuovo requisito" richiesto, un indicatore necessario, pare, per capire se una persona potrebbe essere una buona compagnia oppure no.
La prima volta che si è parlato di questa questione è stato nel 2022, negli Stati Uniti, dove l'app di incontri Hinge ha diffuso i dati interni tramite i quali emergeva che il 91 per cento degli utenti faceva "match" con iscritti che affermavano di andare in terapia o di esserci stati. La stessa dating app ha pubblicato alcuni altri approfondimenti rispetto a come la richiesta di una salute mentale curata o almeno coltivata stesse prendendo piede: l'89 per cento delle persone single iscritte a Hinge hanno maggiori probabilità di ottenere un secondo appuntamento se menzionano la terapia al primo appuntamento; putroppo è solo l'8 per cento delle persone single a sentirsi a proprio agio nel menzionare la terapia al primo appuntamento, mentre il 97 per cento degli utenti preferisce uscire con qualcuno che si prende cura attivamente della propria salute mentale e, infine, due terzi degli utenti di Hinge sono disponibili a provare la terapia di coppia.
i requisiti per fare "match" sulle dating app sono cambiati
Un altro studio registra che il 92 per cento degli adulti negli Stati Uniti ammette che preferirebbe uscire con persone che sono state in terapia. Stavolta è l'app Pure a scoprire che la maggior parte delle persone cerca un o una partner che abbia visto un professionista della salute mentale in passato o che ne stia vedendo uno nel periodo in cui si pianifica l'appuntamento. E sono sette single su dieci a dire che si sentono a proprio agio a parlare di salute mentale con qualcuno di nuovo, mentre il 50 per cento ha risposto che è piacevole se si affronta l’argomento della terapia durante un primo appuntamento perché è un modo per conoscere il punto di vista dell'altra persona su argomenti che stanno a cuore.
E in italia? Pure. Dal report Future of Dating di Tinder è emerso che il benessere mentale è una priorità assoluta per i giovani single: intraprendere un percorso di psicoterapia, lavorare sulla fiducia in sé stessi e sul superamento dei traumi passati è ciò che attrae un potenziale match. La Gen Z è quindi più propensa delle altre a parlare della propria salute mentale, motivo per il quale, anche nel contesto del dating, il 75 per cento dei giovani single trova più attraente un match che lavora sulla propria salute mentale o che è disposto a farlo. La "cura di sé" emerge come il quarto interesse più popolare su Tinder, evidenziando in modo chiaro e tangibile quanto i giovani valorizzino il benessere psicologico.
Cos'è che rende attraente la terapia?
La conversazione pubblica sulla salute mentale e la trasparenza con cui si parla delle proprie esperienze in terapia hanno (finalmente) aperto un varco al tema della cura psicologica e della "maturità emotiva" a essa legata. La maturità emotiva è la capacità di elaborare e confrontarsi con i propri sentimenti, di conseguenza, in teoria, una persona che va in terapia o che ha concluso un percorso psicoterapico dovrebbe essere meno incline a comportamenti abusanti, al ghosting, all'orbiting e a tutta una serie di altre pratiche messe in atto da "bambinoni abituati a essere perdonati", che pensano che tutto sia loro concesso. Le utenti non ne possono più. E non hanno paura di dirlo, anzi, di scriverlo tra i requisiti richiesti ai potenziali match sulle dating app.
Questi dati dimostrano quanto le nuove generazioni siano consapevoli del fatto che per intraprendere qualsiasi tipo di relazione con gli altri sia fondamentale lavorare prima su di sé. Questo riflette una nuova mentalità emergente nella cultura del dating, dove la crescita personale e il benessere mentale sono considerati pilastri fondamentali per costruire relazioni sane: un approccio che indica, appunto, una maturità emotiva e una comprensione profonda della propria autenticità e dei propri bisogni, suggerendo che i giovani single stanno adottando un approccio migliore di quanto non facessero - di quanto non facciano - i single delle generazioni precedenti.
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