Diabete gestazionale: cause, sintomi, diagnosi, rischi e come si cura
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I cambiamenti che una donna affronta con una gravidanza sono tantissimi. Per le future mamme è un momento magico ed emozionante, che fa comprendere appieno con quanta straordinaria forza il nostro corpo sia in grado di trasformarsi e adattarsi al nostro bambino fino al momento del parto.
Dalle prime settimane fino al nono mese (o talvolta anche meno) dobbiamo prenderci cura non solo, come sempre, di noi, ma anche della nuova vita che portiamo in grembo. Questo significa condurre uno stile di vita regolare, mangiare bene, fare movimento e sottoporsi regolarmente a visite ed esami per accertarsi che tutto stia andando per il meglio.
Durante questi esami la paura che qualcosa non vada in noi o nel nostro bimbo può essere tanta, soprattutto quando si riceve una diagnosi di diabete gestazionale. Ma che cos’è questa patologia? Con quali sintomi si presenta? Quali rischi comporta? Come possiamo prevenirlo e curarlo?
Andiamo a scoprire insieme nell’articolo tutto quello che c’è da sapere sul diabete gestazionale, mentre questo video ci spiegherà le cose da non fare durante la gravidanza:
Cos’è il diabete gestazionale
Il diabete mellito gestazionale è una forma di diabete che colpisce circa il 6-7% delle donne in gravidanza, per un totale di oltre 40.000 casi all’anno solo in Italia. Generalmente si sviluppa – e diagnostica – durante il secondo trimestre, e può preoccupare molto le future mamme che ne sono colpite a causa dei rischi che comporta e le sue conseguenze sulla salute della donna e del bambino.
Questa patologia è causata da un’alterazione del metabolismo del glucosio, ovvero quando il corpo della donna non è in grado di produrre abbastanza insulina per gestire i livelli di zucchero nel sangue; l’insulina serve a sintetizzare il glucosio, che in una disfunzione del genere tende invece ad accumularsi causando il diabete.
Se diagnosticato presto e curato correttamente, il diabete gestazionale generalmente non comporta danni o conseguenze gravi sulla salute del neonato e della mamma. Spesso, se non sempre, scompare al termine della gravidanza, col ritorno alla normalità ormonale della mamma.
Rimane opportuno, oltre che caldamente consigliato dal medico, tenere sotto controllo i valori del glucosio nel sangue (glicemia) della donna anche nelle prime settimane dopo il parto, per accertarsi che il diabete sia completamente risolto.
Le cause del diabete gestazionale
Attualmente non sono chiare le cause per cui alcune donne arrivino a sviluppare il diabete durante la gravidanza e altre no, ma esistono una serie di fattori che possono aumentare il rischio della sua insorgenza.
Molti di questi, purtroppo, non sono modificabili e non dipendono da un comportamento scorretto della mamma, mentre per altri è possibile agire preventivamente.
Le principali cause non prevenibili del diabete gestazionale sono:
- Predisposizione genetica;
- Età superiore ai 35 anni;
- Precedente neonato macrosomico dal peso superiore a 4.5 kg;
- Diabete gestazionale in gravidanza precedente;
- Anamnesi familiare di diabete (parente di primo grado con patologia);
- Famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete (Asia Meridionale, in particolare India, Bangladesh e Pakistan, Caraibi, Medio oriente).
Per quanto riguarda le principali cause prevenibili del diabete gestazionale troviamo:
- Sovrappeso e obesità (Indice di massa corporea sopra 30 kg/m2);
- Importante aumento di peso in gravidanza;
- Alimentazione scorretta;
- Fumo di sigaretta.
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Diabete gestazionale: i sintomi
Spesso i sintomi del diabete gestazionale sono quasi o del tutto assenti, e per questo è importante che la mamma si sottoponga regolarmente a tutti gli screening di routine prescritti dagli specialisti che stanno seguendo la gravidanza.
Ricordiamo che un monitoraggio costante della gravidanza significa riuscire a mantenere sotto controllo non solo lo stato di salute del feto e della donna, ma anche aumentare la probabilità di diagnosticare eventuali problemi e/o malattie per poter agire tempestivamente.
La diagnosi di diabete gestazionale avviene, infatti, principalmente grazie alle analisi del sangue e la conseguente rilevazione del livello anomalo di glicemia.
Seppur raramente, ci sono alcuni sintomi che possono verificarsi e ai quali è necessario prestare attenzione perché possono portare a un sospetto diabete gestazionale. Questi sono tendenzialmente gli stessi sintomi di un diabete di tipo II non gestazionale, ovvero:
- Aumento generale della sete;
- Aumento della quantità di urina;
- Perdita di peso nonostante l’aumento dell’appetito;
- Cistite;
- Candidosi;
- Disturbi della vista.
Diabete gestazionale: come avviene la diagnosi
Per controllare i valori che indicano un eventuale diabete gestazionale, è necessario un sistematico controllo glicemico con analisi del sangue regolari e, se indicato dal medico, con automonitoraggio quotidiano. Se la glicemia a digiuno è maggiore a 126 mg/dl si parla di diabete manifesto in gravidanza, ossia un diabete già presente prima della gravidanza.
Tutte le donne devono essere sottoposte a curva da carico orale di glucosio, chiamata comunemente curva glicemica, con 75gr di glucosio tra la 24esima e la 26esima settimana di gravidanza, e anche un solo valore anomalo nella curva è sufficiente per porre la diagnosi di diabete gestazionale.
I livelli di glicemia da tenere sotto controllo e che possono significare diabete gestazionale durante la gravidanza sono:
- Glicemia a digiuno pari o superiore a 92 mg/dL
- Glicemia a 1 ora dal pasto pari o superiore a 180 mg/dL
- Glicemia a 2 ore dal pasto pari o superiore a 153 mg/dL
Ricordiamo che è fondamentale affidarsi al parere di professionisti specializzati, gli unici in grado di diagnosticare correttamente il diabete gestazionale e fornire la terapia adeguata a tenere sotto controllo questa patologia. Per qualsiasi dubbio, problema, perplessità e incertezza, non dovete mai avere paura di contattare i medici e chiedere chiarimenti: saranno in grado di seguirvi passo dopo passo, rappresentando un vero punto di riferimento fino (e molte volte anche oltre) al parto.
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I rischi del diabete gestazionale per mamma e bambino
È fondamentale che le donne con diabete gestazionale siano seguite da un team di professionisti sanitari specializzati, che prescriveranno test approfonditi per garantire che la madre e il bambino stiano bene in ogni fase della gravidanza.
Questa condizione, soprattutto quando non viene curata nel modo corretto, può aumentare il rischio di complicazioni durante la gravidanza e nel momento del parto; come aumentano le probabilità che mamma e figlio sviluppino un diabete di tipo II.
Il diabete gestazionale può comportare un rischio maggiore di partorire prima del termine fissato per la gravidanza, dando alla luce un bimbo prematuro. In alcuni casi, quando la gestione del diabete risulti particolarmente difficile o le cure inefficaci, il team medico può decidere di indurre il parto prima del termine della gravidanza: in questo modo il corpo della donna e del bambino potranno “liberarsi” prima dal diabete e tutte le sue conseguenze.
Nel momento della nascita e nel periodo immediatamente successivo, per il neonato i rischi maggiori del diabete gestazionale sono:
- Macrosomia fetale (un bambino di grandi dimensioni);
- Ipoglicemia neonatale;
- Difficoltà respiratorie.
Come prevenire il diabete gestazionale
Molte mamme possono chiedersi come fare per prevenire il diabete gestazionale, ma purtroppo dobbiamo dirvi che non esiste un metodo efficace al 100% per evitare la sua insorgenza. Nonostante questo, ci sono alcune buone norme di comportamento che possiamo adottare per contenere il rischio che si sviluppi e, in generale, per prendersi cura del proprio corpo e della propria salute.
Se si sta programmando una gravidanza e si è in sovrappeso, è consigliato modificare lo stile di vita attraverso una dieta adeguata e l’introduzione di una maggiore attività fisica.
Durante la gravidanza si consiglia di evitare di aumentare troppo di peso, adottando una dieta con un adeguato apporto calorico, ricca di frutta e verdura e bilanciata nei diversi nutrienti, seguendo una moderata attività fisica adatta alla gravidanza.
Naturalmente, prima, durante e dopo la gravidanza è necessario evitare le soluzioni “fai da te” e rivolgersi agli specialisti: solo loro sono in grado di dare le giuste indicazioni per impostare una dieta equilibrata secondo le proprie esigenze e un’attività fisica adeguata al proprio corpo e livello di esperienza.
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Diabete gestazionale: come si cura
La prima cura è quella di tipo alimentare, con una dieta in grado di controllare la glicemia e fornire le calorie e le sostanze necessarie per sostenere la madre e far crescere il feto in modo adeguato.
Quando la dieta non è sufficiente a curare il diabete, viene prescritta una cura a base di insulina. L’alimentazione in gravidanza, già cruciale di per sé, in questo caso deve essere ben calibrata, e prevede il consumo di:
- Frutta;
- Verdura;
- Legumi;
- Carboidrati integrali;
- Yogurt;
- Tanta acqua.
I cibi da evitare assolutamente sono:
- Bevande alcoliche (ma questo vale per tutte le gestanti)
- Alimenti e bevande che contengono troppi zuccheri (dolci in primis)
Per abbattere il diabete, un’ottima soluzione è fare sport e camminare tanto: un aiuto valido che ci sentiamo di consigliare perché adatto a quasi tutte le future mamme, può venire dalla ginnastica pre-parto in acqua.
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