Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
#mommyandme Aggiornato il: 2 minuti di lettura

Quell'effetto "Mini me" che fanno madri e figlie con gli stessi vestti

Un trend da 7 milioni di contenuti.
È l'effetto "mini me": una tendenza da riviste di moda ma anche da social che vede madre e figlia vestite uguali e spesso anche pettinate uguali.
 

di Eugenia Nicolosi

Celebrità come Kim Kardashian e Beyoncé hanno fatto dell'effetto "mini me" una tendenza da riviste di moda: madre e figlia vestite uguali e spesso anche pettinate uguali. Qualcosa che ad alcune persone sembra molto carina e tenera ma che ad altre sembra solo creepy. Inoltre, c'è chi sostiene che sia una strategia narcisistica per ridurre la propria figlia a un (nemmeno troppo semplice) accessorio di moda. Un prolungamento di sé.

Secondo una storica della moda, Jennifer Farley Gordon, scegliere vestiti identici per sé e per la propria bambina è un trend che fiorisce in "epoche in cui c'è più enfasi culturale sulla famiglia e sul rapporto madre-figlia".

Worth the hype, ne vale la pena? La make-up artist LeItalienne prova i trend del momento. Episodio 4: le beaded lashes

madre e figlia in un coordinato "mini me"

Ma l’abbigliamento coordinato madre-figlia va e viene come trend da più di cento anni. E oggi che tanto si parla di maternità (non sempre con i giusti toni e le giuste prospettive) il trend è di nuovo tra noi. Infatti solo su Instagram l'hashtag #mommyandme carica quasi 7 milioni di contenuti (6.913.395). Contenuti che sono condivisi ovviamente dalle madri, visto che le figlie spesso hanno pochi mesi o pochissimi anni di età. Ma curiosamente l'hashtag sembra voler raccontare che siano le bambine a condividere il post: "mommy and me", la mamma e io. Ovviamente i brand – grandi e piccoli – si sono allineati senza ragionarci nemmeno troppo, quando non hanno addirittura anticipato i tempi: nel 2011/2012, Lanvin, Gucci o Stella McCartney hanno lanciato sul mercato dell'abbigliamento per bambini delle linee di moda e Lanvin, in particolare, ha una lunga storia rispetto all'accoppiamento di vestiti madre-figlia

Katie Holmes e la figlia Suri
Katie Holmes e la figlia Suri 

Fu nel 1897 infatti che Jeanne Lanvin, una couturière francese, individuò una lacuna nel mercato quando non trovava vestiti di alta moda - che matchassero con i suoi - per la figlia Marguerite. Nel 1908 lancia una linea di abbigliamento per bambini di fascia alta utilizzando gli stessi materiali di lusso dei reparti donna. 

[[ge:kolumbus:alfemminile:1069777]]

Ma non solo vestiti per le grandi occasioni: la campionessa di tennis Serena Williams e sua figlia Olympia si allenano con la stessa tuta disegnata da un popolarissimo brand sportivo. E non solo sport: Katie Holmes ha fatto del look mini me coordinato con la figlia Suri (quando era piccola) una pratica quotidiana. Chiaramente Williams, Beyonce, Kardashian e Holmes con le loro mini me erano - o sono - anche dei prodotti: designer e case di moda veicolano la loro immagine regalando abiti o pagando le adulte per sfruttare il successo sicuro dell'evocazione del rapporto madre-figlia. 

se i vestiti non sono solo vestiti

Ma le bambine cosa sanno? Che si vestono come la mamma, anche quando è obbligatorio perché si deve posare per un servizio di moda o - per chi non è Beyoncé - per una foto da postare sui propri social. Le bambine vengono ascoltate quando - e se - dicono di voler indossare altro? 

Jennifer Lopez e la figlia Emme
Jennifer Lopez e la figlia Emme  (instagram)

Per alcuni bambini, anche molto piccoli, vestirsi è il primo modo in cui riescono a esprimere la propria individualità, quindi è importante che riescano a farlo (entro limiti ragionevoli). Secondo l’American Academy of Pediatrics è importante contribuire a promuovere la crescente indipendenza del piccolo essere umano.

la psicologia nella scelta dei vestiti

Quando i bambini riescono a gestire piccoli problemi e scelte, come quella di quali vestiti indossare, si sentono orgogliosi. E quando un bambino si sente orgoglioso ne beneficia la sua autostima, la sua espressione di sé e la sua fiducia. Imparano con quali colori, stili e tipi di abbigliamento si sentono meglio e con quali invece non si sentono a proprio agio. Trovare un senso dello stile ed esprimere la propria personalità attraverso la moda è divertente per i bambini che stanno iniziando a esplorare il proprio senso di identità. Gli esperti dello sviluppo infantile promuovono l'idea secondo cui bambine e bambini dovrebbero essere trattati con rispetto dai loro genitori e dagli altri adulti concedendo loro l'opportunità di sviluppare capacità decisionali e di rispondere alla necessità - che tutti abbiamo - di sentirsi in controllo.