8a settimana di gravidanza: cosa succede - 2° mese di gravidanza
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L'ottava settimana di gravidanza segna uno spartiacque importante perché sancisce la fine dei primi due mesi di gestazione. Sebbene il tuo corpo dall'esterno non sia forse cambiato più di tanto, all'interno di esso è una continua rivoluzione. L'utero e i seni si ingrossano, mentre la crescita del feto procede giorno dopo giorno. Lo sviluppo del neonato dentro la pancia è uno dei fenomeni più strabilianti della natura: scoprilo nel nostro video!
La salute della mamma all'ottava settimana di gravidanza
L'ottava settimana di gravidanza segna che il primo trimestre è a più di metà. La nausea può essere sempre presente, così come la stanchezza e il mal di schiena, mentre si può aggiungere un altro disturbo tipico delle donne gravide, ovvero la minzione frequente. La colpa è dell'utero che, ingrandendosi progressivamente, va a comprimere la vescica e porta ad avvertire lo stimolo a urinare più frequentemente man mano che trascorrono le settimane.
In questo periodo del trimestre il tuo ventre inizia ad ingrandirsi; la stanchezza e il senso di spossatezza continuano a infastidirti. Un'ecografia all'8a settimana ti mostrerà il feto avvolto nel liquidi amniotico ma è ancora troppo presto per determinarne il sesso.
Quali sono i sintomi nella 8a settimana di gravidanza
I disturbi fisiologici del primo trimestre, che si protraggono per tutte le prime settimane, sono:
- fatica e stanchezza
- gonfiore agli arti
- flatulenza
- stitichezza
- minzione frequente
- bruciore di stomaco
- indolenzimento ai seni
- aumento dell’appetito
- sbalzi di umore
- voglie, oppure rifiuti, nei confronti del cibo
- mal di schiena nella zona lombare
- maggiore sensibilità all’olfatto
- vertigini
- insonnia
I primi mesi, inoltre, sono importantissimi per la crescita del piccolo embrione: il cibo che assumiamo e la nostra forma fisica possono aiutarne un corretto sviluppo.
I problemi della gravidanza: difficoltà quotidiane di una donna incinta secondo Line Severinsen
Durante il periodo della gravidanza ci sono tante situazioni difficili da affrontare per la mamma incinta: a volte anche le cose semplici possono diventare complesse, tanto da far giungere alla fine dei nove mesi con la sensazione di non vedere l'ora di partorire. Ci si sente ingombranti e goffe dal punto di vista fisico per non parlare di quello ormonale: possono comparire peli laddove non sapevi nemmeno che crescessero e le crisi di pianto sono dietro l'angolo, anche nel momento più inaspettato e imprevedibile!
Certamente, la dolce attesa resta uno dei momenti più belli e felici per una donna, ma l'illustratrice Line Severinsen ha deciso di parlare anche delle sue difficoltà, strizzando l'occhio in chiave ironica a tutte le future mamme. Un ottimo modo per farci sentire meno sole a dover affrontare le piccole difficoltà quotidiane, segno che da una parte all'altra del mondo ci si è passate davvero tutte!
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Lo sviluppo del bambino dentro la pancia
L'embrione che porti dentro il tuo corpo pesa circa 10 grammi e misura dai 3 ai 4 cm di lunghezza. Le sue cellule si sono moltiplicate enormemente durante queste settimane e, giunti all'ottava, il suo organismo ne è ormai costituito da diversi milioni. Il feto è immerso in un universo acquoso, ovvero nel liquido amniotico, che lo protegge da eventuali urti. La novità che caratterizza questa fase del trimestre è l'imponente sviluppo del suo sistema neurologico: le cellule, infatti, si moltiplicano al ritmo di centinaia di migliaia al minuto!
Nel corso dell’ottava settimana di gestazione continuano a formarsi la bocca, i denti, gli occhi, il naso, la bocca e le orecchie, mentre anche i sensi del feto si fanno via via più distinti. La piccola coda dell'embrione, ancora visibile la scorsa settimana, è quasi del tutto scomparsa, così come la membrana interdigitale delle dita. Il feto dell'8a settimana, poi, comincia a muoversi, tuttavia è ancora troppo presto perché si possa notare.
La crescita dei polmoni del feto segna una fase importante: continua lo sviluppo dei bronchi, mentre tutti gli organi vanno via via differenziandosi. Nel corso dell'ottava settimana il feto comincerà a produrre le cellule del sangue: il gruppo sanguigno, però, è determinato già dal momento del concepimento ed è una delle informazioni più preziose che possediamo su di lui.
I sintomi da non sottovalutare durante l'8a settimana
L'ottava settimana di gravidanza rappresenta un momento molto delicato perché il feto sta attraversando una fase fondamentale del suo sviluppo. E' importante vivere serenamente fino al parto tutti i mesi, tuttavia questi giorni meritano un'attenzione speciale perché i rischi di aborto spontaneo sono molto più alti all'inizio rispetto alle settimane a venire. Ecco i sintomi e i segnali da prendere in considerazione quando sei all'ottava settimana del trimestre, e che dovrebbero subito indurti a contattare il tuo medico. Egli ti prescriverà degli esami più approfonditi.
- sanguinamento vaginale
- perdite marroni o rosso vivo abbondanti
- forte mal di pancia e fitte alla zona pelvica
- nausea incontrollata e difficoltà ad assumere liquidi
Annunciare la gravidanza ai propri cari
È giusto aspettare prima di dire a tutti la grande notizia? Psicologicamente, qual è il momento migliore per annunciare l'arrivo di un bebè ai tuoi cari? Dipende da come ti senti tu. C'è chi preferisce aspettare i canonici tre mesi e chi, invece, non vede l'ora di dirlo appena fatto il test e conta i giorni. Tuttavia, se hai fatto il test acquistato in farmacia, prima di dirlo a tutti aspetta che la tua gravidanza sia confermata da un dottore.
Se temi di annunciare la tua gravidanza troppo presto (a causa di un precedente aborto spontaneo, perché temi eventuali malformazioni del bambino, perché sei semplicemente superstiziosa o perché hai paura delle difficoltà nel continuare la gravidanza) aspetta un po' prima di dirlo ai tuoi cari. È l'occasione per consolidare il legame con il padre del bambino, condividendo solo con lui questa notizia che appartiene solo a voi.
Se invece ti senti a tuo agio nel dare la bella notizia, dirlo subito ai membri della tua famiglia ti permetterà di avere il loro sostegno morale in questo importante momento della tua vita. A prescindere dalla scelta che farai, però, parlane con il tuo compagno. Le reazioni dei propri genitori, che dovranno prepararsi a diventare nonni, spesso sono intense. Sii paziente: dai loro il tempo di abituarsi a questa notizia
Le informazioni da non dimenticare
Tieni a mente queste informazioni pratiche:
- Fissa un appuntamento con il ginecologo o l'ostetrica per la visita del primo trimestre
- Valuta dove potrà avvenire il parto
- Raccogli informazioni su dove farai il corso pre parto
- Fai un prelievo per testare la tua immunità a: toxoplasmosi, HIV, carenze, diabete, colesterolo, sifilide, rosolia, fattore rh
- Prendi appuntamento per la prima ecografia, che dovrà essere fatta tra la 10° e la 11° settimana
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