25a settimana di gravidanza per la mamma ed il bambino - 6° mese di gravidanza
Condividi su
La venticinquesima settimana di gravidanza ti suggerisce che sei entrata nel sesto mese di gestazione: ben presto arriverà il momento del parto e l'incontro tanto atteso con il tuo bebè. La crescita del feto procede a gonfie vele anche in questo trimestre e sicuramente avrai già avuto modo di vederlo con l'ecografia. Ma cos'altro è necessario sapere per la futura mamma? Prima di proseguire con la lettura, ecco un video con le cose da non fare in gravidanza.
25a settimana di gravidanza: i sintomi
Abbiamo raccolto i sintomi tipici della venticinquesima settimana di gravidanza. Eccoli qui di seguito.
- dolore al legamento rotondo dell’utero
- costipazione
- meteorismo e flatulenza
- reflusso acido, indigestione e bruciori di stomaco
- ritenzione dei liquidi
- crampi alle gambe
- fame nervosa
- fiato corto
- smagliature su pancia, cosce e seno
- sbalzi d’umore e depressione
- dolore pelvico
- dolori articolari
- contrazioni di Braxton Hicks
- prurito su pancia, schiena e capezzoli
- aumento delle secrezioni vaginali
25a settimana di gravidanza: i cambiamenti nel corpo della futura mamma
Al sesto mese di gravidanza è normale che l’utero spinga verso altri organi, come i polmoni e l’intestino, questo perché si sta ingrandendo e può comportare dolori e fastidi.
Aumenta anche la ritenzione dei liquidi ed il volume sanguigno, i quali possono causare la sindrome del tunnel carpale con dita e palmi delle mani formicolanti.
Il tuo corpo si sta preparando all’allattamento, ecco perché potresti osservare un liquido giallognolo uscire dai capezzoli: si tratta del colostro, un fluido che anticipa il latte materno.
Il tuo complessivo aumento di peso in queste settimane dovrebbe procedere nel seguente modo:
- 10 ai 15 chili per una gravidanza normale;
- dai 15 ai 20 chili nel caso di gravidanza gemellare;
- sui 5-10 chili nel caso di gravidanza in sovrappeso.
La crescita e lo sviluppo del bambino alla venticinquesima settimana di gravidanza
Il feto ora è grande più o meno come una zucchina, misura circa 34 centimetri, e pesa 680 grammi.
La pelle del bambino, inizialmente rugosa, adesso comincia ad essere liscia e rosea grazie allo sviluppo dei vasi sanguigni e dei capillari.
I suoi movimenti sono sempre più forti... a volte hai l'impressione che si agiti troppo! Gli organi che regoleranno il suo equilibrio (orecchio interno, cervelletto...) si sviluppano sempre di più. Tuttavia, nell'ambiente liquido che si trova nella tua pancia, il feto non si muove per reazione ai tuoi spostamenti... si lascia piuttosto "trasportare" dai tuoi movimenti!
Uno dei cambiamenti più significativi della venticinquesima settimana di gravidanza è costituito dall’apertura delle narici, le quali erano tappate fino a questo momento. I polmoni sono pronti alla respirazione e ad inalare finalmente ossigeno sviluppando anche la sostanza surfattante chimica che aiuta i polmoni ad espandersi.
L'intestino è quasi completamente formato: il meconio che si forma nell’intestino crasso, prodotto dai primi movimenti intestinali del feto, verrà espulso subito dopo la nascita.
Il cervello continua a crescere e svilupparsi parallelamente ai 5 sensi: vista, udito, olfatto, tatto e gusto permettono ora al bambino di rispondere a stimoli come suoni, sapori, luci, ecc...
Problemi e complicazioni: quando è meglio chiamare il medico
Qualche piccolo problema o eventuali complicazioni possono sorgere già nel primo trimestre di gravidanza, anche se sono più frequenti verso la fine. In ogni caso il consiglio che sentiamo di darti e non farsi prendere dal panico, mantenere la calma e godersi il lungo e bellissimo viaggio della gravidanza. Ecco, qui di seguito, alcuni casi specifici in cui sarebbe meglio chiedere consiglio al medico, riportando quanto osservato.
- Se noti una diminuzione dei movimenti del bambino;
- se hai nausea e vomito intensi e diarrea da più di 24 ore;
- se hai prurito intenso a mani e piedi (potrebbe essere colestasi gravidica);
- se manifesti gonfiore improvviso del volto, alle mani o ai piedi, insieme a mal di testa, stordimento e sensazione di affaticamento estremo;
- se noti sanguinamento vaginale con crampi addominali, dolore alla parte bassa della schiena, sensazione di pressione nella zona pelvica, contrazioni uterine, diarrea e perdite di liquido chiaro (potrebbe trattarsi di parto prematuro);
- se osservi, invece, un sanguinamento leggero, pressione pelvica assieme e dolore alla schiena, potrebbe trattarsi dell'apertura della cervice;
- dolore o bruciore quando fai la pipì, secrezioni vaginali dense di colore giallo, verde o bianco, con dolore alla parte bassa della schiena (potrebbero trattarsi di candida o infezione ai reni);
- se hai una sete eccessiva, nausea intensa e calo improvviso della vista (potrebbe trattarsi di diabete gestazionale).
I nostri consigli
Bellezza della pelle e dei capelli
Pelle
Durante la gravidanza, a causa degli ormoni, il tuo corpo cambia molto ed è necessario adottare nuove abituduni di bellezza. La tua pelle diventa più secca, sensibile, intollerante a prodotti che fino a questo momento sopportavi bene.
Che fare per prendersi cura della tua pelle ?
Usa prodotti delicati, che rispettino il film idrolipidico della pelle, idratala bene mattina e sera con una crema adatta, e applica una maschera idratante una o due volte a settimana. Anche l'alimentazione è importante per la salute della tua pelle. Bevi molta acqua durante il giorno e mangia in modo equilibrato (frutta e verdura per le vitamine A e C, cereali per le vitamine B6).
Capelli
Durante la gravidanza, nell'organismo ci sono degli ormoni che impediscono la caduta dei capelli. Più lucentezza, più volume... forse i tuoi capelli non sono mai stati belli come durante questi nove mesi!
Tuttavia, dopo il parto, il tasso di ormoni cala; in questa fase di recupero, i capelli possono cadere a ciocche... Non ti preoccupare: la perdita di capelli smetterà da sola.
Buono a sapersi
Durante la gravidanza, la pelosità può aumentare, soprattutto al centro dell'addome; questa antiestetica peluria scomparirà dopo il parto.
I problemi della gravidanza: difficoltà quotidiane di una donna incinta secondo Line Severinsen
Durante il periodo della gravidanza ci sono tante situazioni difficili da affrontare per la mamma incinta: a volte anche le cose semplici possono diventare complesse, tanto da far giungere alla fine dei nove mesi con la sensazione di non vedere l'ora di partorire. Ci si sente ingombranti e goffe dal punto di vista fisico per non parlare di quello ormonale: possono comparire peli laddove non sapevi nemmeno che crescessero e le crisi di pianto sono dietro l'angolo, anche nel momento più inaspettato e imprevedibile!
Certamente, la dolce attesa resta uno dei momenti più belli e felici per una donna, ma l'illustratrice Line Severinsen ha deciso di parlare anche delle sue difficoltà, strizzando l'occhio in chiave ironica a tutte le future mamme. Un ottimo modo per farci sentire meno sole a dover affrontare le piccole difficoltà quotidiane, segno che da una parte all'altra del mondo ci si è passate davvero tutte!
Guarda anche: Donne vere e senza taboo: le donne di tutti i giorni secondo Cécile Dormeau
Informazioni utili da non dimenticare
- Iscriversi al corso di preparazione al parto
- Se non siete sposati è il momento di pensare a riconoscere il bambino prima della nascita.
- Quarta visita ginecologica prenatale obbligatoria.
- Inizio dei corsi di preparazione al parto
Condividi su