Dieta Sirt: come funziona e quali sono i cibi della dieta del gene magro
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Arriva direttamente dalla Gran Bretagna e dall'Irlanda il nuovo regime alimentare che sta raccogliendo sempre più consensi, anche tra le celebrità! Si tratta della dieta Sirt, la cosiddetta dieta del gene magro, che senza particolari prodotti, ma solo grazie all'assunzione di certe pietanze, ci permette di perdere qualche chilo di troppo in poco tempo.
Scopri subito come funziona, quali sono i menù settimanali e, soprattutto. quali sono i benefici: rimettersi in forma non è mai stato così semplice!
Prima di svelare tutti i segreti di questa dieta così innovativa, ricordati cosa non deve mai mancare nella tua alimentazione. Ecco quali sono:
Che cos'è la dieta del gene magro?
La dieta Sirt nasce nel Regno Unito grazie al lavoro di due nutrizionisti, Aidan Goggins e Glen Matten, che ne hanno parlato all’interno del libro “Sirt, la dieta del gene magro”. Dopo anni di ricerca, i due sono venuti a conoscenza dei benefici apportati da alcuni alimenti in grado di attivare le sirtuine, un gruppo di geni che riescono ad accelerare il metabolismo, facendo bruciare i grassi e favorendo una perdita di peso in maniera veloce: si parla addirittura di 3 chili in meno durante la prima settimana!
Inoltre, rispetto agli altri regimi alimentari, include i cibi, non li esclude: questo fa sì che pur dovendo commettere qualche sacrificio, non vadano mai a mancare tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno.
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Come funziona?
La dieta Sirt si divide principalmente in due fasi: la prima dura una settimana e l'altra 14 giorni.
La fase 1 è quella più intensa, in cui si vedono i maggior risultati e che permette di perdere fino a 3,2 chili. Il massimo di calorie che si potranno assumere durante i primi 3 giorni è pari a 1000, mentre dal quarto al settimo si arriva a 1500 calorie giornaliere.
Il menù da seguire prevede una parte "fissa", quella relativa al consumo di succo verde ideato dai nutrizionisti che aiuta a moderare l'appetito del cervello, e di una che varia quotidianamente. La ricetta del succo verde è semplice e prevede tutti prodotti naturali: bisogna centrifugare 75 g di cavolo riccio, 30 g di rucola e 5 g di prezzemolo, insieme a 150 g di sedano verde con le foglie e 1/2 mela verde, grattugiati. Il tutto va completato con metà limone spremuto e mezzo cucchiaino raso di tè matcha.
Schema dei pasti dal lunedì al mercoledì: 3 succhi verdi Sirt da assumere al risveglio, a metà mattina e a metà pomeriggio; 1 pasto solido di proteine animali o vegane (ad esempio, scaloppina di tacchino o spaghetti di grano saraceno con tofu) accompagnato da verdure, da terminare sempre con 15-20 g di cioccolato fondente all’85%.
Schema dei pasti dal giovedì al domenica: 2 succhi verdi Sirt e 2 pasti solidi, ricordandosi di variare sempre la portata principale scelta, dal filetto di salmone al tabulè di verdure fino agli spaghetti di grano saraceno con sedano e cavolo riccio.
La Fase 2 è quella di mantenimento. Durante questo periodo l'obiettivo è il consolidamento del dimagrimento, anche se non è esclusa la possibilità di perdere peso. Per fare tutto ciò, basterà nutrirsi degli eccezionali e nutrienti cibi ricchi in sirtuine.
I cibi alleati del nostro metabolismo
Se le sirtuine, i geni della magrezza, si trovano dentro a determinati alimenti, vorrà dire che dimagriremo mangiando! I nostri migliori amici per raggiungere questo obiettivo sono:
- Fragole
- Mirtilli
- Agrumi
- Cavolo
- Rucola
- Sedano di monte (detto anche levistico)
- Prezzemolo
- Cipolla rossa
- Tofu
- Cioccolato fondente all'85%
- Peperoncino
- Curcuma
- Olio extravergine d'oliva
I benefici
Rispetto a molti altri regimi alimentari non bilanciati, che puntano maggiormente sul dimagrimento, la dieta Sirt prevede il consumo di cibi che regolano in modo eccellente tutto il metabolismo e bruciano i grassi, oltre a migliorare lo stato di salute cellulare e favorire l'aumento di massa muscolare, cosa che si rivela perfetta per chi già si allena con costanza in palestra.
Inoltre, si va ad agire "dall'interno", dato che le sirtuine controllano che i geni restino attivi o inattivi in particolari situazioni. Quindi, quando si verifica un danno al DNA, non solo esse regolano il meccanismo di riparazione, ma migliorano lo stato generale di salute delle cellule. Per questo si stanno effettuando sempre più studi su queste nostre alleate, poiché sembrano essere dei marcatori di longevità!
Tuttavia, ricordati che questa dieta non va seguita sempre: per alcune persone sarà necessario ripeterla solo due volte all'anno, mentre per altre una volta ogni tre mesi. Questo dipende dalla corporatura, dal metabolismo e da molti fattori che variano in ciascuno di noi. Il nostro consiglio resta sempre quello di rivolgersi a uno specialista quando si decide di iniziare un nuovo regime alimentare. La salute viene prima di tutto!
Raffinata, di classe e dalla voce unica: l'evoluzione di Adele
Nata il 5 maggio 1988 a Londra, Adele Laurie Blue Adkins, in arte semplicemente Adele, è considerata oggi una delle voci più importanti nel mondo della musica.
Non c'è da meravigliarsi che abbia già avuto l'onore di cantare per uno dei brani di maggior successo degli anni Duemila, Skyfall, traccia principale dell'omonimo film di James Bond uscito nel 2012, per cui si è portata a casa un Oscar e un Golden Globe come Miglior canzone originale, oltre a collaborare con grandi artisti come Shiley Bassey, Alicia Keys e Tina Turner. Con altre perle musicali come Someone like You, Turning Tables, Rolling in the deep e la straziante Hello, Adele in pochi anni è riuscita a guadagnarsi un posto in prima fila nei cuori dei più giovani e non solo.
Già nella sua prima infanzia, Adele aveva capito che la musica sarebbe stata la sua vita. Figlia di una madre single, la vincitrice di ben 15 Grammy ha venduto oltre 100 milioni di dischi, registrando un sold out dopo l'altro nelle diverse tournée per cui ha girato il mondo. Nel 2017 sembra aver rinunciato alla carriera live e a oggi non ci sono indizi su un suo possibile ritorno sul palco, complice anche la separazione dal marito Simon Konecki, con il quale ha il figlio Angelo, nato il 19 ottobre 2012.
Il suo primo album, 19, è stato pubblicato nel 2008, quando la cantante era appena ventenne, mentre il suo ultimo progetto, 30, risale al 2021 e risulta essere stato il prodotto discografico di maggior successo dell'anno. Nel corso della sua sfavillante carriera, si è potuto notare un cambiamento durante le sue apparizioni pubbliche: prima dolce e timida, poi più aperta e disinvolta, Adele ha comunque conservato la sua natura simpatica e semplice. Dalla voce incantevole e unica su tutto il panorama musicale, fuori dal palco e dai riflettori, la star londinese è sempre spontanea e resta il classico esempio della ragazza della porta accanto.
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La dieta delle star
Questo regime alimentare è diventato famoso grazie a molte star. La prima ad averla seguita è stata Pippa Middleton. La sorella della duchessa di Cambridge, infatti, voleva essere in splendida forma prima di convogliare a nozze nel 2017 ed è rimasta molto soddisfatta dei risultati ottenuti.
Ma il caso più eclatante è stato quello di Adele: la cantante inglese aveva deciso di perdere peso senza fare troppe rinunce e la dieta Sirt si è rivelata la scelta migliore, visto che ha smaltito ben 30 chili!
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