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Aggiornato il: 3 minuti di lettura

I tarocchi diventano 2.0: le letture online da milioni di visualizzazioni

I tarocchi diventano 2.0: le letture online da milioni di visualizzazioni
Nati come antico passatempo, il "gioco" dei tarocchi si è evoluto insieme alla società e alla tecnologia. Lo dimostrano le letture online, interattive e personali, a cui milioni di persone non vogliono rinunciare
di Eugenia Nicolosi

Se nel 2023 il mercato delle sole carte dei tarocchi era stimato in oltre mille miliardi di dollari, la previsione è che aumenterà di 214,34 milioni di dollari fino al 2026. Evidentemente molta gente si affida alla cartomanzia, anche online. Anzi forse soprattutto online. Le letture interattive di molte e molti cartomanti (anche in Italia) raggiungono svariati milioni di visualizzazioni sui canali Youtube e su altre piattaforme. 

Insomma: la società si evolve ma la passione per l'occulto e le arti divinatorie non passa. Anzi, si integra. Del perché e del come ne parliamo con il cartomante Marco Barsotti, creator del canale La Lucerna di Kronos.

I segni che con il loro idealismo e la loro determinazione cambieranno il mondo

Gli strumenti digitali come le piattaforme social e quelle per le video call online hanno solo allargato la popolarità dei tarocchi e delle previsioni in generale (pensiamo agli oroscopi online). Infatti i canali dedicati alle letture online delle carte, attraverso vari metodi divinatori, sono popolati da persone che da ogni parte del mondo si collegano in diretta o ascoltano i video messaggi pre-registrati per sapere cosa succederà sul lavoro, sull'amore, in famiglia. Di salute, infatti, si parla raramente, anzi quasi mai.

La domanda che viene spontaneo porsi è come mai, nell'era della mancanza di tempo, nell'era della tecnologia e della Scienza, siano ancora così tante le persone che credono nel potere divinatorio di mazzi di carte (carte spesso di una bellezza e qualità artistica sensazionali) e alle letture, anche personali "a due", dei cartomanti. Ma perché no, credono anche alle cosiddette "stese interattive": letture online e collettive (di solito ogni creator ne fa almeno un paio), che quindi parlano a decine di centinaia di persone. 

Risponde Marco Barsotti, creatore del canale youtube La Lucerna di Kronos, che spiega che le letture interattive infatti "Sono più che altro orientamenti che rispondono alle energie del presente e che risuonano più con il presente che con il futuro". Se poi ci si domanda se sono o meno da tenere in considerazione come "previsione" risponde che è "come l'oroscopo sui segni zodiacali: è una diapositiva del mood del momento". 

passione tarocchi: resta evergreen, le letture si fanno online

L'interesse nei tarocchi si mantiene vivo nonostante il variare del rapporto delle collettività con la spiritualità, la religione, la scienza. Esattamente "come si è mantenuto vivo durante l'Illuminismo", ragiona Barsotti, "l'evoluzione sociale e scientifica e quella spirituale non solo possono, ma idealmente dovrebbero muoversi insieme. Kronos cita Fabrizio De Andrè: un uomo senza utopie sarebbe un cinghiale laureato in matematica". E invece, per fortuna, siamo esseri complessi. "Prova ne è che si sono stampati più grimori, i famosi libri delle streghe con le istruzioni per praticare incantesimi e fare pozioni, proprio durante il secolo dei Lumi, quando in favore della ritrovata fiducia nel terreno, nell'umanesimo e nelle Scienze, l'Occidente ha iniziato ad accantonare le superstizioni sganciandosi dalle credenze dogmatiche".

Infatti "se parliamo di civiltà che cresce e migliora, va consideato che la società si evolve anche a livello interiore e spirituale: in tal senso tarocchi sono una delle vie per coltivare quella spiritualità personale a cui ci si aggrappa e la divinazione è il mezzo, anche abbastanza accessibile, per farlo", dice Kronos, che non manca di sottolineare che "i tarocchi sono uno strumento per conoscersi".

Le persone che si affidano alla cartomanzia si possono sostanzialmente dividere in due grossi insiemi, "chi lo fa per una sana tendenza a fare introspezione e in tal senso la divinazione con i tarocchi è più una conversazione con il sé, utile a capire come crescere sul piano emotivo, spirituale e umano. E c'è chi ha un approccio meno sano: interroga le carte per un senso di controllo, perché ha fame di conoscenza del futuro e vuol capire come rapportarsi alle cose. Ma le carte sanno chi hanno davanti", dice Kronos. 

"Attenzione, infatti, alla dipendenza - avverte il cartomante - è facile che chi soffre già dell'ossessione per il controllo sviluppi una dipendenza dai tarocchi". Anche perché "le carte prendono in giro chi pone domande troppo precise o troppo ripetitive". Essendo artchetipi, le carte aiutano le persone a dialogare con la loro interiorità: se l'interiorità è volta alla comprensione di sé e alla crescita ne risentono positivamente e offrono risposte fluide"

La leggenda delle "carte brutte": la paura delle letture

Il cartomante Marco Barsotti, creator del canale Lucerna di Kronos
Il cartomante Marco Barsotti, creator del canale Lucerna di Kronos 

Contro ogni luogo comune, "Non esistono carte brutte: per esempio la Torre è sì uno shock ma anche vincere alla lotteria o un colpo di fulmine sono da intendersi come shock - racconta Kronos - o il Cinque di spade è la lotta, ma è una lotta di rivendicazione, di ribellione, quindi positiva. Ugualmente non esistono carte più belle di altre: io amo la Giustizia perché è il nutrimento, l'approccio a una vita sana, l'equilibrio. Ma amo anche l'Appeso o il Giudizio e il Nove di bastoni: carta della cartomanzia stessa e di chi osserva verso una distanza". 

Ci si affida ai tarocchi per parlare d'amore: "troverò qualcuno?"

Basta pensare alla voglia umana di innamorarsi e di essere corrisposti (a parte le persone aromantiche) per afferrare il nocciolo della questione: le persone credono nelle "forze superiori" come l'amore e riguardo all'amore. Infatti la domanda che le persone fanno più spesso durante le letture private è sempre legata all'amore. "La prima cosa che mi chiedono. sempre", racconta Marco Barsotti, "io ci tengo a spiegare che l'amore è un sentimento che nasce spontaneamente tra le persone, ma capita di trovarsi davanti consultanti che hanno meno consapevolezza e che vorrebbero forzare le cose". 

C'è chi domanda se troverà qualcuno di normale: secondo Barsotti è una domanda figlia del momento storico, della disgregaione dei rapporti umani e forse della perdita di fiducia. Ma aggiunge anche che "a volte le persone aspettano il principe azzurro (o la principessa) come se dovesse piovere dal cielo senza chiedersi se loro sono pronte a dare e ricevere un sentimento, a coltivare l'attesa e i rapporti migliorando sé stesse. Se c'è invece un modo sano per parlare d'amore è proprio per migliorarsi come esseri umani".