Parte del gruppo e

Magazine
Forum
Argomenti
Aggiornato il: 3 minuti di lettura

Podcasterone: come darsi la zappa sui piedi da soli (ma niente dolore: i veri maschi non piangono)

Podcasterone: come darsi la zappa sui piedi da soli (ma niente dolore: i veri maschi non piangono)
Poi si chiedono perché nessuno li capisca: i due muscolosi e muscolari speaker del programma "Podcasterone" usano il microfono per dirsi da soli quanto sono tonici, forti, insensibili, emotivamente secchi come il deserto, intellettualmente fermi alla tabellina del due. E cultori di Andrew Tate, ovviamente.
di Eugenia Nicolosi

Che sono due cavernicoli se lo dicono da soli, crediamo ironizzando, ma chi lo sa: quando il vocabolario due persone conta trenta parole in tutto è difficile cogliere le sfumature. Comunque sia: ecco una sintesi di tutti e quattro gli episodi de Il Podcasterone, un videocast online dalla primavera del 2025. "L'uomo è ormonale e testosteronico, qualsiasi cosa che si muova basta che c'abbia una cazzo di parrucca vuole ingravidarla. La donna no, la donna nel momento in cui ha scelto te come uomo Alfa vede te come uomo con uno status per mandare avanti la sua cazzo di specie mentalmente e ormonalmente vuole solo te. A meno che non siano donne molto mascoline".

Tony Effe con la maglietta di Lucio Corsi elogia il collega: "Spacca. E anche Topo Gigio"

Segue con "Se tu ti scopi una, e sei comunque innamorato della tua donna, la prima cosa vuoi fare una volta che hai finito di spruzzare è andartene a casa". O ancora: "Se noi siamo in un tavolo di 20 persone si alza una figa e incomincia a parlare io ti assicuro che tutti quanti la ascoltiamo. Se si alza una una obesa brutta non ce ne frega un cazzo di quello che ha da dire, chi mi dice il contrario è un bugiardo". E non poteva mancare: "Non si può dire più niente, il mondo è pieno di cerebrolesi che si offendono".

un abbraccio ai cuccioli che vivono nel mito di Andrew Tate

In un contesto in cui la problematicità della maschilità tossica, di quanto sia dannosa per i maschi soprattutto, oltre che per la società tutta, si fa concreta per il dilagare della misoginia tra i giovanissimi, grazie soprattutto alla Manosfera (quella galassia di siti, forum e social misogini e violenti), verrebbe facile prendere il Podcasterone e buttarlo nel mischione dei contenuti problematici e crudeli.

Verrebbe facile ma sarebbe sbagliato: prima, perché nessuno lo prende sul serio a causa della vacuità prenumatica dei discorsi dei conduttori Flavio Raponi e Petar Duper (due bodybuilder, Petar si è qualificato pure per Mr Olympia). Poi perché nonostante gli svarioni misogini, anti fragilità maschile, anti persone grasse, non hanno abbastanza successo per diventare dei guru. Non sono Andrew Tate, (gli piacerebbe): sono due palestrati che si piagnucolano addosso in un italiano mediocre mentre osannano il sistema che li costringe ad aspirare a essere Andrew Tate, costringendo loro e quelli come loro a credere che abbracciare la mascolinità alpha e tossica sia la soluzione per uscire dalla gabbia quando è letteralmente il materiale di cui è composta la gabbia.  

c'è un livello minimo oltre il quale la conversazione pubblica non si può abbassare

In sostanza i due conduttori, i cui corpi sembrano gonfiati con la pompa per le gomme delle biciclette, sono la prova del fatto che sì: in effetti c'è una soglia rispetto alla qualità dei contenuti che si è disposte o disposti a commentare. Sono la prova che a volte il livello può essere talmente basso da diventare irrilevante, non ne vale la pena, che parlando di quel contenuto - o di chi lo partorisce - si finisce per legittimare la loro esistenza e dare a loro e al contenuto lo spazio che da soli non riescono a prendersi nonostante evidentissimi sforzi (enormi, tenendo presente il punto di partenza intellettivo).

E non solo: anche volendo fare uno sforzo a propria volta per premiarli, non esisterebbe una critica equilibrata al loro prodotto proprio perché è talmente privo che risulterebbe difficile pure individuare il tema centrale, la questione contro la quale scagliarsi, quella da argomentare o su cui ragionare. 

[[ge:kolumbus:alfemminile:1941661]]

E poi, proprio per la vacuità dei discorsi e la povertà di linguaggi, non fanno male a nessuno né soprattutto ottengono alcun consenso: il livello è troppo basso perfino per l'esercito di misogini, cavernicoli che si lodano e imbrodano in ogni angolo del web. Anzi: in ogni angolo tranne che in quello del Podcasterone. 

i primi a prendere in giro il podcasterone sono altri maschi

media_alt

E questo forse è l'unico aspetto degno di nota: sotto ai loro video ci sono solo commenti ridicolizzanti e ironici scritti da altri maschi, proprio come loro, proprio quelli verso cui loro due ammiccano (malissimo) nella speranza di crearsi un pubblico di fan che aspira a essere come loro. Nessuno vuole essere come loro. E infatti questi altri maschi sono la testimonianza di quanto le frasi prive di senso, pure grammaticale, dei gommosissimi Flavio e Petar siano fuori dal tempo e dallo spazio. E di quanto Flavio e Petar siano fuori dal tempo e dallo spazio. Volevano eleggersi a guru della maschia virilità, sono diventati i clown del web. Complimenti, alcuni ci provano per anni senza riuscirci e voi, in meno di un mese, eccovi.