Non solo "Conclave": 5 film e serie perfetti per l’attesa del nuovo Papa
Conclave in corso, ma hai già visto il film? Ecco 5 titoli e serie da vedere oggi per entrare nel clima dell’elezione papale, tra storia, mistero e potere.
Mentre le porte della Cappella Sistina si chiudono e i cardinali si raccolgono in Conclave, il mondo osserva con trepidazione in attesa del prossimo Pontefice. Ma nell'attesa della fumata bianca, c'è un altro modo per entrare nello spirito del momento: il cinema. Che siate credenti, curiosi o semplicemente affascinati da storie potenti, ecco cinque titoli – tra film e serie – che esplorano il mistero, la solennità, ma anche le contraddizioni del potere papale. Dalla leggenda della Papessa donna al giovane Papa di Sorrentino, un viaggio tra fede, politica e spiritualità.
Conclave: dal romanzo bestseller di Robert Harris il film con Sergio Castellitto e Isabella Rossellini
5 film e serie da guardare in attesa della fumata bianca
1. La papessa (2009, dir. Sönke Wortmann)
Ispirato al romanzo omonimo di Donna Woolfolk Cross, il film narra la leggenda medievale di Giovanna, una donna colta e determinata nata nell’VIII secolo in un’epoca in cui l’accesso alla cultura e al potere era precluso alle donne. Costretta a travestirsi da uomo per frequentare scuole religiose e poi diventare monaco, Giovanna sale gradualmente nella gerarchia ecclesiastica fino a raggiungere il soglio pontificio. Il film unisce eventi storici e finzione, esplorando le tensioni tra fede, conoscenza, identità e potere in una Chiesa rigidamente patriarcale. La figura della “Papessa Giovanna” è considerata una leggenda priva di fondamento storico, ma molto diffusa nei secoli medievali.
2. The Two Popes (2019, dir. Fernando Meirelles)
Ispirato a eventi reali, il film immagina un lungo dialogo privato tra Papa Benedetto XVI (Joseph Ratzinger) e il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, poco prima che quest’ultimo diventi Papa Francesco. Ambientato nel periodo successivo agli scandali che hanno colpito la Chiesa cattolica, la pellicola mette in scena un confronto umano e spirituale tra due uomini con visioni profondamente diverse: uno teologo conservatore, l’altro pastore progressista. Il film alterna i loro incontri con flashback sulla vita di Bergoglio in Argentina, inclusi i momenti bui durante la dittatura militare. Pur romanzato nei dialoghi, il film si basa su eventi realmente accaduti e documentati, anche se non nei dettagli privati delle conversazioni.
3. Habemus Papam (2011, dir. Nanni Moretti)
Dopo la morte di un Papa, il Conclave elegge un nuovo pontefice inaspettato: il cardinale Melville, un uomo mite e poco ambizioso che, appena eletto, viene sopraffatto da un’improvvisa crisi d’identità. Incapace di affrontare il peso del ruolo, si nasconde in una sorta di esilio interiore, mentre il Vaticano tenta di gestire la situazione senza ammettere il problema al mondo. Il film affronta con delicatezza e ironia la fragilità umana di chi si ritrova investito di un ruolo sovrumano. Moretti costruisce una satira gentile ma incisiva, senza demonizzare né la fede né l’istituzione, bensì mettendo in luce il lato profondamente umano del potere.
4. Amen. (2002, dir. Costa-Gavras)
Liberamente tratto dal dramma teatrale Il Vicario di Rolf Hochhuth, il film si ispira a vicende storiche reali. Il protagonista è Kurt Gerstein, un ufficiale delle SS che lavora alla produzione di Zyklon B, il gas usato nei campi di sterminio, ma che cerca contemporaneamente di denunciare l’Olocausto alle autorità ecclesiastiche. Accanto a lui agisce un prete gesuita immaginario, padre Riccardo Fontana, ispirato a figure reali della resistenza cattolica al nazismo. Il film mette in luce il conflitto morale tra coscienza individuale e silenzio istituzionale, sollevando interrogativi sul ruolo del Vaticano e di Papa Pio XII durante la Shoah. Costa-Gavras affronta il tema con rigore e durezza, senza semplificazioni.
5. The Young Pope (2016, serie tv, dir. Paolo Sorrentino)
In questa serie visionaria e provocatoria, Lenny Belardo – un giovane cardinale americano – viene eletto a sorpresa come Papa Pio XIII, il primo pontefice statunitense della storia. A dispetto delle aspettative, Lenny si rivela un leader enigmatico, conservatore e imprevedibile, che destabilizza le gerarchie vaticane e i rapporti diplomatici. La serie segue la sua scalata al potere e la lotta interiore tra il peso del ruolo, il bisogno di fede e i fantasmi del passato. Visivamente barocca e surreale, The Young Pope è una riflessione sulla spiritualità, sull’immagine pubblica della Chiesa e sull’ambiguità morale del potere religioso. Opera di finzione, ma densamente simbolica e ispirata a temi reali del cattolicesimo contemporaneo.