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Oltre le difficoltà Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Mikaela Shiffrin e superare le fragilità come una vera campionessa

Mikaela Shiffrin e superare le fragilità come una vera campionessa
La “migliore sciatrice di tutti i tempi”, Mikaela Shiffrin, ha dato prova della sua tenacia eccezionale vincendo lo slalom di Flachau a pochi giorni dal terribile incidente che ha coinvolto il suo compagno, lo schiatore Akesander Kilde. Tra le lacrime, la leggenda dello sci si è dichiarata orgogliosa del risultato arrivato dopo quei momenti difficili.
di Maya Artusi Moro

Mikaela Shiffrin, l’atleta statunitense più vincente nella storia dello sci alpino, il 16 gennaio 2024 ha conquistato una vittoria emozionante nello slalom di Flachau, nonostante le difficili vicissitudini personali a cui è andata incontro nell’ultimo periodo, a causa del grave incidente su pista in cui è rimasto coinvolto il suo compagno, Aleksander Kilde, a sua volta campione di sci dalla Norvegia. 

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Mikaela Shiffrin, leggenda dello sci: chi è? 

Chi è Mikaela Shiffrin, ventinove anni, è da molti considerata la sciatrice più grande di tutti i tempi: il suo curriculum include due titoli olimpici (in slalom speciale e slalom gigante, nel 2014 e 2018), sette titoli iridati, ovvero ottenuti in una determinata specialità, e ben quindici Coppe del Mondo tra generali, supergiganti, slalom gigante e slalom speciale.

Ieri ha coronato il novantaquattresimo successo in carriera, il cinquantasettesimo vinto in Coppa del Mondo e, non ultimo, uno dei quasi centocinquanta podi della sua storia sulle piste, battendo la storica avversaria Petra Vlhova. 

 

Mikaela Shiffrin è la sciatrice che si è aggiudicata più vittorie nella storia dello sci
Mikaela Shiffrin è la sciatrice che si è aggiudicata più vittorie nella storia dello sci  (getty images)

L’incidente del fidanzato Aleksander 

Questa vittoria, però, assume un significato ancor più speciale, perché arriva in coda ad un periodo di estrema difficoltà: sabato, sulla pista di Lauberhorn, a Wengen, Svizzera, il fidanzato Aleksander Kilde (con il quale Mikaela sta insieme dal 2021, anche se le voci suggeriscono che lui le avesse chiesto di uscire già nel 2015), aveva sofferto una caduta brutale risultata nel suo ricovero nell’ospedale di Bern. Sbagliando l’atterraggio di un salto, il norvegese si era schiantato contro la rete di sicurezza a fine pista, procurandosi una spalla dislocata e un profondo taglio al polpaccio.  Per intervenire, i soccorsi si erano dovuti avvalere dell’ausilio dei un elicottero.

Campionessa e fidanzata, Mikaela a supporto 

Dopo quelle “giornate difficilissime”, la coppia ha postato su Instagram una foto insieme: Aleksander è sul letto dell’ospedale, ricoperto di lividi e con due tubicini che gli escono dal naso, ma al suo fianco la sua eccezionale compagna sorride, rassicurante, e gli bacia la fronte. Lo sciatore scrive: “Sono qui, un po’ rattoppato (e l’unica ed inimitabile @mikaelashiffrin si sta occupando di me), grazie a tutti per i messaggi. Sono grato per le parole d’affetto e supporto. Questo sport sa essere brutale, ma io continuo ad amarlo”.  

La sciatrice si è portata a casa la vittoria anche in un momento di estrema fragilità
La sciatrice si è portata a casa la vittoria anche in un momento di estrema fragilità  (getty images)

Fragilità e orgoglio: la ricetta per il successo 

Ed ora, la campionessa arriva prima per la ventinovesima volta, battendo anche tutti gli atleti della sezione maschile. “Sono orgogliosa di me e di tutto il team,” ha commentato la donna nell’intervista subito dopo la gara, con gli occhi velati dalle lacrime di emozione: “Abbiamo vissuto giornate difficili, grazie anche a tutto il pubblico, sempre calorosissimo qui a Flachau."

Mikaela si è aggiudicata a Flachau il novantaquattresimo successo della sua carriera
Mikaela si è aggiudicata a Flachau il novantaquattresimo successo della sua carriera  (getty images)
"Mi dispiace per i tifosi venuti dalla Slovacchia, ma ringrazio anche loro per il tifo fatto che ha reso questo slalom ancora una volta bellissimo”. La gioia commovente della sportiva testimonia la capacità della donna di dimostrare la propria forza anche in un momento di grande fragilità, affrontando le sfide (oltre che armata di una preparazione tecnica di altissimo livello) con sangue freddo e mente e cuore aperti.