La storia vera dietro il film "La vita da grandi": Irene e Omar sono Margherita e Damiano Tercon, il duo di fratelli di "Italia's Got Talent"
La vita da grandi, il film di Greta Scarano con Matilda De Angelis e Yuri Tuci, racconta la storia di due fratelli, di cui uno con autismo, alle prese con il diventare grandi. Ma lo sapevate che è una storia vera? Sì, quella di Margherita e Damiano Tercon, i fratelli dei Terconauti, che sono stati anche a Italia's Got Talent. "Sono rimasta letteralmente folgorata dalla loro storia", ha raccontato la regista: "Volevo narrarla io."
Dal 3 aprile, giusto in tempo per la Giornata internazionale della consapevolezza sull'autismo (che si celebra il 2 aprile), arriva nelle sale cinematografiche La vita da grandi, il primo film diretto da Greta Scarano, con Matilda De Angelis e Yuri Tuci tra i protagonisti. Un racconto toccante, autentico e leggero sull’autismo, la crescita e il legame indissolubile tra fratelli.
Come si diventa adulti? In due: ecco Matilda De Angelis e Yuri Tuci nel trailer de "La vita da grandi", dal 3 aprile al cinema
La vita da grandi: il sogno di diventare adulti
La conquista dell'autonomia tra l'autismo e le ferite dei bambini di vetro
Con La vita da grandi, Greta Scarano non firma solo un esordio alla regia, ma un'opera che promette di essere sincera, viva, emozionante. Un film che non ha paura di parlare di fragilità, ma lo fa con una leggerezza potente, che arriva dritta al cuore. Ma andiamo a scoprire di più su questo titolo italiano ormai arrivato in sala e soprattutto alla vicenda che lo ha ispirato.
Di cosa parla La vita da grandi: la trama di un film che racconta l'autismo e la fratellanza con leggerezza e franchezza
Irene vive a Roma, lontana dalla sua città natale, Rimini. Ma un giorno riceve una richiesta difficile da ignorare: tornare a casa per occuparsi del fratello maggiore, Omar, un ragazzo con autismo. Un ritorno forzato, ma destinato a cambiare la sua vita. Omar, infatti, ha le idee chiarissime: non ha alcuna intenzione di essere accudito da Irene quando i genitori non ci saranno più. Vuole essere autonomo, costruire una famiglia, avere tre figli (perché tre è il numero perfetto) e soprattutto diventare un famoso rapper. Irene si ritrova così coinvolta, quasi suo malgrado, in un corso accelerato di vita adulta che cambierà entrambi. In questo viaggio i due fratelli affronteranno insieme paure, sogni e responsabilità, riscoprendo la forza della loro connessione. Perché, a volte, per crescere davvero, bisogna farlo insieme.
Una storia vera che ha ispirato il film: Greta Scarano incontra i Terconauti
L’idea di La vita da grandi nasce quando Greta Scarano (Nastro d'argento come Miglior esordio alla regia per il cortometraggio Feliz Navidad) incappa per caso, su Instagram, nell’esibizione di Damiano e Margherita Tercon – in arte i Terconauti – a Italia’s Got Talent (nda: la trovate qui sotto). "Sono rimasta letteralmente folgorata. Mi hanno fatto ridere e poi mi hanno fatto commuovere. Ho capito che lì c’era qualcosa di speciale, ho immediatamente pensato che l’avrei voluta portare in scena come regista. Pur non avendo un fratello con disabilità, sono cresciuta in una famiglia disfunzionale e questo mi ha fatto empatizzare da subito. Penso che chiunque, pur non vivendo la specifica condizione della disabilità, possa ritrovare un pezzetto di sé nelle dinamiche del film." Insomma, colpita dall’intensità della loro storia, decide di contattarli. "Se nessuno ha ancora opzionato i diritti, vorrei raccontarla io", scrive loro in un messaggio privato.
All’inizio Margherita e Damiano sono scettici che il progetto si realizzerà davvero. Non c'è ancora nessun produttore, nessun copione: le possibilità sembrano remote e vaghe. Eppure, quattro anni dopo, quella storia, la loro storia, è diventata un film. Il punto di partenza è il libro scritto dai due fratelli, Mia sorella mi rompe le balle, in cui Margherita racconta il ritorno a Rimini, dopo anni passati tra Milano e Parigi, per aiutare il fratello a realizzare un sogno: partecipare a Italia’s Got Talent.
"Mi ha scritto: 'Ciao Margherita, mi aiuterai indipendentemente da tutti quelli che mi dicono che per me le possibilità sono limitate? Ora vado a mangiare, poi ti spiego'", ricorda lei sorridendo. Il messaggio che ha cambiato tutto.
Damiano e Margherita Tercon: chi sono i Terconauti di Italia's Got Talent
Oggi i Terconauti – Damiano, Margherita e il compagno di lei, Philipp Carboni – sono un trio artistico seguitissimo sui social, con oltre un milione di follower. Parlano di diversità attraverso video, fumetti, teatro e TV. Margherita ha perfino realizzato un video con noi per la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo! Oggi hanno un nuovo libro in uscita L’imprevisto di diventare adulti (edito da La Nave di Teseo), e vivono come vicini di casa: sorella e fidanzato in un bilocale e Damiano nel suo autonomo monolocale lì accanto. E nel film, fanno anche una piccola comparsa: "Sul set siamo tornati più volte. È stato emozionante vedere come la nostra storia prendeva forma sul grande schermo".
Che cos'è la sindrome di Aspergers, la diagnosi di Damiano Tercon
La sindrome di Asperger era in passato una diagnosi usata per descrivere una forma di autismo caratterizzata da difficoltà nelle interazioni sociali, interessi ristretti e abilità linguistiche nella norma. Oggi questa etichetta non viene più utilizzata in ambito clinico: dal 2013 è stata inclusa all’interno del Disturbo dello Spettro Autistico (ASD). Attualmente, nell'ambito dello spettro autistico si preferisce parlare di livelli di supporto necessari, per riconoscere che ogni persona autistica ha bisogni diversi, che possono variare nel tempo e nei diversi contesti. Tuttavia ci sono molte persone che continuano a identificarsi come “aspie” (Aspergers) o usano ancora questo termine, perché rispecchia la loro esperienza e il loro percorso diagnostico.
Il cast e i personaggi di La vita da grandi
L'Omar di Yuri Tuci: un personaggio, non un'etichetta
Ad interpretare Omar è Yuri Tuci, attore di talento con una formazione teatrale intensa. Non è stato scelto perché autistico, ma per il suo talento e carisma. Scarano lo ha notato in uno spettacolo dal vivo e ne è rimasta ipnotizzata. "Ho capito che avrebbe saputo incarnare un personaggio lontano da sé con una profondità rara", racconta.
La regista ha voluto che emergesse il punto di vista di Omar in tutta la sua complessità: un giovane con disabilità, costantemente a confronto con una sorella "normale", sì, ma anche con sogni, desideri e una visione precisa del mondo. "La questione della disabilità per me era fondamentale che non fagocitasse tutto il racconto, esattamente come per il protagonista, la cui disabilità è solo una delle tante caratteristiche che lo definiscono come persona."
Matilda De Angelis è Irene, la sorella care-giver o "la bambina di vetro"
Il ruolo di Irene è affidato a una straordinaria Matilda De Angelis (Lidia Poët), che ha saputo dare voce a una realtà spesso silenziosa: quella dei siblings, i fratelli e le sorelle di persone con disabilità. "Quando ho letto la sceneggiatura, ho pianto e riso allo stesso tempo. Una rarità», ha detto l’attrice: "Io credo che sia molto più difficile far capire delle cose profonde con la leggerezza piuttosto che con la pesantezza e quando ci riesci, lo so che c’è una sintesi di intenti, intelligenza, emotività, molto precisa, ed è molto rara."
Nel film si affronta anche il vissuto di questi fratelli invisibili, i cosiddetti “bambini di vetro”, che crescono imparando a non dare problemi, a essere forti per forza. "Sono molto felice che il film parli anche di noi, dei siblings. Di come si cresce sapendo che un giorno, inevitabilmente, toccherà a noi diventare i caregiver", ha dichiarato Margherita.
Le anteprime del film: due clip esclusive da vedere
In attesa dell’uscita al cinema, non perdetevi le anteprime speciali di due clip esclusive tratte da La vita da grandi, che racchiudono tutto lo spirito del film:
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La scena dell’auto, in cui Omar si mette al volante con il suo religioso rispetto delle regole (contro la volontà della sua banda)
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Il videoclip girato da Irene e Omar per partecipare a Italia’s Got Talent, un momento creativo ma soprattutto commovente tra fratelli.