Fedez parla di salute mentale agli studenti di Torino, nel frattempo arriva la sentenza su "Muschio Selvaggio"
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Fedez è tornato a parlare di salute mentale e lo ha fatto a un gruppo di studenti al Circolo dei Lettori di Torino. Le sue dichiarazioni su salute mentale, psicofarmaci e il rapporto tra i ragazzi e i social media hanno fatto il giro del web, tanto quanto la notizia del provvedimento del tribunale di Milano che con una sentenza riconosce il podcast Muschio selvaggio a Luis Sal.
Fedez, salute mentale e psicofarmaci
Nella mattina di martedì 27 febbraio, Fedez ha incontrato al Circolo dei Lettori di Torino 370 studenti: un incontro sold out in cui il rapper è tornato a parlare di salute mentale e del periodo di depressione che ha vissuto, sottolineando come il tema della salute mentale - soprattutto dei ragazzi - venga ignorato in Italia: "La salute mentale e fisica devono andare di pari passo, ma quella mentale in questo Paese non viene considerata".
Ha poi raccontato nuovamente la sua esperienza con gli psicofarmaci e di come, in mancanza di un'istruzione generale adeguata in materia, la sua decisione di abbandonare improvvisamente la terapia per i sintomi negativi abbia avuto conseguenze ancora peggiori:
"In questo Paese si parla così poco della salute mentale che anche chi ha i mezzi ed è privilegiato, come me, può incappare in situazioni tremende. Prendevo tantissimi psicofarmaci tutti insieme che servivano a reprimere gli effetti collaterali l’uno dell’altro. Poi sono arrivato alla balbuzie. A quel punto ho smesso di prenderli di botto e sono andato in una depressione ancora più acuta. La mia ignoranza sul tema della salute mentale è però un fenomeno che riguarda tutti, non importa il privilegio. Non c’è distinzione di età o sociale"
Fedez ha poi ribadito l'importanza della terapia e di quanto sia fondamentale prendersi cura della propria salute mentale: "Dopo 7 anni di terapia ho capito che io sono i traumi che mi hanno dato i miei genitori, anche se lo hanno fatto in maniera inconsapevole. Essere genitori è la cosa più complicata del mondo, chiunque lascerà dei traumi. Per questo ha senso parlare dei problemi con le persone care, ma a volte è meglio parlarne con persone esperte"
Fedez, ragazzi e social media
Oltre alla salute mentale, Fedez ha parlato anche dei danni e dei pericoli che rappresentano i social media per i giovani e i ragazzi. Il rapper ha infatti affermato che le nuove generazioni sono le "cavie" dei social media e che come tali vanno protetti:
"Questa generazione è la cavia dei social. Mi dispiace, ma è così. Andrebbero studiate le ripercussioni psicologiche, psichiatriche e sociali degli stessi social network. Ad oggi ci sono pochissimi studi, per questo siamo cavie".
Le parole di Fedez su salute mentale e sicurezza online per i giovani hanno fatto il giro del web e sono state lodate da più parti, anche se alcuni non hanno fatto a meno di notare come sia lui stesso il primo ad aver costruito la sua immagine e il suo business proprio grazie ai social, anche grazie ai figli che compaiono sui profili del rapper e di Chiara Ferragni da quanto sono nati.
Fedez, la sentenza su "Muschio selvaggio"
Proprio mentre Fedez partecipava all'incontro con gli studenti di Torino sulla salute mentale, un'altra notizia che lo vede protagonista ha fatto il giro del web e della stampa, riportando l'attenzione sul litigio con l'ex socio Luis Sal sul podcast che i due hanno iniziato insieme, Muschio Selvaggio. Si tratta della prima sentenza del tribunale di Milano, a cui lo youtuber si è rivolto dopo che non è stato raggiunto un accordo con il rapper circa il futuro della società fondata dai due, la Muschio Selvaggio s.r.l.
La sentenza ha riconosciuto che il podcast è effettivamente di Luis Sal: Fedez ha ora la scelta di vendere le sue quote all'ex socio oppure ignorare il provvedimento, costringendo così Luis Sal a continuare per le vie legali.
La questione è dovuta a una clausola presente nello statuto sociale della società, fondata al 50% tra i due, che prevede come, in caso di scioglimento, qualora uno dei due soci faccia un'offerta e questa venga rifiutata dall'altro, il secondo diventa l'acquirente delle quote del primo. Una clausola diffusa nei contratti inglesi e americani per evitare divisioni inique. Ciò è accaduto la scorsa estate, quando Luis Sal ha rifiutato l'offerta di Fedez di acquistare le sue quote.
Poco dopo la diffusione della notizia, Fedez ha commentato la decisione del tribunale, specificando che in realtà si tratta di passare la gestione delle sue quote a un tutore negli interessi della società e di non essere in realtà costretto a venderle all'ex socio. Ha poi ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto il podcast, anche nei momenti più difficili e quando tutto sembrava finito. Luis Sal, per ora, non ha ancora commentato il provvedimento del tribunale, anche se la notizia è stata diffusa da una nota del suo ufficio stampa.
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