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Di cosa parlano i film italiani in concorso al Festival del Cinema di Venezia 2024?

Di cosa parlano i 5 film italiani in concorso alla Mostra dell'Arte Cinematografica di Venezia e tutti quelli riservati alle altre sezioni? Da Luca Guadagnino (in compagnia di Daniel Craig) a Toni Servillo ed Elio Germano, per non parlare delle liaison come quella tra Luca Marinelli e il mitico Joe Wright, siamo pronti ad un Festival di grandi emozioni e pellicole indimenticabili!

Dal 28 agosto al 7 settembre, la Serenissima si trasforma nel cuore pulsante del cinema mondiale per l’ottantunesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Sotto la guida esperta di Alberto Barbera e la presidenza di Pietrangelo Buttafuoco, il festival ci promette di regalare emozioni indimenticabili tra VIPs indimenticabili e titoli da trepidazione. Ma quest'anno, i riflettori li teniamo puntati sui cinque film italiani in concorso, veri e propri gioielli del nostro cinema. Tra registi di fama e attori di talento, ecco tutto quello che c'è da sapere su queste opere attesissime!

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I 5 film italiani in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia

Alessandro Borghi è protagonista di Campo di battaglia: la trama 

Il primo titolo in programma è Campo di battaglia di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi nei panni di uno dei protagonisti. Questo film ci trasporta sul finire della Prima guerra mondiale, in un ospedale militare dove due ufficiali medici, Stefano e Giulio, lavorano fianco a fianco. Amici d'infanzia, i due medici si trovano a gestire i feriti che arrivano quotidianamente dal fronte, molti dei quali si sono procurati le ferite da soli per evitare di tornare a combattere. Stefano, proveniente da una famiglia altoborghese, è ossessionato da questi autolesionisti e assume il doppio ruolo di medico e sbirro. Al contrario, Giulio appare più comprensivo e tollerante. A complicare ulteriormente la situazione c'è Anna, un'amica comune che lavora come volontaria alla Croce Rossa: in un'epoca in cui le donne faticavano a farsi strada in medicina senza l'appoggio di una famiglia influente, la giovane affronta con grinta e determinazione il duro lavoro. Ma nell'ospedale sta accadendo qualcosa di strano: molti soldati peggiorano misteriosamente e sembra che qualcuno stia provocando volutamente complicazioni alle loro ferite per farli rimandare a casa, anche mutilati, pur di non farli tornare in battaglia. Chi sarà il sabotatore che opera nell'ombra? 

Il film sarà proiettato nelle sale il 5 settembre. 

Alessandro Borghi in "Campo di battaglia" e gli altri film italiani alla Mostra del Cinema di Venezia 

Vermiglio: il film di una regista emergente in arrivo dal TorinoFilmLab 

Un altro titolo da non perdere al Festival del Cinema di Venezia è Vermiglio di Maura Delpero, già acclamata vincitrice del Festival di Locarno con il suo film d'esordio. Questo nuovo progetto, nato grazie al percorso di sceneggiature per autori emergenti ScriptLab del TorinoFilmLab (da cui sono già arrivati più di 200 titoli approdati a Venezia) e promette di affascinare con la sua narrazione autentica e intensa. La pellicola vede la partecipazione di Tommaso Ragno e di molti attori non professionisti, conferendo al film un realismo che richiama esplicitamente L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi. Ambientato in un piccolo paese di montagna nelle Dolomiti, il film racconta la storia della grande famiglia del maestro locale durante l'ultimo anno della Seconda guerra mondiale. 

Con un feroce paradosso, proprio quando il mondo ritrova la pace, questa famiglia vede il proprio equilibrio sgretolarsi. 

Di cosa parla Iddu, film con Toni Servillo ed Elio Germano 

È il turno di Iddu, film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, con la straordinaria partecipazione di Toni Servillo e Elio Germano. La pellicola si ispira alla vita di Matteo Messina Denaro, il famigerato mafioso di Cosa Nostra deceduto lo scorso anno, con Germano che interpreta il latitante e Servillo nel ruolo del suo fiancheggiatore. 

Iddu narra la storia di Catello, un politico di lungo corso che, dopo aver scontato anni di prigione per mafia, ha perso tutto. Quando i Servizi Segreti italiani gli chiedono aiuto per catturare Matteo, suo figlioccio e ultimo grande latitante di mafia ancora in circolazione, Catello vede un'opportunità per riscattarsi. Astuto e abile manipolatore, Catello trasforma la verità in menzogna e viceversa, orchestrando un improbabile scambio epistolare con Matteo. Sfruttando il vuoto emotivo del latitante, cerca di trarre vantaggio dalla situazione. 

Elio Germano in Iddu: di cosa parla il film presentato al Festival di Venezia 2024? 

Il ritorno di Luca Guadagnino: arriva Queer con Daniel Craig 

Dopo la delusione per il mancato arrivo a Venezia di Challengers con Zendaya lo scorso anno, Luca Guadagnino torna al Festival con un nuovo e attesissimo progetto: Queer, in cui Daniel Craig assume un ruolo molto diverso dal solito. Ambientato nel 1950, il film segue William Lee, un americano di quasi quarant'anni che si è trasferito a Città del Messico. La sua vita è solitaria, interrotta solo dalle sporadiche interazioni con i membri della piccola comunità americana che lo circonda. La situazione cambia quando incontra Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, che accende in William la speranza di stabilire finalmente una connessione intima e significativa.  Queer è descritto come il film che Guadagnino avrebbe sempre voluto realizzare, ispirato al romanzo di William S. Burroughs. Con una durata di ben 151 minuti, il film è stato girato a Cinecittà, dove è stato ricostruito un intero quartiere di Città del Messico, offrendo un'autentica esperienza visiva. 

Diva futura: la storia dell’uomo che portò il cinema porno in Italia 

Dopo il successo di Supersex, il mondo del porno italiano torna a far parlare di sé, questa volta sul grande schermo, con Diva Futura, scritto e diretto da Giulia Louise Steigerwalt. Il film narra la storia di Riccardo Schicchi, l’agente che ha cambiato radicalmente l’Italia introducendo la pornografia su schermo. Pietro Castellitto interpreta Schicchi, affiancato da un cast stellare che include Barbara Ronchi, Denise Capezza, Tesa Litvan e Lidija Kordić. 

Ambientato tra gli anni '80 e '90, Diva Futura racconta come Riccardo Schicchi, con la sua agenzia Diva Futura, abbia trasformato l'utopia dell'amore libero in un fenomeno di massa: il porno. Sotto la sua guida, figure come Ilona Staller, Moana Pozzi e Eva Henger sono diventate icone globali, entrando nelle case degli italiani grazie al boom delle televisioni private e dei videoregistratori VHS. Il film esplora l'industria attraverso gli occhi di Debora, una giovane segretaria dell'agenzia, alle prese con le difficoltà di un mutuo e con la crescente complessità di un mondo in cui esplodono gelosie, tormenti e contraddizioni tipiche dell’industria ma anche dell’animo umano. 

Quando esce e dove vedere "Queer", di Luca Guadagnino, con Daniel Craig 

Fuori concorso: Bellocchio, Alice Rohrwacher e Joe Wright con Luca Marinelli 

Quest'anno, la Mostra del Cinema di Venezia accoglie una serie di film italiani fuori concorso che arricchiscono ulteriormente il panorama del festival.

  • Tra i titoli più Iinteressanti, c'è Se posso permettermi – Capitolo II di Marco Bellocchio, un cortometraggio che riunisce un cast stellare composto da Fausto Russo Alesi, Barbara Ronchi, Rocco Papaleo, Giorgia Fasce, Filippo Timi, Pier Giorgio Bellocchio, Fabrizio Gifuni ed Edoardo Leo.
  • Un altro curioso corto è Allégorie Citadine di Alice Rohrwacher e Jr, che offre uno sguardo poetico e coinvolgente sulla vita urbana attraverso un linguaggio visivo unico e affascinante. 
  • La selezione include anche M - Il figlio del secolo di Joe Wright, un ambizioso progetto incentrato sulla figura di Benito Mussolini, con Luca Marinelli, Francesco Russo, Barbara Chichiarelli, Benedetta Cimatti e Lorenzo Zurzolo.
  • Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini, con Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano, aggiunge un tocco di introspezione.
  • Infine, il festival si concluderà con L'orto americano, un horror gotico di Pupi Avati che, con la partecipazione di Filippo Scotti, Chiara Caselli e Roberto De Francesco.
Tim Burton torna con Beetlejuice 2, il sequel dell'iconico film, in cui torna Winona Ryder e si aggiunge Monica Bellucci! 

La sezione Orizzonti viene aperta da Nonostante di Valerio Mastandrea 

La sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia si apre quest'anno con Nonostante, il film di e con Valerio Mastandrea. Questa pellicola segna l'inizio di un capitolo affascinante del festival il 28 agosto. Nonostante racconta la storia di un uomo che vive serenamente la sua esistenza ospedaliera, rifugiato in una routine protetta da responsabilità e preoccupazioni. La sua vita tranquilla viene sconvolta dall'arrivo di una nuova paziente nel reparto: una donna irrequieta e determinata a cambiare la sua condizione, che sfida le regole non scritte e i tempi dell'ospedale.  

Accanto a Nonostante, la sezione Orizzonti ospita anche altre due interessanti pellicole italiane: Familia di Francesco Costabile e Diciannove di Giovanni Tortorici, con l'esordiente Manfredi Marini.  

Tornano Julianne Moore, Nicole Kidman, Brad Pitt e George Clooney a Venezia, per non parlare di Joaquin Phoenix e Lady Gaga con il sequel di Joker! 

I film internazionali più attesi a Venezia: da Joker: Folie À Deux a Beetlejuice Beetlejuice

Il Festival del Cinema di Venezia quest’anno si prepara a brillare con una serie di attesissimi film internazionali con tutte le nostre star preferite. Ecco quelli che attendiamo con più trepidazione.

  • Tra i titoli più chiacchierati c'è sicuramente Joker: Folie À Deux di Todd Phillips, il sequel dell'acclamato Joker che aveva conquistato il Leone d'Oro cinque anni fa. Joaquin Phoenix riprende il suo iconico ruolo con una performance che si preannuncia straordinaria, affiancato da Lady Gaga in un'interpretazione che amplifica le aspettative verso un film che si preannuncia epocale. 
  • Pedro Almodóvar porta a Venezia The Room Next Door, un dramma in lingua inglese con Tilda Swinton e Julianne Moore. La pellicola esplora la complessità dei legami familiari attraverso la storia di una madre imperfetta e una figlia rancorosa, separati da un grave malinteso. 
  • Nicole Kidman torna sul grande schermo con Baby Girl di Halina Reijn, dove interpreta una manager di successo che rischia tutto per una relazione segreta e sadomaso con il suo giovane assistente.
  • Il grande ritorno di Tim Burton con Beetlejuice Beetlejuice è un altro highlight del festival. Questo sequel del cult del 1988 riunisce il cast originale, tra cui Michael Keaton, Winona Ryder e Catherine O’Hara, con l’aggiunta di star come Monica Bellucci, Jenna Ortega e Willem Dafoe. Burton promette un mix di umorismo oscuro e fantasie bizzarre che farà felici i fan del primo film. 
  • Infine, Wolfs di Jon Watts, con Brad Pitt e George Clooney, rappresenta una delle collaborazioni più attese. I due attori, che lavorano insieme per la prima volta, sono coinvolti in un thriller avvincente dove devono far sparire le tracce di un omicidio, nonostante la loro palpabile animosità reciproca. 

Con una line-up così stellare e variegata, il festival di Venezia si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema.