Perché i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt hanno rinunciato al cognome del padre?
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Da qualche giorno circola un’indiscrezione: sembrerebbe che la più giovane dei sei figli di Angelina Jolie e di Brad Pitt, Vivienne abbia scelto di rinunciare al cognome paterno e di tenere unicamente quello della madre. Poco dopo, al compimento dei diciotto anni anche Shiloh Nouvel decide di fare lo stesso come prima azione legale da adulta. Una presa di posizione che potrebbe suscitare delle perplessità sul significato di questo statement. Ma che cosa comporta questa scelta, già fatta da altri due dei loro fratelli, nel contesto del divorzio tra le due star hollywoodiane?
Vivienne, figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt, rinuncia al cognome del padre
È una locandina a far scattare sull’attenti i media: quella del musical The Outsiders, nel quale Vivienne Jolie Pitt, anni 15, lavora accanto alla madre. Sul volantino la giovane compare con il corredo del solo cognome materno, Vivienne Jolie. È una rinuncia ufficiale al cognome paterno? Conoscendo la sua storia familiare, è molto probabile, ma questa volontà di seguire i fratelli maggiori implica anche la cancellazione del padre della giovane dalla sua vita? Lo scopriamo insieme.
Shiloh Nouvel e la prima decisione come maggiorenne
Shiloh Nouvel Jolie-Pitt, la prima figlia naturale di Brad Pitt e Angelina Jolie, ha compiuto 18 anni il 27 maggio 2024: non ha perso un secondo per avanzare la richiesta di eliminare il cognome di papà dai propri. Nonostante fosse Memorial Day negli Stati Uniti, la giovane adulta ha deciso di rivolgersi immediatamente a un giudice per rinnegare definitivamente il padre.
Perché i figli Jolie-Pitt hanno rinunciato al cognome paterno?
Sono arrivati a quota quattro i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt ad aver rifiutato il cognome del padre. I primi due sono Zahara e Maddox, i più grandi, che sono tra i bambini adottati dalla coppia. Da pochi giorni è stato anche il turno di Vivienne, una delle figlie naturali e sorella gemella di Knox ed ora anche Shiloh. Più del 50% della famiglia sembra insomma aver preso la decisione di non voler più nulla a che fare con il padre, ma quali sono le motivazioni?
Chi sono i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt?
Facciamo un po’ un recap sulla situazione famigliare Jolie-Pitt. Sposati nel 2014 dopo dieci anni insieme, già divorziati due anni dopo. Figli totali? Sei. Maddox e Zahara, adottati nel 2002 e nel 2005 prima da Angelina e successivamente da Brad, Pax, adottato nel 2007, tre naturali: Shiloh Nouvel, nata nel 2006, e i gemelli Knox e Vivienne, venuti al mondo nel 2008.
Le cause del divorzio tra Angelina Jolie e Brad Pitt
Il 20 settembre 2016 Angelina Jolie presenta, dopo più di dieci anni trascorsi insieme, la richiesta di divorzio dal marito e celebre attore Brad Pitt: le cause identificate come un generico “differenze inconciliabili”. Le prime teorie non attendono a puntare il dito contro la presunta dipendenza dell’uomo da alcol e marijuana (accusa che si rivelerà veritiera, come confermato da lui stesso nel 2017). Nonostante il desiderio dell’attrice di mantenere una certa riservatezza sulle ragioni dell’allontanamento, il processo le porterà in fretta alla luce: si tratta di abusi e maltrattamenti, prima contro di lei e successivamente contro i bambini.
Violenza su minori: l’episodio che ha dato il via alla causa legale
L’episodio scatenante imputato dall’accusa è quello di uno schiaffo al figlio più grande, Maddox. La storia sarebbe questa: la famiglia si trovava a bordo di un volo privato dalla Francia in direzione di Los Angeles quando Brad Pitt prima afferra per la testa Angelina e poi prende per il collo uno dei figli, schiaffeggiando il maggiore. Per la moglie quello identifica il punto di non ritorno da cui avrebbe poi preso la decisione di divorziare: se infatti il marito era stato violento nei suoi confronti in passato, non aveva mai prima di allora toccato uno dei bambini.
A chi sono stati affidati i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Già dall’inizio, Angelina aveva avanzato la richiesta dell’affidamento esclusivo di tutti i sei figli, trovando una durissima opposizione dall’attore, che si batterà in tribunale contro questa decisione. Per i primi anni di battaglia legale, seppur i minori vengono affidati a lei, a Brad è concesso dal tribunale di continuare a frequentarli regolarmente. Solo nel 2024, dopo 8 anni di scontri, l’uomo rinuncia alla causa, permettendo ad Angelina di ottenere l’affido esclusivo. Ma dopo questo lungo tempo la maggior parte dei ragazzi ha ormai superato la maggiore età ad esclusione di due, i gemelli di quindici anni Knox e Vivienne.
Il mancato accordo economico tra le parti
Un’altra controversia che ha imperversato durante gli anni della causa è stata, come è facile immaginare, quella economica. In otto anni i due ex-coniugi non sono mai riusciti a trovare un accordo economico. Se Angelina accusa l’ex-marito di averla “prosciugata economicamente”, gli amici di Brad sostengono esattamente l’inverso. E i figli? In tutto questo da che parte stanno?
Da che parte sono schierati i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt?
I figli di Brad Pitt e Angelina Jolie si sono schierati quasi all'unanimità dalla parte della madre. Zahara e Maddox, i due maggiori, hanno già rinunciato formalmente al cognome Pitt, e sembra che Vivienne stia per fare lo stesso. Da pochi giorni anche Shiloh ha annunciato, per il compimento dei suoi 18 anni, di voler seguire l'esempio dei fratelli. Pax, uno dei figli della coppia, ha descritto il padre come "un essere umano orribile". Quali siano le motivazioni per il cognome abbandonato e la decisione di tagliar fuori l’attore dalla loro esistenza non è mai stato reso pubblico, ma alla luce dei fatti non è forse difficile da immaginare.
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